Jacques Fontane
| Jacques Fontane | |
|---|---|
| Nascita | Montpellier, 9 maggio 1765 |
| Morte | Vincennes, 5 dicembre 1833 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Anni di servizio | 1781-1815 |
| Grado | Generale di divisione |
| Guerre | Guerre rivoluzionarie francesi Guerre napoleoniche |
| Campagne | Prima campagna d'Italia Campagna di Russia Campagna d'Italia (1813-1814) |
| Battaglie | Battaglia di Malojaroslavec |
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Jacques Fontane, detto Fontana (Montpellier, 9 maggio 1765 – Vincennes, 5 dicembre 1833), è stato un militare francese. Fu attivo nelle guerre rivoluzionarie francesi e nelle guerre napoleoniche, principalmente al servizio della Repubblica Cisalpina e del Regno d'Italia.
Biografia
Nacque a Montpellier il 29 maggio 1765.[1] Si arruolò come soldato nel reggimento di fanteria Vivarais il 2 luglio 1781. Ottenne diverse promozioni prima della Rivoluzione francese, diventando caporale nel 1783, sergente nel 1784 e sottotenente nel marzo 1792. Iniziò a combattere nell'Armata del Reno nel 1792 ma venne trasferito l'anno seguente nell'Armata delle Alpi, dove rimase fino al 1796. In particolare si distinse nella battaglia di La Malchaussée il 2 ottobre 1793. Spostato nell'Armata d'Italia, partecipò alla campagna del 1796 e del 1797 sotto Bonaparte: fu ferito da un colpo di sciabola durante l'assedio di Mantova e al fianco destro nel corso della battaglia di Castiglione. Promosso a capitano il 1° gennaio 1797, si trasferì nell'esercito della Repubblica Cisalpina come maggiore il 25 febbraio dello stesso anno. In seguito si unì all'Armata di Napoli nel 1799 e ottenne la promozione a capobattaglione l'anno successivo. Tra il 1800 ed il 1801 servì in Toscana, per poi essere aggregato all'Armata delle Coste dell'Oceano. Fu in seguito trasferito alla divisione Pino nel 1803 e poi alla divisione Trivulzio nel 1804.[1]
Nel 1805 venne inviato nella divisione Teulié e in seguito aggregato all'esercito d'Olanda. Allo scoppio della guerra della Terza coalizione servì sotto il maresciallo Mortier. Spostato nella divisione Loison, combatté anche nella guerra della Quarta coalizione, partecipando agli assedi di Kolberg e di Stralsund. Ritornato alla divisione di Pino nel luglio 1807, ottenne la nomina a generale di brigata per l'esercito del Regno d'Italia il 7 settembre dello stesso anno. Fu poi inviato a combattere in Catalogna come comandante della 1ª brigata della divisione Pino nel gennaio 1808: in quell'anno prese parte all'assedio di Roses, alle battaglie di Cardedeu e di Molins de Rei.[1] L'anno successivo fu ferito da un colpo d'arma da fuoco durante uno scontro a San-Fehu-de-Guixol, sempre in Catalogna. Fu presente alla presa di Palamós e durante gli assedi di Gerona e di Hostalric. Fu nominato Barone dell'Impero nel 1810.[2]
Nel 1812 prese parte alla campagna di Russia come comandante della 1ª brigata della divisione Pino. In particolare, fu ferito al lato sinistro del petto da un colpo d'arma da fuoco durante la battaglia di Malojaroslavec.[2][3] Rimase sotto il servizio di Pino anche nella successiva campagna in Italia, difendendo le Province Illiriche dalle forze austriache nel 1813. Ottenne il grado di generale di divisione per il Regno d'Italia il 2 novembre[2] e fu messo al comando di Bologna, città che evacuò il 29 dicembre con l'arrivo dei napoletani. Fu assegnato allo stato maggiore dell'Armata d'Italia nel marzo del 1814 e poi messo a comando di Cremona. Rimase al comando della 3ª divisione dell'esercito italiano sino al giugno 1814, poi fece ritorno in Francia, dove fu riammesso nell'esercito mantenendo il suo grado.[2][3] Dopo la sconfitta dei napoleonici a Waterloo fu ammesso definitivamente alla pensione.[2]
Nel corso della sua carriera ottenne diverse onorificenze: fu di Ufficiale della Legion d'Onore, di Cavaliere dell'Ordine di San Luigi e di Commendatore dell'Ordine della Corona ferrea.[2] Morì a Vincennes il 5 dicembre 1833.[1]
Onorificenze
Onorificenze francesi
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
- (FR) George Six, Dictionnaire biographique des généraux et amiraux français de la Révolution et de l'Empire : 1792-1814, vol. 1, Parigi, Librairie historique et nobiliaire, 1934.