I'm with You World Tour

I'm with You World Tour
I Red Hot Chili Peppers in concerto allo Stade de France il 30 giugno 2012
Tour dei Red Hot Chili Peppers
AlbumI'm With You
InizioColombia (bandiera) Park Simón Bolívar, Bogotà
11 settembre 2011
FineStati Uniti (bandiera) Coachella Valley Music and Arts Festival, Indio
21 aprile 2013
Spettacoli137
Cronologia dei tour dei Red Hot Chili Peppers
Stadium Arcadium World Tour
2006 - 2007
The Getaway World Tour
2016 - 2017

I'm with You World Tour è il tour mondiale che i Red Hot Chili Peppers hanno intrapreso tra il 2011 e il 2013 a supporto del loro decimo album in studio I'm with You, uscito in Europa il 26 agosto 2011 e negli Stati Uniti il 30 agosto. Fu il primo tour con il chitarrista Josh Klinghoffer, che sostituì John Frusciante dopo l'abbandono di quest'ultimo e che aveva già affiancato la band come turnista per la leg oceaniana ed europea del tour di Stadium Arcadium nel 2007.

Il tour, che segnò il ritorno dei Red Hot dopo quattro anni di assenza dai palchi, si classificò al 15º posto nella classifica "Top 25 Tours" del 2012 stilata da Billboard, con incassi superiori a 30 milioni di dollari ottenuti nel corso di 42 spettacoli.[1] Inoltre raggiunse il 10º posto nella classifica "Top 50 Worldwide Tours" del 2012 pubblicata da Pollstar, con incassi pari a quasi 60 milioni di dollari.[2]

Antefatti

Le prime date del tour, in Sud America, vennero annunciate verso la fine del 2010;[3] le tappe europee furono invece ufficializzate nel giugno 2011.[4] Prima dell'inizio del tour, la band si esibì in una serie di concerti nei piccoli club e nei festival musicali, tra cui una doppia data al Summer Sonic Festival in Giappone e la prima assoluta ad Hong Kong nel mese di agosto.[5] Il 30 agosto invece il gruppo suonò all'E-Werk di Colonia in un concerto promozionale trasmesso nei cinema di tutto il mondo, dove vennero presentati tutti i brani del nuovo disco.

Nel corso di un'intervista concessa a Rolling Stone, il frontman Anthony Kiedis dichiarò che il gruppo era impegnato nelle prove per un lungo tour mondiale. A tal proposito affermò: «So riconoscere quando scriviamo materiale mediocre e quando invece scriviamo buona musica. Non vedo l'ora di tornare sul palco e suonarla».[6]

Tra i fan vi erano inoltre aspettative riguardo a un possibile ritorno in scaletta di brani tratti da One Hot Minute (1995). Dopo il 1997, l'unico brano dell'album eseguito dal vivo era stato Pea, scritto e cantato da Flea. Con il ritorno di John Frusciante nella band nel 1998, il chitarrista aveva manifestato una certa riluttanza a eseguire le canzoni di quel disco, motivo per cui il gruppo non le prese più in considerazione per i concerti. Tuttavia, in un'intervista rilasciata prima dell'inizio del tour, Kiedis confermò che nessun brano di One Hot Minute sarebbe stato eseguito. Pur dichiarando di apprezzare diverse canzoni dell'album, indicando Aeroplane come una delle sue preferite, spiegò che quel materiale non si adattava all'impostazione artistica e alle scalette previste per il tour.

Il tour fu annunciato ufficialmente nel luglio 2011, mentre la band era impegnata nella promozione dell'album.

