Tyuyamunite
| Tyuyamunite | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HB.25[1] |
| Formula chimica | Ca(UO2)2V2O8·5-8(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | ortorombico[2] |
| Classe di simmetria | bipiramidale[2] |
| Parametri di cella | a = 10,63 Å, b = 8,36 Å, c = 16,96 Å[3] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[2] |
| Gruppo spaziale | Pnan[2] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,57 - 4,35[3] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,59[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1,5 - 2[3] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001}, distinta secondo {100} e {010}[4] |
| Colore | varie tonalità di giallo, solitamente giallo verdastro[5] |
| Lucentezza | da madreperlacea ad adamantina[3] |
| Opacità | da traslucente a opaca[3] |
| Striscio | giallo chiaro[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La tyuyamunite (simbolo IMA: Tyu[6]) è un minerale di uranio-vanadio piuttosto raro della classe dei minerali "ossidi e idrossidi". Possiede la composizione chimica Ca[UO2|VO4]2·6–8H2O[7] e appartiene al gruppo della carnotite.[8]
Etimologia e storia
La tyuyamunite è stata descritta per la prima volta nel 1912 da Konstantin Nenadkevich e prende il nome dalla località tipo, la miniera di Tyuya-Muyun in Kirghizistan.[9]
Il campione tipo si trova presso l'Accademia russa delle scienze nel Museo Mineralogico intitolato ad Aleksandr Evgen'evič Fersman a Mosca (Russia).
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la tyuyamunite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla tipologia di vanadato presente nel composto, in modo tale da trovare la tyuyamunite nella sezione "4.HB Sorovanadati di uranile" dove forma il sistema nº 4.HB.25 insieme alla metatyuyamunite.[10]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tyuyamunite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati/arseniati di uranile e vanadati di uranile con [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- e [UO2]2+ - [V2O8]6-, nonché vanadati isotipici (serie della sincosite)"; qui è nella sezione formata dai minerali "vanadati del gruppo uranile con [UO2]2+-[V2O8]6-" dove forma il sistema nº VII/E.11 insieme a metavanuralite, sengierite, strelkinite, carnotite, vanuralite, vanuranylite, metatyuyamunite, margaritasite, finchite, francevillite e curienite.[11]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tyuyamunite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con A2+(B2+)2(XO4) • x(H2O), con (UO2)2+" dove forma il sistema nº 40.02a.26 insieme alla metatyuyamunite.[12]
Abito cristallino
La tyuyamunite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnna (gruppo nº 52) con i parametri reticolari a = 10,63 Å, b = 8,36 Å, c = 16,96 Å oltre a 4 unità di formula per cella unitaria.[7] Tuttavia, i valori qui riportati sono descritti da Stern et al. come appartenenti al metatyuyamunite.[13]
Proprietà
Il minerale è altamente radioattivo a causa del suo contenuto di uranio fino al 51,8%. Tenendo conto delle proporzioni degli elementi radioattivi nella formula molecolare idealizzata e dei successivi decadimenti della serie di decadimento naturale, viene data un'attività specifica di circa 92,8 kBq/g[2] per il minerale (per confronto, il potassio naturale ha un'attività specifica pari a 0,0312 kBq/g). Il valore citato può variare in modo significativo a seconda del contenuto minerale e della composizione degli stadi, ed è anche possibile l'arricchimento selettivo o l'arricchimento dei prodotti di decadimento radioattivo che modificano l'attività.
