I'm with You World Tour
| I'm with You World Tour | |||
|---|---|---|---|
| Tour dei Red Hot Chili Peppers | |||
| Album | I'm With You | ||
| Inizio | 11 settembre 2011 | ||
| Fine | 21 aprile 2013 | ||
| Spettacoli | 137 | ||
| Cronologia dei tour dei Red Hot Chili Peppers | |||
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I'm with You World Tour è il tour mondiale che i Red Hot Chili Peppers hanno intrapreso tra il 2011 e il 2013 a supporto del loro decimo album in studio I'm with You, uscito in Europa il 26 agosto 2011 e negli Stati Uniti il 30 agosto. Fu il primo tour con il chitarrista Josh Klinghoffer, che sostituì John Frusciante dopo l'abbandono di quest'ultimo e che aveva già affiancato la band come turnista per la leg oceaniana ed europea del tour di Stadium Arcadium nel 2007.
Il tour, che segnò il ritorno dei Red Hot dopo quattro anni di assenza dai palchi, si classificò al 15º posto nella classifica "Top 25 Tours" del 2012 stilata da Billboard, con incassi superiori a 30 milioni di dollari ottenuti nel corso di 42 spettacoli.[1] Inoltre raggiunse il 10º posto nella classifica "Top 50 Worldwide Tours" del 2012 pubblicata da Pollstar, con incassi pari a quasi 60 milioni di dollari.[2]
Antefatti
Le prime date del tour, in Sud America, vennero annunciate verso la fine del 2010;[3] le tappe europee furono invece ufficializzate nel giugno 2011.[4] Prima dell'inizio del tour, la band si esibì in una serie di concerti nei piccoli club e nei festival musicali, tra cui una doppia data al Summer Sonic Festival in Giappone e la prima assoluta ad Hong Kong nel mese di agosto.[5] Il 30 agosto invece il gruppo suonò all'E-Werk di Colonia in un concerto promozionale trasmesso nei cinema di tutto il mondo, dove vennero presentati tutti i brani del nuovo disco.
Nel corso di un'intervista concessa a Rolling Stone, il frontman Anthony Kiedis dichiarò che il gruppo era impegnato nelle prove per un lungo tour mondiale. A tal proposito affermò: «So riconoscere quando scriviamo materiale mediocre e quando invece scriviamo buona musica. Non vedo l'ora di tornare sul palco e suonarla».[6]
Tra i fan vi erano inoltre aspettative riguardo a un possibile ritorno in scaletta di brani tratti da One Hot Minute (1995). Dopo il 1997, l'unico brano dell'album eseguito dal vivo era stato Pea, scritto e cantato da Flea. Con il ritorno di John Frusciante nella band nel 1998, il chitarrista aveva manifestato una certa riluttanza a eseguire le canzoni di quel disco, motivo per cui il gruppo non le prese più in considerazione per i concerti. Tuttavia, in un'intervista rilasciata prima dell'inizio del tour, Kiedis confermò che nessun brano di One Hot Minute sarebbe stato eseguito. Pur dichiarando di apprezzare diverse canzoni dell'album, indicando Aeroplane come una delle sue preferite, spiegò che quel materiale non si adattava all'impostazione artistica e alle scalette previste per il tour.
Il tour fu annunciato ufficialmente nel luglio 2011, mentre la band era impegnata nella promozione dell'album.