Tour

Josh Klinghoffer debutta nel 2011 come membro effettivo dei Red Hot Chili Peppers

Il tour cominciò l'11 settembre 2011 a Bogotà, in Colombia. Furono molti i paesi che i Red Hot toccarono per la prima volta nella loro storia; oltre alla Colombia infatti, la band fece tappe in Perù, Croazia, Grecia, Ucraina, Lituania, Estonia, Turchia, Libano, Israele (già annullato dieci anni prima a causa degli attentati kamikaze che imperversavano nelle zone), Sudafrica (prima volta assoluta in Africa) e Guatemala. Il 14 aprile 2012 la band venne anche premiata come "new entry" nella Rock and Roll Hall of Fame; in occasione della cerimonia d’introduzione i Red Hot tornarono a suonare con due ex-batteristi del gruppo: Jack Irons e Cliff Martinez, mentre fu grande assente John Frusciante, al lavoro per il suo decimo album da solista. Il loro concerto a Belfast del novembre 2011 venne ripreso da MTV per la sezione World Stage; una delle canzoni in scaletta, The Adventures of Rain Dance Maggie, venne registrata e proposta live per gli MTV Europe Music Awards (tenutisi proprio a Belfast), dove venne inserita nelle categorie Best Live Act e Best Rock, senza però riuscire a vincere in nessuna delle due. Il tour si concluse ufficialmente ad Indio il 21 aprile 2013, in occasione del Coachella Valley Music and Arts Festival. Al termine di esso sono seguiti vari show negli USA (tra cui un tributo al Dalai Lama a maggio) e date in Sud America, in Brasile e Paraguay.

Scenografia ed effetti

La scenografia utilizzata durante l'esecuzione di The Adventures of Rain Dance Maggie.

La scenografia del tour fu progettata dallo studio londinese United Visual Artists (UVA), con Chris Bird nel ruolo di production designer. Il concept prese ispirazione dal caratteristico logo a forma di asterisco dei Red Hot Chili Peppers, reinterpretato come una struttura tridimensionale sospesa composta da schermi LED e proiettori motorizzati, sviluppata verso l'alto a partire dal palco. L'allestimento comprendeva un pavimento modulare con pannelli LED integrati, sul quale veniva spesso proiettato un gigantesco asterisco luminoso, e un grande fondale video costituito da schermi LED ad alta risoluzione. La struttura sospesa, simile a un lampadario scomposto, era formata da elementi indipendenti in grado di muoversi e cambiare configurazione durante il concerto, adattandosi alle diverse atmosfere dei brani.[7]

Il lighting design fu curato da Scott Holthaus (Happy Machine), mentre la regia video fu affidata a George Elizondo (PRG Nocturne) e la gestione dei contenuti video a Leif Dixon. L'impianto scenico privilegiava un approccio dinamico e minimale, evitando effetti eccessivamente spettacolari per lasciare spazio all'improvvisazione tipica delle esibizioni dal vivo della band. L'illuminazione e i contenuti video erano strettamente integrati: gli schermi LED, le luci mobili e il fondale video operavano come un unico sistema visivo, sincronizzato ma sufficientemente flessibile da seguire le variazioni della scaletta e le improvvisazioni musicali. Secondo i progettisti, l'obiettivo era creare un ambiente scenico capace di riflettere l'energia spontanea e l'identità visiva dei Red Hot Chili Peppers, piuttosto che una produzione rigidamente programmata.[7]

Canzoni suonate

La scaletta scritta da Anthony Kiedis per il concerto di Torino del 10 dicembre 2011
Flea e Chad Smith al Rock in Rio di Madrid nel 2012

Nel corso del tour la band eseguì complessivamente cinquanta brani tratti dal proprio repertorio, oltre a numerosi accenni a classici del passato e cover, eseguiti per lo più da Josh Klinghoffer come introduzione ad altri brani. Le scalette, sempre compilate da Anthony Kiedis, comprendevano molti dei maggiori successi del gruppo, insieme a canzoni tratte dall'album I'm with You, dai tre album precedenti e da Blood Sugar Sex Magik (1991), che costituivano il nucleo principale del repertorio eseguito. Freaky Styley, Me and My Friends, Higher Ground e Fire furono gli unici brani provenienti dagli album pubblicati negli anni ottanta a essere eseguiti durante il tour. Hard to Concentrate, tratto da Stadium Arcadium, debuttò in scaletta il 14 ottobre 2011. A metà del tour, Klinghoffer iniziò inoltre ad eseguire brevi tease di diversi brani del repertorio della band come introduzione ad altre canzoni, come Organic Anti-Beat Box Band, Police Helicopter, Magic Johnson, Road Trippin', Dosed, e Stadium Arcadium, o le b-sides Gong Li e Quixoticelixer, ma anche Long Progression, Strange Man e altre tracce che verranno incluse nella raccola I'm Beside You. Molti dei brani accennati non venivano eseguiti integralmente da anni, mentre alcuni non erano mai stati suonati dal vivo.

