Libethenite

Libethenite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.BB.30[1]
Formula chimicaCu2(PO4)(OH)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Parametri di cellaa = 8,062(5) Å, b = 8,384(4) Å, c = 5,881(2) Å, β = 90°, V = 404,27 ų, Z = 4[4]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m[5]
Gruppo spazialePnnm (nº 58)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,97[4] g/cm³
Densità calcolata3,972[4] g/cm³
Durezza (Mohs)4[5]
Sfaldaturaindistinta secondo {100} e {010}[6]
Fratturairregolare, concoide[4]
Coloreverde chiaro, verde scuro, verde nerastro, verde oliva; da verde bluastro a verde chiaro in luce trasmessa[4]
Lucentezzasemi-vitrea, resinosa, oleosa[4]
Opacitàtrasparente, traslucido[4]
Striscioverde chiaro[3]
Diffusionenon comune
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La libethenite (simbolo IMA: Lib[7]) è un minerale non comune del gruppo dell'olivenite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Cu2(PO4)(OH).[2]

Con l'adamite e l'olivenite, la libethenite forma una serie di miscele isomorfe che porta il suo nome.[8]

Etimologia e storia

La libethenite fu trovata per la prima volta nel 1823 a Ľubietová (chiamata in tedesco Libethen) in Slovacchia e descritta da Johann Friedrich August Breithaupt, che diede al minerale il nome di questa località.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la libethenite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile e gruppo RO4 (in questo caso, R=P), in modo tale da trovare la libethenite nella sezione "8.BB Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 circa 1:1" dove forma il sistema nº 8.BB.30 insieme ad adamite, auriacusite, cuproadamite, olivenite, zincolibethenite e zincolivenite.[9]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la libethenite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri, con anioni estranei F, Cl, O, OH"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni: Mg-Mn-Fe-Cu-Zn; gruppo della libethenite" dove forma il sistema nº VII/B.06 insieme a eveite, zincolibethenite, olivenite, zincolivenite, adamite, auriacusite, tarbuttite e paradamite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la libethenite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui il minerale è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri con idrossile o alogeno, con (A)2(XO4)Zq" dove forma il sistema nº 41.06.06 insieme ad adamite, olivenite ed eveite.[11]

Abito cristallino

La libethenite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnnm (gruppo nº 58) con i parametri reticolari a = 8,062(5) Å, b = 8,384(4) Å, c = 5,881(2) Å, β = 90°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

Immagine ingrandita di un perfetto cristallo singolo di libethenite su zapatalite azzurra.
Stesso cristallo, visto dall'alto.

La libethenite è un minerale secondario non comune nella zona ossidata dei depositi di rame; la paragenesi è con pseudomalachite, malachite, azzurrite, crisocolla e ossidi del ferro.[6]

Il minerale è stato trovato in molti siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, il deposito di "Podlipa" (48.74722°N 19.385°E) presso Ľubietová (distretto di Banská Bystrica, Slovacchia).[13]

Forma in cui si presenta in natura

Struttura cristallina della libethenite. Rosso e arancione: rame; giallo: fosforo; blu: ossigeno; grigio: idrogeno.

La libethenite si presenta in cristalli prismatici cuneiformi di dimensioni fino a 3 cm; può essere trovata anche in gruppi di cristalli lamellari o aciculari o come druse che possono essere fibrosi compositi o compatti.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza che varia tra il semi-vitreo, il resinoso e l'oleoso; il colore è da verde chiaro a verde scuro, verde nerastro, verde oliva, che diventa da verde bluastro a verde chiaro in luce trasmessa, mentre il colore del suo striscio è verde chiaro.[4]

Produzione sintetica

La libethenite si ottiene riscaldando il fosfato di rame(II) con acqua in tubi sigillati:[14]

Cu3P2O8 + 3H2O

Proprietà ottiche

La libethenite mostra un debole pleocroismo con colori che vanno dal blu giallastro chiaro lungo al blu verdastro chiaro lungo .[15]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 about 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato l'11 settembre 2025.
  3. 1 2 3 (DE) Libethenit (Libethenite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Libethenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  5. 1 2 (EN) Libethenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  6. 1 2 3 (EN) Libethenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'11 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) Libethenite-Olivenite Series, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F,Cl,O,OH, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 settembre 2025.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A2(XO4)Zq, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  12. ↑ (EN) Localities for Libethenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  13. ↑ (EN) Podlipa deposit, Ľubietová, Banská Bystrica District, Banská Bystrica Region, Slovakia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.
  14. ↑ (DE) Meyers Konversationslexikon Libethenit, su retrobibliothek.de.
  15. ↑ (EN) Optical Data of Libethenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Libethenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 settembre 2025.