Jack Manning (architetto)

John Wilfred Manning (Auckland, 12 ottobre 1928 – Auckland, 8 ottobre 2021) è stato un architetto neozelandese, originario di Auckland. È famoso per una vasta gamma di progetti, tra i quali abitazioni e grandi edifici commerciali. Tra le abitazioni spicca in particolare la sua casa a Stanley Bay,[1] la Cathcart House, con la quale si aggiudicò il Premio Supremo 2006 del Te Kāhui Whaihanga New Zealand Institute of Architects (NZIA),[2] Era membro del NZIA e nel 2011 ha ricevuto il suo più alto riconoscimento, la Medaglia d'oro.[3][4].

Biografia

Manning è nato il 12 ottobre 1928.[5] È cresciuto a Devonport e Takapuna e ha studiato al St Peter's College di Auckland.[6]

Edificio AMP, Auckland

Manning progettò uno dei primi grattacieli in stile Ludwig Mies van der Rohe costruiti in Nuova Zelanda,[7] l'AMP Building (1962 – Thorpe, Cutter, Pickmere & Douglas), all'angolo tra Queen Street e Victoria Street, ad Auckland. Tra le caratteristiche rivoluzionarie per l'epoca figurano la struttura basata su un telaio in cemento armato, rivestita da una facciata continua costituita da telai in alluminio rivestiti in acciaio inossidabile e vetrata con pannelli in vetro termoassorbente e rinforzo laterale opachi di colore verde. Le colonne del piano terra sono rivestite in granito ebano nero.[8][9]

Majestic Centre, Wellington

Il Majestic Centre (1989–1991), un grande complesso commerciale, si trova nelle vicinanze della Civic Square di Wellington ed è visibile da questa piazza. La Majestic Tower sorge su Boulcott Street ed è molto appariscente, specialmente di notte quando si illumina il suo ventaglio di barre metalliche disposte orizzontalmente e sormontate da potenti lampadine. Il suo podio a tre piani, che costituisce il fronte su Willis Street, è diviso a metà da una galleria aperta a sei piani collegata alla base della torre. Il fronte strada comprende cinque edifici distinti: la facciata in stile edoardiano della Preston Meats; un edificio di tre piani di recente inserimento, privo di particolari qualità; l’imponente ingresso centrale sormontato da una tettoia in metallo e vetro; e una superficie piana in granito vetrata nella parte superiore, che infine digrada verso la casa del dottor Henry Pollen progettata da William Turnbull, il cui stile è esuberantemente Impero francese ma realizzata in legno. Questa grande casa si trova all'angolo, spostata più in basso rispetto alla sua posizione originaria più in alto lungo Boulcott Street. Su Willis St, colonnati in granito, che terminavano prima della casa di Turnbull e conducevano ai negozi sul retro, fornivano riparo ai pedoni lungo il fronte. I colonnati sono stati successivamente chiusi.[10]

Facoltà di Musica dell'Università di Auckland

La Scuola di Musica (1980) (progettata in collaborazione con David Mitchell) rappresenta una rottura rispetto alla corrente brutalista dell'epoca,[11] sebbene in uno stile postmoderno completamente diverso.[12] L'edificio ha vinto il premio nazionale supremo della NZIA nel 1986 e nel 2013 ha ricevuto dalla NZIA un premio per l'architettura di qualità duratura.[13][14]

Altri progetti

Manning progettò tra l'altro:

  • Auckland Central Library
  • Auckland College of Education, Epsom, Auckland
  • Cathcart House
  • Manning House

Morte

Manning è morto l'8 ottobre 2021, all'età di 92 anni.[5][15][16]

Note

  1. ↑ Haarhoff, pp.97,234
  2. ↑ (EN) NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz), 2006 Supreme Award: Cathcart House, su NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz). URL consultato il 14 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) Elenco dei membri dell'Ordine degli Architetti della Nuova Zelanda. URL consultato il 30 maggio 2018.
  4. ↑ (EN) NZ Institute of Architects, 2011 Gold Medal: Jack Manning, su NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz). URL consultato il 10 ottobre 2021.
  5. 1 2 (EN) Death search: registration number 2021/28880, su Births, deaths & marriages online, Department of Internal Affairs. URL consultato il 15 ottobre 2021.
  6. ↑ (EN) NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz), Jack Manning is the latest recipient of NZIA Gold Medal, su NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz). URL consultato il 14 marzo 2026.
  7. ↑ Haarhoff, pp.56, 231
  8. ↑ Shaw, pp.169, 170
  9. ↑ Gatley, p. 118
  10. ↑ Shaw, pp.216–217
  11. ↑ Haarhoff, p. 56
  12. ↑ Shaw, p. 184
  13. ↑ (EN) University of Auckland School of Music, su mitchellstoutdodd.co.nz, Mitchell Stout Dodd. URL consultato il 26 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2018).
  14. ↑ (EN) School of Music, su nzia.co.nz, NZIA, 2013. URL consultato il 26 aprile 2018.
  15. ↑ (EN) John Manning death notice, in New Zealand Herald, 14 ottobre 2021. URL consultato il 14 ottobre 2021.
  16. ↑ (EN) Record for John Wilfred Manning, su aucklandcouncil.govt.nz, Auckland Council. URL consultato il 29 ottobre 2021.

Bibliografia

  • (EN) Julia Gatley (a cura di), Long Live the Modern: New Zealand’s New Architecture 1904–1984, Auckland, Auckland University Press.
  • (EN) Erroll J Haarhoff, Guide to the Architecture of Central Auckland, Balasoglou Books, 2006.
  • (EN) Peter Shaw, A History of New Zealand Architecture, Auckland, Hodder Moa Beckett, 2003.

Collegamenti esterni

  • (EN) NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz), 2011 Gold Medal: Jack Manning, su NZ Institute of Architects (www.nzia.co.nz). URL consultato il 14 marzo 2026.