Tour

Il tour cominciò l'11 settembre 2011 a Bogotà, in Colombia. Furono molti i paesi che i Red Hot toccarono per la prima volta nella loro storia; oltre alla Colombia infatti, la band fece tappe in Perù, Croazia, Grecia, Ucraina, Lituania, Estonia, Turchia, Libano, Israele (già annullato dieci anni prima a causa degli attentati kamikaze che imperversavano nelle zone), Sudafrica (prima volta assoluta in Africa) e Guatemala. Il 14 aprile 2012 la band venne anche premiata come "new entry" nella Rock and Roll Hall of Fame; in occasione della cerimonia d’introduzione i Red Hot tornarono a suonare con due ex-batteristi del gruppo: Jack Irons e Cliff Martinez, mentre fu grande assente John Frusciante, al lavoro per il suo decimo album da solista. Il loro concerto a Belfast del novembre 2011 venne ripreso da MTV per la sezione World Stage; una delle canzoni in scaletta, The Adventures of Rain Dance Maggie, venne registrata e proposta live per gli MTV Europe Music Awards (tenutisi proprio a Belfast), dove venne inserita nelle categorie Best Live Act e Best Rock, senza però riuscire a vincere in nessuna delle due. Il tour si concluse ufficialmente ad Indio il 21 aprile 2013, in occasione del Coachella Valley Music and Arts Festival. Al termine di esso sono seguiti vari show negli USA (tra cui un tributo al Dalai Lama a maggio) e date in Sud America, in Brasile e Paraguay.
Scenografia ed effetti

La scenografia del tour fu progettata dallo studio londinese United Visual Artists (UVA), con Chris Bird nel ruolo di production designer. Il concept prese ispirazione dal caratteristico logo a forma di asterisco dei Red Hot Chili Peppers, reinterpretato come una struttura tridimensionale sospesa composta da schermi LED e proiettori motorizzati, sviluppata verso l'alto a partire dal palco. L'allestimento comprendeva un pavimento modulare con pannelli LED integrati, sul quale veniva spesso proiettato un gigantesco asterisco luminoso, e un grande fondale video costituito da schermi LED ad alta risoluzione. La struttura sospesa, simile a un lampadario scomposto, era formata da elementi indipendenti in grado di muoversi e cambiare configurazione durante il concerto, adattandosi alle diverse atmosfere dei brani.[7]
Il lighting design fu curato da Scott Holthaus (Happy Machine), mentre la regia video fu affidata a George Elizondo (PRG Nocturne) e la gestione dei contenuti video a Leif Dixon. L'impianto scenico privilegiava un approccio dinamico e minimale, evitando effetti eccessivamente spettacolari per lasciare spazio all'improvvisazione tipica delle esibizioni dal vivo della band. L'illuminazione e i contenuti video erano strettamente integrati: gli schermi LED, le luci mobili e il fondale video operavano come un unico sistema visivo, sincronizzato ma sufficientemente flessibile da seguire le variazioni della scaletta e le improvvisazioni musicali. Secondo i progettisti, l'obiettivo era creare un ambiente scenico capace di riflettere l'energia spontanea e l'identità visiva dei Red Hot Chili Peppers, piuttosto che una produzione rigidamente programmata.[7]
Canzoni suonate

- Da Freaky Styley: American Ghost Dance (fino al primo ritornello), Freaky Styley.
- Da The Uplift Mofo Party Plan: Me & My Friends, Skinny Sweaty Man (suonata solo per metà).
- Da Mother's Milk: Higher Ground, Fire.
- Da Blood Sugar Sex Magik: Apache Rose Peacock (suonata solo per metà), Blood Sugar Sex Magik, Breaking the Girl, Give It Away, I Could Have Lied, If You Have To Ask, The Power of Equality, Sir Psycho Sexy, Suck My Kiss, They're Red Hot, Under the Bridge.
- Da One Hot Minute: Pea
- Da Californication: Around the World, Californication, Emit Remmus, I Like Dirt, Otherside, Parallel Universe, Right on Time, Scar Tissue.
- Da By the Way: By the Way, Can't Stop, Don't Forget Me, Throw Away Your Television, Universally Speaking.
- Da Stadium Arcadium: Charlie, Dani California, Hard to Concentrate, Hey, She's Only 18, Snow (Hey Oh), Strip My Mind, Tell Me Baby, Wet Sand.
- Da I'm with You: The Adventures of Rain Dance Maggie, Annie Wants a Baby, Brendan's Death Song, Dance, Dance, Dance, Did I Let You Know, Ethiopia, Factory of Faith, Goodbye Hooray, Happiness Loves Company, Look Around, Meet Me At The Corner, Monarchy of Roses, Police Station.
