Litorale Domitio
| Litorale Domitio | |
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| Massa d'acqua | Mar Tirreno |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Corsi d'acqua | Volturno, Savone |
| Origine del nome | via Domiziana |
Il Litorale Domitio o Litorale Domizio è il tratto costiero della costa campana che, tendenzialmente, va da Capo Miseno fino alla foce del Garigliano, ricalcando in parte il percorso dell'antica via Domiziana, la quale partendo da Cuma arriva fino a Mondragone.
Geografia
Geografia fisica
Il litorale Domitio è suddiviso tra la città metropolitana di Napoli e la provincia di Caserta. Le spiagge, basse e sabbiose, rientrano nel tratto pianeggiante della pianura Campana.
Il litorale è condizionato dalle dinamiche del fiume Volturno e risulta compromesso da una forte pressione antropica che sfrutta il territorio attraverso intensa urbanizzazione, attività agricole e espansione turistica incontrollata, che ne ha profondamente modificato l'assetto morfologico ed il paesaggio naturale. Ad esempio, agli inizi del XX secolo l'ambiente naturale di numerose zone umide del litorale ha subito un processo di bonifica agraria.
Lungo la costa, oltre al fiume Volturno sfociano anche i Regi Lagni e il canale del bacino del lago di Patria. Rappresenta, inoltre, il punto di recapito anche di altri corsi d’acqua minori, quali il torrente Savone, il canale Agnena e l’alveo dei Camaldoli. Alcuni dei corsi d’acqua versano in condizioni di inquinamento a causa dell’immissione di reflui, civili ed industriali, e dell’abbandono incontrollato di rifiuti solidi.
I comuni del litorale Domitio
I comuni facenti parte del litorale Domitio sono 8, equamente suddivisi tra i territori provinciali di Napoli e Caserta.
Nell'area metropolitana di Napoli:
- Monte di Procida.
- Bacoli, con le frazioni di Torregaveta e Miseno.
- Pozzuoli, con la frazione di Cuma.
- Giugliano in Campania, con le frazioni di Licola, Varcaturo e Lago Patria.
Nella provincia di Caserta:
- Castel Volturno e le località di Ischitella Lido, Villaggio Coppola-Pinetamare e Pineta Grande.
- Mondragone e le località di Pescopagano e Pineta Riviera.
- Sessa Aurunca, con la frazione di Le Vagnole, la località di Baia Azzurra, una parte di Baia Domizia e la foce del Garigliano.
- Cellole, con la restante parte di Baia Domizia e Baia Felice.
Storia
La costa prende il nome dall'antica via Domiziana, la più grande strada costruita per opera dell'imperatore romano Domiziano nel 95 d.C., per migliorare i collegamenti tra il porto di Puteoli, l'odierna Pozzuoli, e il resto dell'impero.
Lungo il litorale vi erano gli insediamenti romani di Cumae, Liternum, Volturnum e Sinuessa.
Sono presenti una serie di torri costiere che vennero implementate per proteggere il regno di Napoli, come la torre di Patria, la torre Sanseverino e le rovine della torre di Pandolfo Capodiferro.
Ambiente
Per preservare l'unicità dell'ambiente sono stati costituiti la riserva naturale Foce Volturno - Costa di Licola[1] e il parco regionale dei Campi Flegrei.
Galleria d'immagini

Foresta di Cuma (Silva Gallinaria)
Note
- ↑ Ente Riserve Naturali Regionali Foce Volturno – Costa di Licola e Lago di Falciano, su riservevolturnolicolafalciano.it.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Masterplan Litorale Domitio-Flegreo, su porfesr.regione.campania.it.