Il contenuto d'acqua della tyuyamunite è di natura zeolitica, il che significa che il contenuto di acqua cristallina può fluttuare a seconda dell'umidità ambientale. In un ambiente secco, la tyuyamunite si disidrata in metatyuyamunite con la formula Ca[(UO2)2(VO4)2]·3-5H2O.[13]
La tyuyamunite è visivamente difficile da distinguere da altri vanadati di uranile come la carnotite. Sotto la luce ultravioletta a onde corte, mostra una fluorescenza verde chiaro.[4]
Modificazione e varietà
In un ambiente secco, la tyuyamunite si disidrata per formare metatyuyamunite Ca[UO2|VO4]2·3–5H2O.[13] La metatyuyamunite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnam (nº 62, posizione 6) con i parametri reticolari a = 10,54 Å, b = 8,49 Å e c = 17,34 Å oltre a 4 unità di formula per cella unitaria.[3]
Origine e giacitura
La tyuyamunite si forma nella zona di ossidazione dei depositi di uranio-vanadio su matrice arenaria. Si verifica in paragenesi con autunite, carnotite, corvusite, gesso, malachite, metatyuyamunite, vésigniéite e volborthite, tra gli altri. I ritrovamenti di tyuyamunite o metatyuyamunite nelle grotte suggeriscono che questo minerale sia formato da soluzioni idrotermali.
Oltre che a Tyuya-Muyun, nel Kirghizistan, è particolarmente abbondante a Grants, nel Nuovo Messico.[14]
In Francia è stata rinvenuta a Cantal (nell'Alvernia-Rodano-Alpi), a Saona e Loira (nella Borgogna-Franca Contea), ad Aveyron (in Occitania) e in Vandea (nei Paesi della Loira).[14]
In Italia sono stati trovati piccoli esemplari a Saltrio, in provincia di Varese.[14]
In Germania la tyuyamunite è stata trovata a Ortenaukreis (nel Baden-Württemberg), nella Bassa Franconia (in Baviera), a Südliche Weinstraße (in Renania-Palatinato) e a Erzgebirgskreis (in Sassonia).[14]
La tyuyamunite è stata finora rilevata in diversi siti in tutto il mondo. I siti più importanti sono quelli dell'altopiano del Colorado nello Utah e dell'Arizona (Stati Uniti), ma è stata rinvenuta anche in Norvegia, Repubblica Ceca, Ungheria, Israele, Congo, Cina, India e Giordania.[14]
Forma in cui si presenta in natura
La tyuyamunite di solito sviluppa aggregati minerali massicci, ma raramente anche cristalli tabulari, a volte a forma di ventaglio di colore da giallo a giallo-verdastro; si presenta anche in aggregati scagliosi e terrosi, oltre che in cristalli.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Uranyl Sorovanodates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Tyuyamunite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Tyuyamunite, su mindat.org. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 (EN) Tyuyamunite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 3 (DE) Tyuyamunite, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 luglio 2024.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 Strunz&Nickel p. 255
- ↑ (EN) Carnotite Group, su mindat.org. URL consultato l'11 luglio 2024.
- ↑ (RU) K.A. Nenadkewitsch, Тюямунитъ - новый минеральный видъ (Tyuyamunite - eine neue Mineralspezies) (PDF), in Bulletin de l'Académie Impériale des Sciences de St.-Pétersbourg, vol. 6, 1912, pp. 945-946. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/E Uranyl-Phosphate/Arsenate und Uranyl-Vanadate mit [UO2]2+ - [PO4]/[AsO4]3- und [UO2]2+ - [V2O8]6-, sowie isotype Vanadate (Sincosit-Reihe), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AB2(XO4)2 • xH2O, containing (UO2)2+, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) T.W. Stern, L.R. Stieff, M.N. Girhard e R. Meyrowitz, The Occurrence and Properties of Meta-Tyuyamunit Ca[(UO2)2(VO4)2]·3–5H2O (PDF), in American Mineralogist, vol. 41, 1956, pp. 187-201. URL consultato l'11 luglio 2024.
- 1 2 3 4 5 (EN) Localities for Tyuyamunite, su mindat.org. URL consultato l'11 luglio 2024.
Bibliografia
- (DE) Hugo Strunz e Ernest H. Nickel, Strunz Mineralogical Tables, 9ª ed., Stoccarda, E. Schweizerbart'sche Verlagsbuchhandlung (Nägele u. Obermiller), 2001, ISBN 3-510-65188-X.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla tyuyamunite
Collegamenti esterni
- (EN) tyuyamunite, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Tyuyamunite Mineral Data, su webmineral.com.