- Altre: Soul to Squeeze.

Nel corso del tour la band eseguì complessivamente cinquanta brani tratti dal proprio repertorio, oltre a numerosi accenni a classici del passato e cover, eseguiti per lo più da Josh Klinghoffer come introduzione ad altri brani. Le scalette, sempre compilate da Anthony Kiedis, comprendevano molti dei maggiori successi del gruppo, insieme a canzoni tratte dall'album I'm with You, dai tre album precedenti e da Blood Sugar Sex Magik (1991), che costituivano il nucleo principale del repertorio eseguito. Freaky Styley, Me and My Friends, Higher Ground e Fire furono gli unici brani provenienti dagli album pubblicati negli anni ottanta a essere eseguiti durante il tour. Hard to Concentrate, tratto da Stadium Arcadium, debuttò in scaletta il 14 ottobre 2011. A metà del tour, Klinghoffer iniziò inoltre ad eseguire brevi tease di diversi brani del repertorio della band come introduzione ad altre canzoni, come Organic Anti-Beat Box Band, Police Helicopter, Magic Johnson, Road Trippin', Dosed, e Stadium Arcadium, o le b-sides Gong Li e Quixoticelixer, ma anche Long Progression, Strange Man e altre tracce che verranno incluse nella raccola I'm Beside You. Molti dei brani accennati non venivano eseguiti integralmente da anni, mentre alcuni non erano mai stati suonati dal vivo.
Come in tutti i tour a partire dal 1999, Pea rimase l'unico brano tratto dall'album del 1995 One Hot Minute a essere eseguito. Quasi tutti i concerti, ad eccezione di alcune delle prime date, si aprivano con Monarchy of Roses, mentre ogni bis iniziava con una jam di batteria e percussioni eseguita da Chad Smith, Mauro Refosco e, talvolta, Josh Klinghoffer. Il concerto si concludeva abitualmente con Give It Away, seguito da una lunga jam finale. Gli spettacoli avevano una durata di poco inferiore alle due ore e comprendevano generalmente tra i 16 e i 18 brani.
Questo tour ha segnato l'ultima esibizione dal vivo di brani come Annie Wants a Baby, Brendan's Death Song, Dance, Dance, Dance, Goodbye Hooray, Happiness Loves Company e Police Station. Brani come Monarchy of Roses e Meet me at the Corner vennero invece suonati per l'ultima volta tra il 2013 al 2014, a tour terminato.
Date del tour
| Data | Città | Nazione | Luogo | ||
|---|---|---|---|---|---|
| America Latina | |||||
| 11 settembre 2011 | Bogotà | Park Simòn Bolìvar | |||
| 12 settembre 2011 | San José | Estadio Nacional | |||
| 14 settembre 2011 | Lima | Estadio Nacional | |||
| 16 settembre 2011 | Santiago | Estadio Monumental David Arellano | |||
| 18 settembre 2011 | Buenos Aires | Estadio Monumental Antonio Vespucio Liberti | |||
| 21 settembre 2011 | San Paolo | Arena Anhembi | |||
| 24 settembre 2011 | Rio de Janeiro | Rock in Rio | |||
| Europa | |||||
| 7 ottobre 2011 | Colonia | Lanxsess Arena | |||
| 9 ottobre 2011 | Amburgo | O2 World Hamburg | |||
| 11 e 12 ottobre 2011 | Stoccolma | Ericsson Globe | |||
| 14 ottobre 2011 | Herning | MCH MultiArena | |||
| 16 ottobre 2011 | Rotterdam | Ahoy Rotterdam | |||
| 18 e 19 ottobre 2011 | Parigi | Palais omnisports de Paris-Bercy | |||
| 21 ottobre 2011 | Francoforte | Festhalle Frankfurt | |||
| 4 novembre 2011 | Dublino | The O2 | |||
| 6 novembre 2011 | Belfast | Ulster Hall | |||