Come in tutti i tour a partire dal 1999, Pea rimase l'unico brano tratto dall'album del 1995 One Hot Minute a essere eseguito. Quasi tutti i concerti, ad eccezione di alcune delle prime date, si aprivano con Monarchy of Roses, mentre ogni bis iniziava con una jam di batteria e percussioni eseguita da Chad Smith, Mauro Refosco e, talvolta, Josh Klinghoffer. Il concerto si concludeva abitualmente con Give It Away, seguito da una lunga jam finale. Gli spettacoli avevano una durata di poco inferiore alle due ore e comprendevano generalmente tra i 16 e i 18 brani.

Questo tour ha segnato l'ultima esibizione dal vivo di brani come Annie Wants a Baby, Brendan's Death Song, Dance, Dance, Dance, Goodbye Hooray, Happiness Loves Company e Police Station. Brani come Monarchy of Roses e Meet me at the Corner vennero invece suonati per l'ultima volta tra il 2013 al 2014, a tour terminato.

Date del tour

Data Città Nazione Luogo
America Latina
11 settembre 2011 Bogotà Colombia (bandiera) Colombia Park Simòn Bolìvar
12 settembre 2011 San José Costa Rica (bandiera) Costa Rica Estadio Nacional
14 settembre 2011 Lima Perù (bandiera) Perù Estadio Nacional
16 settembre 2011 Santiago Cile (bandiera) Cile Estadio Monumental David Arellano
18 settembre 2011 Buenos Aires Argentina (bandiera) Argentina Estadio Monumental Antonio Vespucio Liberti
21 settembre 2011 San Paolo Brasile (bandiera) Brasile Arena Anhembi
24 settembre 2011 Rio de Janeiro Rock in Rio
Europa
7 ottobre 2011 Colonia Germania (bandiera) Germania Lanxsess Arena
9 ottobre 2011 Amburgo O2 World Hamburg
11 e 12 ottobre 2011 Stoccolma Svezia (bandiera) Svezia Ericsson Globe
14 ottobre 2011 Herning Danimarca (bandiera) Danimarca MCH MultiArena
16 ottobre 2011 Rotterdam Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Ahoy Rotterdam
18 e 19 ottobre 2011 Parigi Francia (bandiera) Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
21 ottobre 2011 Francoforte Germania (bandiera) Germania Festhalle Frankfurt
4 novembre 2011 Dublino Irlanda (bandiera) Irlanda The O2
6 novembre 2011 Belfast Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del Nord Ulster Hall
7, 9 e 10 novembre 2011 Londra Inghilterra (bandiera) Inghilterra The O2 Arena
12 novembre 2011 Glasgow Scozia (bandiera) Scozia Scottish Exhibition and Conference Centre
14 e 15 novembre 2011 Manchester Inghilterra (bandiera) Inghilterra MEN Arena
17 novembre 2011 Sheffield Motorpoint Arena Sheffield
19 e 20 novembre 2011 Birmingham LG Arena
4 dicembre 2011 Berlino Germania (bandiera) Germania O2 World
5 dicembre 2011 Monaco di Baviera Olympiahalle
7 dicembre 2011 Vienna Austria (bandiera) Austria Wiener Stadthalle
10 dicembre 2011 Torino Italia (bandiera) Italia PalaOlimpico
11 dicembre 2011 Milano Mediolanum Forum
