Lady Carmela
| Lady Carmela | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | |
| Proprietà | AG Ems & Schiffarts KG (1977-1978) Olt, Hambich & Goth GmbH (1978-1983) RRF Ro-Ro Ferry GmbH & Co. KG (1983-1984) AG Ems & Schiffarts KG (1984-1986) Scandi Line (1986-1989) Bornholms Express AB (1989-1992) Elba Ferries SA (1992-1998) Iscomar S.p.A (1998-2016) Formentera Cargo SL (2016-2019) Gestour (2019-2025) Piloda Shipyard Srl (dal 2025) |
| Registro navale | RINA, n° 2211 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | Usuki Iron Works Ltd. Usuki Shipyard |
| Cantiere | Usuki, Giappone |
| Costruzione n. | 975 |
| Impostazione | 7 febbraio 1977 |
| Varo | 30 aprile 1977 |
| Completamento | 1º agosto 1977 |
| Costo originale | 8 000 000 DM |
| Consegna | 3 agosto 1977 |
| Entrata in servizio | agosto 1977 |
| Nomi precedenti | Emsland (1977-1986) Bohus (1986-1989) St. Julien (1989) Osterjoen (1989-1992) Jon (1992) Elba Nova (1992-1998) Nura Nova (1998-2019) |
| Intitolazione | Circondario dell'Emsland, circondario tedesco (1977-1986) Fortezza di Bohus, castello in Svezia (1986-1989) Saint-Julien, comune francese nel dipartimento della Côtes-d'Armor (1989) Mar Baltico, mare (1989-1992) Isola d'Elba, isola italiana (1992-1998) |
| Fuori servizio | ottobre 2022 |
| Disarmo | ottobre 2022 |
| Stato | in disarmo a Napoli |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 1 681 tsl |
| Stazza netta | 940 tsn |
| Portata lorda | 633 tpl |
| Lunghezza | 78,52 m |
| Larghezza | 13,62 m |
| Altezza | 9,35 m |
| Pescaggio | 3,5 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Niigata 6MG31FZE - 600 rpm, 2 942 kW |
| Velocità | 15 nodi (27,78 km/h) |
| Numero di ponti | 3 |
| Capacità di carico | 86 auto o 190 m.l. di carico merci |
| Equipaggio | 33 |
| Passeggeri | 750 |
| (SV) Emsland (1977), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 15 maggio 2025. (DA) Nura Nova, su faergelejet.dk. URL consultato il 15 maggio 2025. Lady Carmela, su naviecapitani.it. URL consultato il 15 maggio 2025. (EN) Lady Carmela, su leonardoinfo.com. URL consultato l'11 aprile 2026. | |
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Il Lady Carmela è un traghetto appartenente al cantiere navale italiano Piloda Shipyard Srl.
Servizio
Il traghetto, commissionato dalla AG Ems & Schiffarts KG ai cantieri navali giapponesi Usuki Shipyard of Usuki Iron Works Ltd di Usuki, venne varato il 30 aprile 1977 con il nome di Emsland e consegnato il 3 agosto successivo alla compagnia tedesca, dalla quale venne immesso a settembre nei collegamenti tra Eemshaven ed Esbjerg, dopo essere giunto in Europa dal Giappone l'8 settembre.[1] Tuttavia, nel 1978, a causa del calo della richiesta del servizio, la rotta venne soppressa[2] ed il traghetto, dopo un breve periodo di disarmo a Emden, noleggiato alla Reederei Peter Deilmann e impiegato nei collegamenti tra Neustadt e Rønne.[1] Nello stesso anno, dall'8 agosto al dicembre del venne poi noleggiato alla Harle Rederi Warrings, per la quale operò invece nei per il trasporto passeggeri, senza l'utilizzo del garage, che durante tale impiego venne momentaneamente trasformato in un supermercato, nei collegamenti tra Emden e Eemshaven.[1] Al termine di questo secondo noleggio il traghetto tornò in disarmo in Bassa Sassonia, dove rimase fino al maggio del 1979, quando venne noleggiato alla spagnola Islena de Navegacion SA e trasferito a Cadice, dove venne consegnato al noleggiatore, che poche ore dopo lo immise nei collegamenti tra Algeciras e Ceuta, dove operò fino al 27 novembre, facendo per l'ennesima volta ritorno aEmden.[1] Negli anni seguenti, il traghetto continuò a essere regolarmente noleggiato, come nell'aprile del 1984, quando venne noleggiato per circa quattro settimane alla Emeraude Line, operando nei collegamenti tra Saint-Malo, Jersey e Guernsey in sostituzione del Solidor, e dal 10 giugno al 20 agosto 1985, quando, noleggiato alla Rederi Ab Ölandsun, operò in quelli tra Borgholm, Rønne e Travemünde, venendo momentaneamente impiegato tra i due noleggi sotto le insegne della AG Ems nei collegamenti tra Emden e Borkum.[1]
