Margaritasite

Margaritasite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.HB.05[1]
Formula chimicaCs2(UO2)2(VO4)2 • H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[3]
Parametri di cellaa = 10,514(3) Å, b = 8,425(3) Å, c = 7,252(5) Å, β = 106,01°, V = 617,47 ų, Z = 2[4]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeP21/b[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata5,41[5] g/cm³
Durezza (Mohs)2[3]
Coloregiallo[6]
Opacitàtraslucida[4]
Strisciogiallo chiaro[6]
Diffusioneraro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La margaritasite (simbolo IMA: Mgt[7]) è un minerale molto raro del gruppo della carnotite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Cs2(UO2)2(VO4)2 • H2O.[2]

Il minerale presenta un caso unico di combinazione, nei suoi componenti, di cesio e gruppo vanadato.[4]

Etimologia e storia

La margaritasite prende il nome dal deposito di "Margaritas" nel Messico, località tipo del minerale.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la margaritasite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla tipologia di vanadato presente nel composto, in modo tale da trovare la margaritasite nella sezione "4.HB Sorovanadati di uranile" dove forma il sistema nº 4.HB.05 insieme alla carnotite.[8]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la margaritasite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati/arseniati di uranile e vanadati di uranile con [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- e [UO2]2+ - [V2O8]6-, nonché vanadati isotipici (serie della sincosite)"; qui è nella sezione formata dai minerali "vanadati del gruppo uranile con [UO2]2+-[V2O8]6-" dove forma il sistema nº VII/E.11 insieme a metavanuralite, sengierite, strelkinite, carnotite, vanuralite, vanuranylite, tyuyamunite, metatyuyamunite, finchite, francevillite e curienite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la margaritasite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con A2+(B2+)2(XO4) • x(H2O), con (UO2)2+" dove forma il sistema nº 40.02a.28 insieme alla carnotite.[10]

Abito cristallino

La margaritasite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri di reticolo a = 10,514(3) Å, b = 8,425(3) Å, c = 7,252(5) Å e β = 106,01°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La margaritasite si presenta come riempimenti di pori e calchi di fenocristalli nei tufi vulcanici felsici, alterati a loro volta da fluidi idrotermali ad alta temperatura. La paragenesi è con caolinite e quarzo.[5]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nelle sue località tipo, le miniere #1 (29.12723°N 106.06856°W)[11] e #2[12] di Margaritas nei pressi di Aldama nello Stato di Chihuahua (Messico).

Forma in cui si presenta in natura

La margaritasite forma cristalli tabulari di dimensioni fino a 3 µm o in aggregati ameboidi; più tipicamente gli aggregati sono massicci.[5] Il minerale è traslucido di colore giallo;[4] il colore del suo striscio è giallo chiaro.[6]

Proprietà

A causa del suo contenuto di uranio pari al 48,84%, la margaritasite è un minerale radioattivo; tenendo conto delle proporzioni degli elementi radioattivi nella formula molecolare idealizzata e dei successivi decadimenti della serie di decadimento naturale, viene indicata per il minerale un'attività specifica di circa 87,43 kBq/g[3] (per confronto, il potassio naturale possiede un'attività specifica di 0,0312 kBq/g).

Il minerale è facilmente solubile nell'acido fluoridrico (HF), nell'acido nitrico (HNO3) e nell'acido perclorico (HClO4).[6]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Uranyl Sorovanodates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 27 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) Margaritasite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Margaritasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Margaritasite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 settembre 2025.
  6. 1 2 3 4 (DE) Margaritasit (Margaritasite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (EN) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/E Uranyl-Phosphate/Arsenate und Uranyl-Vanadate mit [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- und [UO2]2+ - [V2O8]6-, sowie isotype Vanadate (Sincosit-Reihe), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AB2(XO4)2 • xH2O, containing (UO2)2+, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  11. ↑ (EN) Margaritas No. 1 Mine, Sierra Peña Blanca, Peña Blanca District, Aldama Municipality, Chihuahua, Mexico, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  12. ↑ (EN) Margaritas No. 2 Mine, Sierra Peña Blanca, Peña Blanca District, Aldama Municipality, Chihuahua, Mexico, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.

Collegamenti esterni

  • (EN) Margaritasite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
  • (EN) K.J. Wenrich, P.J. Modreski, R.A. Zielinski e J.L. Seeley, Margaritasite: a new mineral of hydrothermal origin for the Peña Blanca uranium district, Mexico (abstract), in American Mineralogist, vol. 67, 1982, pp. 1273-1289. URL consultato il 28 settembre 2025.