13 dicembre 2011 Zurigo Svizzera (bandiera) Svizzera Hallenstadion
15 dicembre 2011 Barcellona Spagna (bandiera) Spagna Palau Sant Jordi
17 dicembre 2011 Madrid Palacio de Deportes de la Comunidad de Madrid
19 dicembre 2011 Parigi Francia (bandiera) Francia La Cigale
Nord America
29 marzo 2012 Tampa Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Tampa Bay Times Forum
31 marzo 2012 Orlando Amway Center
2 aprile 2012 Sunrise BankAtlantic Center
4 aprile 2012 Raleigh PNC Arena
6 aprile 2012 Charlotte Time Warner Cable Arena
7 aprile 2012 Columbia Colonial Life Arena
9 aprile 2012 Greensboro Greensboro Coliseum
10 aprile 2012 Duluth Arena at Gwinnett Center
12 aprile 2012 Memphis FedExForum
27 e 28 aprile 2012 Toronto Canada (bandiera) Canada Air Canada Centre
30 aprile 2012 Ottawa Scotiabank Place
2 maggio 2012 Montréal Bell Centre
4 e 5 maggio 2012 Newark Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Prudential Center
7 maggio 2012 Boston TD Garden
10 maggio 2012 Washington Verizon Center
11 maggio 2012 Filadelfia Wells Fargo Center
19 maggio 2012 Gulf Shores Hangout MusicFest @ Gulf Shore East Beach
25 maggio 2012 St. Louis Scottrade Center
26 maggio 2012 Grand Rapids Van Andel Arena
28 maggio 2012 Rosemont Allstate Arena
30 maggio 2012 Pittsburgh Consol Energy Center
1º giugno 2012 Detroit Joe Louis Arena
2 giugno 2012 Cleveland Quicken Loans Arena
4 giugno 2012 Columbus Value City Arena
6 giugno 2012 Cincinnati U.S. Bank Arena
7 giugno 2012 Louisville KFC Yum! Center
9 giugno 2012 Manchester Bonnaroo Music Festival @ Great Stage Park
Europa
23 giugno 2012 Knebworth Inghilterra (bandiera) Inghilterra Knebworth House
24 giugno 2012 Sunderland Stadium of Light
26 giugno 2012 Dublino Irlanda (bandiera) Irlanda Croke Park
28 giugno 2012 Nimega Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Goffertpark
30 giugno 2012 Saint-Denis Francia (bandiera) Francia Stade de France
1º luglio 2012 Werchter Belgio (bandiera) Belgio Rock Werchter
3 luglio 2012 Berna Svizzera (bandiera) Svizzera Stade de Suisse
5 luglio 2012 Rho Italia (bandiera) Italia Arena Fieramilano
7 luglio 2012 Arganda del Rey Spagna (bandiera) Spagna Rock in Rio
20 luglio 2012 San Pietroburgo Russia (bandiera) Russia Stadio Petrovskij
22 luglio 2012 Mosca Luzhniki Stadium
25 luglio 2012 Kiev Ucraina (bandiera) Ucraina Stadio Olimpico di Kiev
27 luglio 2012 Varsavia Polonia (bandiera) Polonia Bemowo Airport
28 luglio 2012 Kaunas Lituania (bandiera) Lituania Žalgirio Arena
30 luglio 2012 Tallinn Estonia (bandiera) Estonia Tallinn Song Festival Grounds
1º agosto 2012 Tampere Finlandia (bandiera) Finlandia Ratina Stadion
Nord America
4 agosto 2012 Chicago Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Lollapalooza 2012 @ Grant Park