Nel gennaio del 1986, dopo alcuni mesi di disarmo a Emden, il traghetto venne acquistato per circa 25 milioni di colore norvegesi dalla neocostituita Scandi Line, fondata nel 1985, dalla quale venne ribattezzato Bohus e immesso il 17 marzo nei collegamenti tra Sandefjord e Strömstad, tra le due sponde dello Skagerrak.[1] Tuttavia, il traghetto si rivelò ben presto troppo piccolo per la rotta e nel maggio del 1988 venne affiancato dal Bohus II, continuando ad operare la rotta fino al 25 aprile 1989, quando venne noleggiato alla connazionale Saltens, intenzionata nell'immettere il traghetto nei collegamenti tra Ystad e Rønne.[1] Tuttavia il progetto non vide mai la luce e il 2 maggio seguente il Bohus venne noleggiato alla Weymouth Maritime Service, dalla quale venne ribattezzato St Julien e immesso invece nei collegamenti tra Weymouth, Alderney, Jersey e Guernsey, nel canale della Manica.[1] Ciononostante, a causa di alcuni mancati pagamenti del noleggio, il 17 ottobre l'armatore norvegese rescisse il contratto di noleggio ed il traghetto, tornato momentaneamente in flotta, venne venduto alla svedese Bornholms Express, che lo immise il 1º maggio 1990 nei collegamenti tra Ystad e Rønne con il nome di Östersjön.[1]
Il 17 marzo 1992, dopo circa due anni di servizio nei collegamenti tra la Scania e Bornholm, il traghetto venne acquistato dalla Corsica Ferries, dalla quale venne trasferito in Italia con il nome troncato in Jon, venendo poi ribattezzato il 14 aprile Elba Nova, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Piombino e Portoferraio sotto le insegne della controllata Elba Ferries, avvenuta poche settimane dopo.[1] Il 15 ottobre 1994, al termine della seconda stagione estiva per conto delle navi gialle, il traghetto venne rinoleggiato alla Emeraude Line, per la quale operò fino al 10 marzo 1995 nei collegamenti tra Saint-Malo, Jersey e Guernsey, in sostituzione dell'Emerald, fuori servizio a causa di un guasto ai motori.[1] Tuttavia, al termine del noleggio, il traghetto, sostituito nei collegamenti estivi da e per l'Elba dall'Elba Express, venne posto in disarmo a La Spezia, in attesa di acquirenti.[1] Il 10 giugno 1998, dopo tre anni in attesa di offerte, il traghetto venne poi acquistato dalla spagnola Iscomar, dalla quale venne ribattezzato Nura Nova e immesso otto giorni dopo nei collegamenti tra Alcúdia e Ciutadella de Menorca, nelle Baleari, inaugurando i servizi passeggeri della compagnia.[1][3]

L'11 settembre 2016, il traghetto dopo diciott'anni di servizio per la Iscomar, ormai rimasto l'unico in servizio in seguito alla cessione di gran parte della flotta a causa delle difficoltà economiche[4][5], venne posto fuori servizio e poco dopo messo all'asta con il fallimento della compagnia.[6][7] Il 18 novembre, allo svolgimento dell'asta, il traghetto venne poi acquistato dalla connazionale Formentera Cargo SL, parte del gruppo Trasmapi[8], dalla quale venne reimmesso nei collegamenti tra Maiorca e Minorca. Il 9 febbraio 2017 venne infine noleggiato alla Trasmediterránea[9][10], per la quale continuò a servire la rotta dal 25 febbraio 2017, in sostituzione dell'Alcantara Dos.[11][12][13]
Nel gennaio del 2019, dopo ormai ventun'anni di servizio nelle Baleari, il traghetto venne venduto per circa 1,5 milioni di euro all'italiana Gestour[14] e, dopo aver terminato il 7 gennaio il servizio per la Trasmediterránea[15][16], salpò alla volta dei cantieri navali di Napoli, dove giunse il 15 gennaio, venendovi ribattezzato il mese seguente Lady Carmela, in vista dell'entrata in servizio nei collegamenti tra Pozzuoli e Ischia, che avvenne a giugno. Tuttavia, il 16 giugno, pochi giorni dopo l'entrata in servizio, il traghetto si arenò all'ingresso del porto di Ischia, colpendo due pontoni galleggianti.[17][18][19][20][21][22][23] Nell'ottobre del 2022, dopo tre stagioni estive nel golfo, il traghetto venne posto in disarmo a Napoli, in attesa di acquirenti, venendo poi acquistato nel 2025 dal cantiere navale partenopeo Piloda Shipyard Srl.