| 7, 9 e 10 novembre 2011 | Londra | The O2 Arena | |||
| 12 novembre 2011 | Glasgow | Scottish Exhibition and Conference Centre | |||
| 14 e 15 novembre 2011 | Manchester | MEN Arena | |||
| 17 novembre 2011 | Sheffield | Motorpoint Arena Sheffield | |||
| 19 e 20 novembre 2011 | Birmingham | LG Arena | |||
| 4 dicembre 2011 | Berlino | O2 World | |||
| 5 dicembre 2011 | Monaco di Baviera | Olympiahalle | |||
| 7 dicembre 2011 | Vienna | Wiener Stadthalle | |||
| 10 dicembre 2011 | Torino | PalaOlimpico | |||
| 11 dicembre 2011 | Milano | Mediolanum Forum | |||
| 13 dicembre 2011 | Zurigo | Hallenstadion | |||
| 15 dicembre 2011 | Barcellona | Palau Sant Jordi | |||
| 17 dicembre 2011 | Madrid | Palacio de Deportes de la Comunidad de Madrid | |||
| 19 dicembre 2011 | Parigi | La Cigale | |||
| Nord America | |||||
| 29 marzo 2012 | Tampa | Tampa Bay Times Forum | |||
| 31 marzo 2012 | Orlando | Amway Center | |||
| 2 aprile 2012 | Sunrise | BankAtlantic Center | |||
| 4 aprile 2012 | Raleigh | PNC Arena | |||
| 6 aprile 2012 | Charlotte | Time Warner Cable Arena | |||
| 7 aprile 2012 | Columbia | Colonial Life Arena | |||
| 9 aprile 2012 | Greensboro | Greensboro Coliseum | |||
| 10 aprile 2012 | Duluth | Arena at Gwinnett Center | |||
| 12 aprile 2012 | Memphis | FedExForum | |||
| 27 e 28 aprile 2012 | Toronto | Air Canada Centre | |||
| 30 aprile 2012 | Ottawa | Scotiabank Place | |||
| 2 maggio 2012 | Montréal | Bell Centre | |||
| 4 e 5 maggio 2012 | Newark | Prudential Center | |||
| 7 maggio 2012 | Boston | TD Garden | |||
| 10 maggio 2012 | Washington | Verizon Center | |||
| 11 maggio 2012 | Filadelfia | Wells Fargo Center | |||
| 19 maggio 2012 | Gulf Shores | Hangout MusicFest @ Gulf Shore East Beach | |||
| 25 maggio 2012 | St. Louis | Scottrade Center | |||
| 26 maggio 2012 | Grand Rapids | Van Andel Arena | |||
| 28 maggio 2012 | Rosemont | Allstate Arena | |||
| 30 maggio 2012 | Pittsburgh | Consol Energy Center | |||
| 1º giugno 2012 | Detroit | Joe Louis Arena | |||
| 2 giugno 2012 | Cleveland | Quicken Loans Arena | |||
| 4 giugno 2012 | Columbus | Value City Arena | |||
| 6 giugno 2012 | Cincinnati | U.S. Bank Arena | |||
| 7 giugno 2012 | Louisville | KFC Yum! Center | |||
| 9 giugno 2012 | Manchester | Bonnaroo Music Festival @ Great Stage Park | |||
| Europa | |||||
| 23 giugno 2012 | Knebworth | Knebworth House | |||
| 24 giugno 2012 | Sunderland | Stadium of Light | |||
| 26 giugno 2012 | Dublino | Croke Park | |||
| 28 giugno 2012 | Nimega | Goffertpark | |||
| 30 giugno 2012 | Saint-Denis | Stade de France | |||
| 1º luglio 2012 | Werchter | Rock Werchter | |||
| 3 luglio 2012 | Berna | Stade de Suisse | |||
| 5 luglio 2012 | Rho | Arena Fieramilano | |||
| 7 luglio 2012 | Arganda del Rey | Rock in Rio | |||
| 20 luglio 2012 | San Pietroburgo | Stadio Petrovskij | |||
| 22 luglio 2012 | Mosca | Luzhniki Stadium | |||
| 25 luglio 2012 | Kiev | Stadio Olimpico di Kiev | |||
| 27 luglio 2012 | Varsavia | Bemowo Airport | |||
| 28 luglio 2012 | Kaunas | Žalgirio Arena | |||
| 30 luglio 2012 | Tallinn | Tallinn Song Festival Grounds | |||
| 1º agosto 2012 | Tampere | Ratina Stadion | |||
| Nord America | |||||
