Latrodectus bishopi

Vedova rossa
Stato di conservazione
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
SottordineNeocribellatae
FamigliaTheridiidae
GenereLatrodectus
SpecieL. bishopi
Nomenclatura binomiale
Latrodectus bishopi
(Kaston, 1938)

Latrodectus bishopi (Kaston, 1938), nota anche come vedova rossa, è un ragno appartenente alla famiglia Theridiidae e al genere Latrodectus. Secondo il NatureServe, è una specie minacciata (classificazione G3).[1]

Descrizione

La vedova rossa ha un cefalotorace rosso-arancio, l'addome nero con anelli gialli che delineano le file di macchie rosse e le zampe di colore rosso vermiglio. Sul lato inferiore non presenta la consueta marcatura a clessidra ma solitamente presenta uno o due piccoli segni rossi. Le dimensioni della femmina sono quasi il doppio di quelle dei maschi.[2]

Tassonomia

La specie è stata descritta per la prima volta da Benjamin Julian Kaston nel 1938 come varietà bishopi della specie Latrodectus mactans.[3][4] Il nome bishopi è stato dato in onore a Marshall B. Bishop che ha raccolto gli esemplari su cui si basava la descrizione.[4] Latrodectus bishopi è stata riclassificata come specie a sé stante nel 1964 da John D. McCrone e Herbert Walter Levi.[3] È possibile distinguerla dalla vedova nera per le caratteristiche dei genitali maschili e femminili: l'embolo del bulbo palpale maschile presenta un'ansa in meno, così come i dotti di collegamento che conducono alla spermateca femminile.[5]

Esemplare allevato in cattività

Distribuzione e Habitat

L. bishopi è endemico degli Stati Uniti, più precisamente nella Florida centrale e meridionale. Il suo habitat è particolarmente ristretto alla macchia ecologica di aree interne di dune di sabbia secca dominate da una specie endemica di pino, Pinus clausa, diffusa solamente in Florida e sulle coste dell'Alabama. All'interno di queste aree, la vedova rossa crea la maggior parte delle sue ragnatele in cespugli di palmetto (come Serenoa repens e Sabal etonia) a un'altezza di almeno 30 cm dal suolo. Le ragnatele sono aggrovigliate, con un rifugio a forma di imbuto. In questo rifugio il ragno conserva anche le sacche delle uova.[5] L. bishopi è un noto predatore di Hemisphaerota cyanea.[6] Possibili predatori di L. bishopi includono vespe scavatrici e la ghiandaia della Florida. A differenza di altre specie del suo genere, L. bishopi entra raramente in contato con gli esseri umani.[7]

Tossicità

È stato dimostrato che L. bishopi è velenoso come le altre specie Latrodectus.[8] Sebbene non siano stati ufficialmente riportati casi di morsi di questa specie, è stato registrato e documentato un morso di vedova rossa dal biologo Spencer Hoffman sul suo canale Youtube MyWildBackyard il 15 aprile 2023; l'effetto subito dal veleno è stata una pulsazione leggermente dolorosa che è durata diverse ore.[9]

Note

  1. 1 2 NatureServe Explorer 2.0, su explorer.natureserve.org. URL consultato il 30 maggio 2024.
  2. ↑ James Castner, Black Widow Spider, su Featured Creatures, University of Florida. URL consultato il 20 settembre 2018.
  3. 1 2 Latrodectus bishopi Kaston, 1938, su gbif.org. URL consultato il 6 settembre 2025.
  4. 1 2 B.J. Kaston, Notes on a new variety of black widow spider from southern Florida, in Florida Entomologist, vol. 21, n. 4, 1938, pp. 60-62, DOI:10.2307/3492683.
  5. 1 2 (EN) John D. McCrone e Herbert W. Levi, North American Widow Spiders of the Latrodectus Curacaviensis Group (Araneae: Theridiidae), in Psyche: A Journal of Entomology, vol. 71, pp. 12-27, DOI:10.1155/1964/86469.
  6. ↑ James E. Carrel e Mark Deyrup, Red Widow Spiders (Araneae: Theridiidae) Prey Extensively on Scarab Beetles Endemic in Florida Scrub, in Florida Entomologist, vol. 97, n. 1, marzo 2014, pp. 130–137, DOI:10.1653/024.097.0155, ISSN 0015-4040.
  7. ↑ James E. Carrel, Population dynamics of the red widow spider (Araneae: Theridiidae), in Florida Entomologist, vol. 84, n. 3, 2001, pp. 385–390, DOI:10.2307/3496497, JSTOR 3496497. Ospitato su Google Scholar.
  8. ↑ Jeff Hollenbeck, Species Latrodectus bishopi - Red Widow, su bugguide, Iowa State University. URL consultato il 20 settembre 2018.
  9. ↑ Spencer Hoffman, BITTEN by the RED WIDOW! My WORST Mistake?, su YouTube, 15 aprile 2023.

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