11 e 12 agosto 2012 Los Angeles Staples Center
14 e 15 agosto 2012 Oakland Oracle Arena
Europa
25 agosto 2012 Gelsenkirchen Germania (bandiera) Germania Veltins-Arena
27 agosto 2012 Praga Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Synot Tip Arena
29 agosto 2012 Zagabria Croazia (bandiera) Croazia PJ Hipodrom Zagreb
31 agosto 2012 Bucarest Romania (bandiera) Romania Stadionul Naţional
1º settembre 2012 Sofia Bulgaria (bandiera) Bulgaria Armeets Arena
4 settembre 2012 Atene Grecia (bandiera) Grecia Stadio Olimpico di Atene
Medio Oriente
6 settembre 2012 Beirut Libano (bandiera) Libano Beirut Waterfront
8 settembre 2012 Istanbul Turchia (bandiera) Turchia SantralIstanbul Amphitheatre
10 settembre 2012 Tel Aviv Israele (bandiera) Israele Hayarkon Park
Nord America
23 settembre 2012 San Diego Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Valley View Casino Center
25 settembre 2012 Glendale Jobing.com Arena
27 settembre 2012 Denver Pepsi Center
29 settembre 2012 San Antonio AT&T Center
2 ottobre 2012 Dallas American Airlines Center
4 ottobre 2012 New Orleans New Orleans Arena
14 ottobre 2012 Austin Zilker Metropolitan Park
20 ottobre 2012 Houston Toyota Center
22 ottobre 2012 Oklahoma City Chesapeake Energy Arena
23 ottobre 2012 Tulsa BOK Center
25 ottobre 2012 North Little Rock Verizon Arena
27 ottobre 2012 Kansas City Sprint Center
28 ottobre 2012 Omaha CenturyLink Center Arena
30 ottobre 2012 Minneapolis Target Center
1º novembre 2012 Milwaukee BMO Harris Bradley Center
14 novembre 2012 Portland Rose Garden
15 novembre 2012 Seattle KeyArena
17 novembre 2012 Vancouver Canada (bandiera) Canada Rogers Arena
19 novembre 2012 Calgary Scotiabank Saddledome
21 e 22 novembre 2012 Edmonton Rexall Place
24 novembre 2012 Saskatoon Credit Union Centre
26 novembre 2012 Winnipeg MTS Centre
18 dicembre 2012 Summerlin South Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Red Rock Casino
31 dicembre 2012 Paradise Chelsea Ballroom
Oceania
14 e 15 gennaio 2013 Auckland Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda Vector Arena
18 gennaio 2013 Sydney Australia (bandiera) Australia Big Day Out
20 gennaio 2013 Gold Coast Parklands Gold Coast
25 gennaio 2013 Adelaide Adelaide Showgrounds
26 gennaio 2013 Melbourne Flemington Racecourse
28 gennaio 2013 Perth Claremont Showgrounds
Africa
2 febbraio 2013 Johannesburg Sudafrica (bandiera) Sudafrica FNB Stadium
5 febbraio 2013 Città del Capo Green Point Stadium
Nord America
3 marzo 2013 Guadalajara Messico (bandiera) Messico Arena VFG
5 e 6 marzo 2013 Città del Messico Palacio de los Deportes
9 marzo 2013 Città del Guatemala Guatemala (bandiera) Guatemala Estadio Mateo Flores
14 e 21 aprile 2013 Indio Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Coachella Valley Music and Arts Festival