| 4 agosto 2012 | Chicago | Lollapalooza 2012 @ Grant Park | |||
| 11 e 12 agosto 2012 | Los Angeles | Staples Center | |||
| 14 e 15 agosto 2012 | Oakland | Oracle Arena | |||
| Europa | |||||
| 25 agosto 2012 | Gelsenkirchen | Veltins-Arena | |||
| 27 agosto 2012 | Praga | Synot Tip Arena | |||
| 29 agosto 2012 | Zagabria | PJ Hipodrom Zagreb | |||
| 31 agosto 2012 | Bucarest | Stadionul Naţional | |||
| 1º settembre 2012 | Sofia | Armeets Arena | |||
| 4 settembre 2012 | Atene | Stadio Olimpico di Atene | |||
| Medio Oriente | |||||
| 6 settembre 2012 | Beirut | Beirut Waterfront | |||
| 8 settembre 2012 | Istanbul | SantralIstanbul Amphitheatre | |||
| 10 settembre 2012 | Tel Aviv | Hayarkon Park | |||
| Nord America | |||||
| 23 settembre 2012 | San Diego | Valley View Casino Center | |||
| 25 settembre 2012 | Glendale | Jobing.com Arena | |||
| 27 settembre 2012 | Denver | Pepsi Center | |||
| 29 settembre 2012 | San Antonio | AT&T Center | |||
| 2 ottobre 2012 | Dallas | American Airlines Center | |||
| 4 ottobre 2012 | New Orleans | New Orleans Arena | |||
| 14 ottobre 2012 | Austin | Zilker Metropolitan Park | |||
| 20 ottobre 2012 | Houston | Toyota Center | |||
| 22 ottobre 2012 | Oklahoma City | Chesapeake Energy Arena | |||
| 23 ottobre 2012 | Tulsa | BOK Center | |||
| 25 ottobre 2012 | North Little Rock | Verizon Arena | |||
| 27 ottobre 2012 | Kansas City | Sprint Center | |||
| 28 ottobre 2012 | Omaha | CenturyLink Center Arena | |||
| 30 ottobre 2012 | Minneapolis | Target Center | |||
| 1º novembre 2012 | Milwaukee | BMO Harris Bradley Center | |||
| 14 novembre 2012 | Portland | Rose Garden | |||
| 15 novembre 2012 | Seattle | KeyArena | |||
| 17 novembre 2012 | Vancouver | Rogers Arena | |||
| 19 novembre 2012 | Calgary | Scotiabank Saddledome | |||
| 21 e 22 novembre 2012 | Edmonton | Rexall Place | |||
| 24 novembre 2012 | Saskatoon | Credit Union Centre | |||
| 26 novembre 2012 | Winnipeg | MTS Centre | |||
| 18 dicembre 2012 | Summerlin South | Red Rock Casino | |||
| 31 dicembre 2012 | Paradise | Chelsea Ballroom | |||
| Oceania | |||||
| 14 e 15 gennaio 2013 | Auckland | Vector Arena | |||
| 18 gennaio 2013 | Sydney | Big Day Out | |||
| 20 gennaio 2013 | Gold Coast | Parklands Gold Coast | |||
| 25 gennaio 2013 | Adelaide | Adelaide Showgrounds | |||
| 26 gennaio 2013 | Melbourne | Flemington Racecourse | |||
| 28 gennaio 2013 | Perth | Claremont Showgrounds | |||
| Africa | |||||
| 2 febbraio 2013 | Johannesburg | FNB Stadium | |||
| 5 febbraio 2013 | Città del Capo | Green Point Stadium | |||
| Nord America | |||||
| 3 marzo 2013 | Guadalajara | Arena VFG | |||
| 5 e 6 marzo 2013 | Città del Messico | Palacio de los Deportes | |||
| 9 marzo 2013 | Città del Guatemala | Estadio Mateo Flores | |||
| 14 e 21 aprile 2013 | Indio | Coachella Valley Music and Arts Festival | |||
Artisti e gruppi d'apertura
- Foals (Sud America) (Europa—Prima leg, date selezionate)[8][9]
- Femi Kuti & The Positive Force (Europa—Prima leg)[10]
- Fool's Gold (Europa—Prima leg, date selezionate)[11]
- The Vaccines (Europa—Seconda leg, date selezionate)[12]
- The Vaccines (Europa—Seconda leg, date selezionate)[12]
- Sleigh Bells (Nord America—Prima leg, date selezionate)[13]