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 M/S EMSLAND (1977), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 15 maggio 2025.
- ↑ (DE) 404 - Seite nicht gefunden, su AG EMS. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) Iscomar mejora su volumen de actividad en Ciutadella en 2009, su Menorca - Es diari, 20 gennaio 2010. URL consultato il 12 aprile 2026.
- ↑ (ES) Juan Carlos Diaz Lorenzo, “Nura Nova”, el último superviviente de Iscomar » Puente de Mando, su Puente de Mando, 26 agosto 2016. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (FR) Le Nura Nova, dernier navire de la Iscomar, su PassengerShips.fr. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (EN) ISCOMAR cancel route [Iscomar annulla percorso], su shippax.com, 12 settembre 2016. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) Axel Camarasa, El buque ‘Nura Nova', condenado al desguace o a un país en desarrollo, su Menorca - Es diari, 14 ottobre 2016. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (EN) NURA NOVA awarded to Trasmapi [NURA NOVA assegnato a Trasmapi], su shippax.com, 18 novembre 2016. URL consultato l'11 aprile 2016.
- ↑ (ES) Chombi, Trasmediterranea incorpora el ferry Nura Nova a su línea entre Alcudia y Ciudadela, su Anave, 14 febbraio 2017. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Ferrybalear, Vicente Costa, FERRYBALEAR: El Ferry "Nura Nova" navegará Fletado para Trasmediterránea, en la ruta Alcúdia-Ciutadella, su FERRYBALEAR, jueves, 9 de febrero de 2017. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (DE) Neue Trasmediterránea-Fähre 'Nura Nova' verbindet Mallorca und Menorca, su Mallorca Zeitung, 24 febbraio 2017. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) La ‘Tras' sumará un barco rápido al ‘Nura Nova' en temporada alta, su Menorca - Es diari, 25 febbraio 2017. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) EUROPA PRESS, El buque 'Nura Nova' ha comenzado a operar, su Mallorcadiario.com, 25 febbraio 2017. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (EN) Veteran ferry NURA NOVA sold, su Ferry Shipping News, 31 gennaio 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) Miquel Fèlix, El ‘Nura Nova' se va a Italia y deja a la 'Tras' sin barco para operar en Ciutadella, su Menorca - Es diari, 4 gennaio 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ (ES) Juan Carlos Diaz Lorenzo, El buque "Nura Nova" finaliza la línea Alcudia-Ciudadela » Puente de Mando, su Puente de Mando, 7 gennaio 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Traghetto arenato a Ischia, nessun danno - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Traghetto arenato nel porto di Ischia, nessun danno, su The MediTelegraph, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Gaetano Ferrandino, INCREDIBILE A ISCHIA: SI ARENA LA LADY CARMELA, PORTO BLOCCATO | Isola Verde TV, su isolaverdetv.com, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Gaetano Ferrandino, Pomeriggio di tensione a Ischia, la Lady Carmela si arena nel porto, su Il Golfo 24, 17 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Traghetto si arena nel porto di Ischia, passeggeri sbarcano con i gommoni, su www.ilmattino.it, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Gaetano Ferrandino, Porto bloccato a Ischia, si arena traghetto della Gestour, su Il Golfo 24, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
- ↑ Traghetto si incaglia nel porto di Ischia: «La vacanza non inizia benissimo», su Ticinonline, 16 giugno 2019. URL consultato l'11 aprile 2026.
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