Artisti e gruppi d'apertura

Recensioni critiche

Le recensioni del tour furono generalmente positive, sebbene alcuni critici espressero riserve sulla performance della band.

Robert Heller di Bloomberg Businessweek giudicò negativamente il concerto alla O2 Arena, assegnandogli una valutazione di una stella e mezza su cinque. Secondo il recensore, «Purtroppo, queste esibizioni hanno poca sostanza. Chiunque abbia ascoltato l'album Stadium Arcadium del 2006 (solo per rendersi conto che, una volta terminato il primo disco, ne resta ancora un secondo completo) può testimoniare i limiti compositivi della band. Troppi brani sono costruiti con la raffinatezza di una costruzione Lego realizzata da un bambino. L'energia dell'esecuzione si disperde fiaccamente nell'enorme spazio della O2. Alcune canzoni, concentrate nel finale del concerto, fanno però eccezione. La cover di Higher Ground di Stevie Wonder sprigiona grande intensità. Californication, classico del rock losangelino, decolla, se non proprio come gli Eagles, almeno come un avvoltoio ben nutrito. By the Way è esplosiva. Ma non basta».[32] Jim Abbott dell'Orlando Sentinel, pur ironizzando sull'età dei componenti del gruppo, espresse un giudizio moderatamente positivo sul concerto all'Amway Center: «Nel brano d'apertura, Monarchy of Roses, la band sovrastava la voce di Kiedis, con un volume irregolare e un missaggio sonoro piuttosto duro. Fortunatamente c'era anche un altro elemento di richiamo: un palco con enormi torri luminose verticali e un gigantesco schermo video che proiettava forme ipnotiche, costellazioni e altre immagini. È curioso pensare che il gruppo sia stato inserito quest'anno nella Rock and Roll Hall of Fame, un riconoscimento che un tempo avrebbe probabilmente deriso. Ma questo traguardo fa anche capire che una band con quasi trent'anni di carriera ha inevitabilmente accumulato un catalogo di brani di grande rilievo».[33]

In occasione del concerto all'Air Canada Centre, Ben Rayner del Toronto Star osservò che la band fosse «fortunata» ad avere due pubblici diversi ma ugualmente fedeli: «Anche i Peppers sono abbastanza fortunati da poter contare, nel corso della loro maturità artistica, su due differenti categorie di fan estremamente fedeli. Entrambe erano presenti all'ACC venerdì sera, anche se la scaletta era chiaramente orientata verso la versione più composta e convenzionale della band degli ultimi anni».[34] Scott Mervis del Pittsburgh Post-Gazette recensì positivamente il concerto al Consol Energy Center, indicando Flea come il protagonista assoluto dello spettacolo: «Dal momento in cui sono saliti sul palco, con la prima di numerose jam session improvvisate, i Peppers si sono dimostrati una straordinaria macchina strumentale. Sono essenzialmente un power trio funk guidato da Flea che, a 49 anni, è ancora un animale del rock completamente scatenato sul palco. Il suo basso, portato al massimo volume, è stato lo strumento dominante per tutta la durata del concerto, esattamente come dovrebbe essere».[35]

Nonostante la Value City Arena fosse riempita soltanto a metà, Kevin Joy del The Columbus Dispatch ritenne che il concerto avesse comunque mantenuto l'energia tipica di uno spettacolo da stadio. Secondo il recensore, «Sebbene le loro origini punk e spartane siano ormai lontane, le canzoni del gruppo continuano a condividere una sensibilità comune, seppur più matura, che richiama un'epoca e un luogo ben precisi. Un'enorme parete video che occupava l'intera larghezza del palco, insieme a schermi sospesi, confermava l'evoluzione della produzione dopo oltre trent'anni di carriera».[36] Un'altra recensione molto favorevole fu quella di Garin Pirnia del The Cincinnati Enquirer, che scrisse: «I Red Hot Chili Peppers sono una band perfettamente a loro agio negli stadi, ma questo concerto mi ha fatto desiderare di vederli in un club. Riescono a intrattenere in qualsiasi contesto, ma condividere questi momenti con 20.000 persone, che potrebbero facilmente funzionare anche in un ambiente molto più intimo, mi ha fatto sentire leggermente distaccata. Bono è praticamente irraggiungibile, mentre Flea e gli altri sembrano persone comuni. Quanto sarebbe divertente bere una birra con loro dopo un concerto?».[37]

Kevin C. Johnson del St. Louis Post-Dispatch ritenne che il concerto allo Scottrade Center avesse consolidato il posto della band nella storia del rock: «Dopo Give It Away, trasformata in una lunga parentesi strumentale con tutti i musicisti protagonisti tranne Kiedis, Flea — che a un certo punto attraversò il palco camminando sulle mani — ringraziò il pubblico per trent'anni di amore, calore e incoraggiamento, invitando i fan a continuare a sostenere sempre la musica dal vivo. Tutto ciò veniva ripreso da un gigantesco schermo che occupava l'intera larghezza del palco, affiancato da otto schermi più piccoli che si muovevano durante lo spettacolo e, in un momento, si dispiegavano come un grande mantice».[38]