- Little Dragon (Nord America—Prima leg, date selezionate)[13]
- Santigold (Nord America—Prima leg, date selezionate)[13]
- Band of Skulls (Nord America—Seconda leg, date selezionate)[14]
- Janelle Monáe (Nord America—Seconda leg, date selezionate)[15]
- Thundercat (Nord America—Terza leg, date selezionate)[16]
- Rebirth Brass Band (Nord America—Seconda leg, date selezionate)[17]
- Son Batá (Bogotà)[18]
- Chancho en Piedra (Santiago)[19]
- Reverend and The Makers (Knebworth, Sunderland)[20]
- The Wombats (Knebworth, Sunderland)[21]
- Dizzee Rascal (Knebworth)[20]
- The Futureheads (Sunderland)[22]
- Noel Gallagher's High Flying Birds (Dublino)[23]
- Tinariwen (Nimega, Parigi)[24]
- Gogol Bordello (Mosca)[25]
- Off! (Los Angeles—12 agosto) (Auckland) (9 aprile 2013—Los Angeles)[26]
- Triggerfinger (Nimega)[24]
- 2Cellos (Zagabria)[27]
- Grimus (Bucarest)[28]
- Athena (Istanbul)[29]
- Riff Cohen (Tel Aviv)[30]
- Gary Clark Jr. (Auckland)[26]
- Die Antwoord (Johannesburg, Città del Capo)[31]
Recensioni critiche
Le recensioni del tour furono generalmente positive, sebbene alcuni critici espressero riserve sulla performance della band.
Robert Heller di Bloomberg Businessweek giudicò negativamente il concerto alla O2 Arena, assegnandogli una valutazione di una stella e mezza su cinque. Secondo il recensore, «Purtroppo, queste esibizioni hanno poca sostanza. Chiunque abbia ascoltato l'album Stadium Arcadium del 2006 (solo per rendersi conto che, una volta terminato il primo disco, ne resta ancora un secondo completo) può testimoniare i limiti compositivi della band. Troppi brani sono costruiti con la raffinatezza di una costruzione Lego realizzata da un bambino. L'energia dell'esecuzione si disperde fiaccamente nell'enorme spazio della O2. Alcune canzoni, concentrate nel finale del concerto, fanno però eccezione. La cover di Higher Ground di Stevie Wonder sprigiona grande intensità. Californication, classico del rock losangelino, decolla, se non proprio come gli Eagles, almeno come un avvoltoio ben nutrito. By the Way è esplosiva. Ma non basta».[32] Jim Abbott dell'Orlando Sentinel, pur ironizzando sull'età dei componenti del gruppo, espresse un giudizio moderatamente positivo sul concerto all'Amway Center: «Nel brano d'apertura, Monarchy of Roses, la band sovrastava la voce di Kiedis, con un volume irregolare e un missaggio sonoro piuttosto duro. Fortunatamente c'era anche un altro elemento di richiamo: un palco con enormi torri luminose verticali e un gigantesco schermo video che proiettava forme ipnotiche, costellazioni e altre immagini. È curioso pensare che il gruppo sia stato inserito quest'anno nella Rock and Roll Hall of Fame, un riconoscimento che un tempo avrebbe probabilmente deriso. Ma questo traguardo fa anche capire che una band con quasi trent'anni di carriera ha inevitabilmente accumulato un catalogo di brani di grande rilievo».[33]
In occasione del concerto all'Air Canada Centre, Ben Rayner del Toronto Star osservò che la band fosse «fortunata» ad avere due pubblici diversi ma ugualmente fedeli: «Anche i Peppers sono abbastanza fortunati da poter contare, nel corso della loro maturità artistica, su due differenti categorie di fan estremamente fedeli. Entrambe erano presenti all'ACC venerdì sera, anche se la scaletta era chiaramente orientata verso la versione più composta e convenzionale della band degli ultimi anni».[34] Scott Mervis del Pittsburgh Post-Gazette recensì positivamente il concerto al Consol Energy Center, indicando Flea come il protagonista assoluto dello spettacolo: «Dal momento in cui sono saliti sul palco, con la prima di numerose jam session improvvisate, i Peppers si sono dimostrati una straordinaria macchina strumentale. Sono essenzialmente un power trio funk guidato da Flea che, a 49 anni, è ancora un animale del rock completamente scatenato sul palco. Il suo basso, portato al massimo volume, è stato lo strumento dominante per tutta la durata del concerto, esattamente come dovrebbe essere».[35]
Nonostante la Value City Arena fosse riempita soltanto a metà, Kevin Joy del The Columbus Dispatch ritenne che il concerto avesse comunque mantenuto l'energia tipica di uno spettacolo da stadio. Secondo il recensore, «Sebbene le loro origini punk e spartane siano ormai lontane, le canzoni del gruppo continuano a condividere una sensibilità comune, seppur più matura, che richiama un'epoca e un luogo ben precisi. Un'enorme parete video che occupava l'intera larghezza del palco, insieme a schermi sospesi, confermava l'evoluzione della produzione dopo oltre trent'anni di carriera».[36] Un'altra recensione molto favorevole fu quella di Garin Pirnia del The Cincinnati Enquirer, che scrisse: «I Red Hot Chili Peppers sono una band perfettamente a loro agio negli stadi, ma questo concerto mi ha fatto desiderare di vederli in un club. Riescono a intrattenere in qualsiasi contesto, ma condividere questi momenti con 20.000 persone, che potrebbero facilmente funzionare anche in un ambiente molto più intimo, mi ha fatto sentire leggermente distaccata. Bono è praticamente irraggiungibile, mentre Flea e gli altri sembrano persone comuni. Quanto sarebbe divertente bere una birra con loro dopo un concerto?».[37]
Kevin C. Johnson del St. Louis Post-Dispatch ritenne che il concerto allo Scottrade Center avesse consolidato il posto della band nella storia del rock: «Dopo Give It Away, trasformata in una lunga parentesi strumentale con tutti i musicisti protagonisti tranne Kiedis, Flea — che a un certo punto attraversò il palco camminando sulle mani — ringraziò il pubblico per trent'anni di amore, calore e incoraggiamento, invitando i fan a continuare a sostenere sempre la musica dal vivo. Tutto ciò veniva ripreso da un gigantesco schermo che occupava l'intera larghezza del palco, affiancato da otto schermi più piccoli che si muovevano durante lo spettacolo e, in un momento, si dispiegavano come un grande mantice».[38]
Curiosità

- Le date nordamericane del tour, previste inizialmente per gennaio 2012, sono state posticipate a fine marzo a causa di un intervento chirurgico al piede a cui si è sottoposto Anthony Kiedis, che, per diverse settimane, ha camminato con l'ausilio delle stampelle.
- Durante le prove per le tappe del tour nordamericano, Josh Klinghoffer ha riportato un infortunio al piede, motivo per cui ha dovuto suonare dal vivo seduto in una sedia. Tutto questo a partire dal 14 agosto 2012 durante i loro concerti in California.