Curiosità

Anthony Kiedis col caratteristico cappellino degli Off! usato per la tournée
  • Le date nordamericane del tour, previste inizialmente per gennaio 2012, sono state posticipate a fine marzo a causa di un intervento chirurgico al piede a cui si è sottoposto Anthony Kiedis, che, per diverse settimane, ha camminato con l'ausilio delle stampelle.
  • Durante le prove per le tappe del tour nordamericano, Josh Klinghoffer ha riportato un infortunio al piede, motivo per cui ha dovuto suonare dal vivo seduto in una sedia. Tutto questo a partire dal 14 agosto 2012 durante i loro concerti in California.
  • Nel tour di I'm with You la band ha avuto il supporto del percussionista brasiliano Mauro Refosco e del tastierista Chris Warren, già tecnico della batteria di Chad Smith da diversi anni. Per suonare Did I Let You Know invece, i Red Hot hanno avuto l'ausilio di vari sassofonisti locali dei rispettivi paesi.
  • Nell'esibizione dei Peppers al Rock in Rio di Madrid (7 luglio 2012), Chad Smith ha indossato la divisa ufficiale della Nazionale di calcio spagnola come tributo alla vittoria del Campionato europeo di calcio 2012, avvenuta appena una settimana prima.
  • Per la prima volta nella sua storia, la band ha messo a disposizione dei propri fans un sito dove è possibile scaricare a pagamento tutte le tracce audio dei loro concerti in formato MP3.
  • Durante le tappe a Torino e Milano, Klinghoffer ha eseguito in italiano la cover di Io Sono Quel Che Sono di Mina.
  • Durante la tappa croata a Zagabria, la band ha suonato il brano Californication insieme ai 2Cellos, giovane duo di violoncellisti.
  • Durante i concerti del tour Anthony Kiedis era solito portare un cappello col nome del band statunitense Off!, nel tentativo di dare supporto al cantante Keith Morris, suo amico di lunga data.
  • La canzone Snow (Hey Oh) è stata suonata solo a partire dal 28 giugno 2012 a Nimega, Paesi Bassi, poiché in precedenza Klinghoffer non era ancora in grado di far coincidere parte vocale e strumentale del brano.