- Nel tour di I'm with You la band ha avuto il supporto del percussionista brasiliano Mauro Refosco e del tastierista Chris Warren, già tecnico della batteria di Chad Smith da diversi anni. Per suonare Did I Let You Know invece, i Red Hot hanno avuto l'ausilio di vari sassofonisti locali dei rispettivi paesi.
- Nell'esibizione dei Peppers al Rock in Rio di Madrid (7 luglio 2012), Chad Smith ha indossato la divisa ufficiale della Nazionale di calcio spagnola come tributo alla vittoria del Campionato europeo di calcio 2012, avvenuta appena una settimana prima.
- Per la prima volta nella sua storia, la band ha messo a disposizione dei propri fans un sito dove è possibile scaricare a pagamento tutte le tracce audio dei loro concerti in formato MP3.
- Durante le tappe a Torino e Milano, Klinghoffer ha eseguito in italiano la cover di Io Sono Quel Che Sono di Mina.
- Durante la tappa croata a Zagabria, la band ha suonato il brano Californication insieme ai 2Cellos, giovane duo di violoncellisti.
- Durante i concerti del tour Anthony Kiedis era solito portare un cappello col nome del band statunitense Off!, nel tentativo di dare supporto al cantante Keith Morris, suo amico di lunga data.
- La canzone Snow (Hey Oh) è stata suonata solo a partire dal 28 giugno 2012 a Nimega, Paesi Bassi, poiché in precedenza Klinghoffer non era ancora in grado di far coincidere parte vocale e strumentale del brano.
Formazione
- Anthony Kiedis - voce
- Josh Klinghoffer - chitarra e voce
- Flea - basso, tromba, pianoforte, cori
- Chad Smith - batteria
Musicisti aggiunti
- Mauro Refosco – percussioni
- Chris Warren – mellotron e sintetizzatori
Note
- ↑ (EN) 2012: Year in Music – 25 Top Tours, in Billboard, 14 dicembre 2012. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2013).
- ↑ (EN) Pollstar Year-End Top 50 Worldwide Tours (PDF), su Pollstar, gennaio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2013).
- ↑ (EN) Alex Young, Red Hot Chili Peppers, Metallica head Rock in Rio 2011, su consequence.net, 17 novembre 2010. URL consultato il 5 luglio 2026.
- ↑ (EN) Alex Young, Red Hot Chili Peppers announce European tour, su consequence.net, 17 giugno 2011. URL consultato il 5 luglio 2026.
- ↑ (EN) Red Hot Chili Peppers debut new songs at Japan's Summer Sonic, su NME, 16 agosto 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
- ↑ (EN) David Fricke, Exclusive: Inside the Red Hot Chili Peppers' Comeback Album, su Rolling Stone, 8 giugno 2011. URL consultato il 24 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2011).
- 1 2 (EN) Kevin M. Mitchell, Red Hot Chili Peppers "I'm With You" World Tour, su Projection, Lights & Staging News, 11 novembre 2012. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ Red Hot Chili Peppers Support, su Foals Official Website, 11 luglio 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
- ↑ (PT) Foals abrirá show de Red Hot Chili Peppers [I Foals apriranno il concerto dei Red Hot Chili Peppers], su Paniko, 28 giugno 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
- ↑ (SV) Minns du konsertåret som gått? [Ricordi l'anno concertistico appena trascorso?], su aftonbladet.se, 2 giugno 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
- ↑ Fools Gold to support Red Hot Chili Peppers on UK dates, su Beverly Martel Music and Licensing, luglio 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
- 1 2 The Vaccines reveal new album details, su Newsbeat, BBC, 29 maggio 2012. URL consultato il 24 giugno 2012.
- 1 2 3 (EN) John Jurgensen, What It's Like to Open for the Red Hot Chili Peppers, su The Wall Street Journal, 2 giugno 2012. URL consultato il 18 giugno 2012.
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