Formazione

Musicisti aggiunti

Note

  1. ↑ (EN) 2012: Year in Music – 25 Top Tours, in Billboard, 14 dicembre 2012. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2013).
  2. ↑ (EN) Pollstar Year-End Top 50 Worldwide Tours (PDF), su Pollstar, gennaio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2013).
  3. ↑ (EN) Alex Young, Red Hot Chili Peppers, Metallica head Rock in Rio 2011, su consequence.net, 17 novembre 2010. URL consultato il 5 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) Alex Young, Red Hot Chili Peppers announce European tour, su consequence.net, 17 giugno 2011. URL consultato il 5 luglio 2026.
  5. ↑ (EN) Red Hot Chili Peppers debut new songs at Japan's Summer Sonic, su NME, 16 agosto 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  6. ↑ (EN) David Fricke, Exclusive: Inside the Red Hot Chili Peppers' Comeback Album, su Rolling Stone, 8 giugno 2011. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2011).
  7. 1 2 (EN) Kevin M. Mitchell, Red Hot Chili Peppers "I'm With You" World Tour, su Projection, Lights & Staging News, 11 novembre 2012. URL consultato il 1º luglio 2026.
  8. ↑ Red Hot Chili Peppers Support, su Foals Official Website, 11 luglio 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  9. ↑ (PT) Foals abrirá show de Red Hot Chili Peppers [I Foals apriranno il concerto dei Red Hot Chili Peppers], su Paniko, 28 giugno 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  10. ↑ (SV) Minns du konsertåret som gått? [Ricordi l'anno concertistico appena trascorso?], su aftonbladet.se, 2 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  11. ↑ Fools Gold to support Red Hot Chili Peppers on UK dates, su Beverly Martel Music and Licensing, luglio 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  12. 1 2 The Vaccines reveal new album details, su Newsbeat, BBC, 29 maggio 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  13. 1 2 3 (EN) John Jurgensen, What It's Like to Open for the Red Hot Chili Peppers, su The Wall Street Journal, 2 giugno 2012. URL consultato il 18 giugno 2012.
  14. ↑ Red Hot Chili Peppers And Jane's Addiction To Tour With Band Of Skulls, su WRZK, Holston Valley Broadcasting Corporation, giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  15. ↑ Ed Masley, 3/2: Janelle Monae added to Red Hot Chili Peppers in Glendale, su The Arizona Republic, 15 dicembre 2011. URL consultato il 4 marzo 2013.
  16. ↑ The Red Hot Chili Peppers play the BOK Center, Horse show, and Ian Anderson comes to Tulsa, su Tulsa World, 23 ottobre 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  17. ↑ (EN) Alison Fensterstock, Rebirth Brass Band to tour with Red Hot Chili Peppers: it all started with a tweet, su The Times-Picayune, 12 novembre 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  18. ↑ (EN) Melissa Brough, What's Lost When J Lo and Marc Anthony Choose: Q'Viva and the Limits of the Hollywood Dream, su The Huffington Post, AOL, 15 marzo 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  19. ↑ (PT) Chancho en Piedra abre Red Hot Chili Peppers [Chancho en Piedra apre il concerto dei Red Hot Chili Peppers], su Paniko, 4 luglio 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  20. 1 2 (EN) Red Hot Chili Peppers support act announced for Knebworth Park, su Herts Advertiser, Archant, 5 marzo 2012. URL consultato il 24 marzo 2012.
  21. ↑ (EN) Alan Davies, The Wombats added to Red Hot Chili Peppers line-up for Knebworth, su Welwyn Hatfield Times, Archant, 26 marzo 2012. URL consultato il 25 giugno 2012.
  22. ↑ (EN) The Futureheads to support Red Hot Chili Peppers at Sunderland stadium show, su NME, IPC Media, 6 aprile 2012. URL consultato il 10 aprile 2012.
  23. ↑ (EN) Noel Gallagher's High Flying Birds Special Guests to Red Hot Chilli Peppers, su crokepark.ie, Gaelic Athletic Association, 14 dicembre 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  24. 1 2 (NL) Triggerfinger in voorprogramma Chili Peppers [Triggerfinger nel programma dei Red Hot Chili Peppers], su NU.nl, 14 maggio 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
  25. ↑ (RU) Gogol Bordello откроют концерт Red Hot Chili Peppers в Москве [I Gogol Bordello apriranno il concerto dei Red Hot Chili Peppers a Mosca], su В кругу друзей, КМ Онлайн, 12 maggio 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  26. 1 2 (EN) The Rock presents... The Red Hot Chili Peppers Live in New Zealand, su therock.net.nz, The Rock. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  27. ↑ (HR) 2Cellos: Naša glazba je slavlje umjetnosti [2CELLOS: La nostra musica è una celebrazione dell'arte], su Glas Istre, 4 marzo 2013. URL consultato il 4 marzo 2013.
  28. ↑ (RO) Grimus cântă în deschiderea Red Hot Chilli Peppers [I Grimus apriranno il concerto dei Red Hot Chili Peppers], su Ziua de Cluj. URL consultato il 4 marzo 2013.
  29. ↑ (EN) Athena to open for Red Hot Chili Peppers gig, su Hürriyet Daily News, 16 agosto 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  30. ↑ (EN) David Brinn, Hot and ready, su The Jerusalem Post, 9 giugno 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
  31. ↑ (EN) Sameer Naik, Die Antwoord says yes to red-hot gig, su Independent Online, 1º settembre 2012. URL consultato il 4 marzo 2013.
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