Mario Passanti

Mario Passanti (Rosario, 17 aprile 1901 – Torino, 25 maggio 1975) è stato un architetto italiano.[1]

Biografia

Giunto a Torino nel 1913, Passanti vi intraprese gli studi superiori e universitari, laureandosi in architettura presso il Politecnico di Torino nel 1924 e figurando tra gli allievi e collaboratori di Giovanni Chevalley,[1] per poi iscriversi, a partire dal 1931, all'Albo degli Architetti piemontese.[2]

Legato professionalmente soprattutto alla città di Torino, nella quale svolse la maggior parte della propria attività professionale e di studio, Passanti si distinse durante la sua carriera per le varie committenze pubbliche e private, operando durante le fasi italiane del razionalismo, dell'architettura fascista e della ricostruzione del secondo dopoguerra.[1][2]

A partire dal 1934 Passanti affiancò alla professione di architetto quella di docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, ruolo che mantenne fino al 1971, reggendo a partire dal 1936 la cattedra di Storia dell'arte e storia e stili dell'architettura II e, dal 1960 fino alla fine della carriera, quella di Rilievo architettonico.[1][2]

Oltre all'attività didattica, Passanti si dedicò anche alla ricerca storico-scientifica e pubblicistica, con particolare interesse per l'architettura storica torinese.[1] Nel 1990 il Politecnico di Torino gli dedicò un seminario di studi coordinato da Luciano Re.[2]

La sua attività professionale fu sempre caratterizzata dalla tendenza alla collaborazione con altri professionisti: dal 1955 condivise lo studio con Paolo Perona, collaborando a lungo anche con Giovanni Garbaccio,[2] e nei singoli progetti con diverse personalità del professionismo torinese, tra cui Ferruccio Grassi, Guido Mandracci, Domenico Soldiero Morelli e Giovanni Astengo.[1]

Opere

Di seguito un elenco delle principali opere e progetti realizzati da Mario Passanti:[1]

  • Albergo Principi di Piemonte, Sestriere (1932)
  • Gruppo rionale "Filippo Corridoni", Torino (1936-1938, con Paolo Perona)
  • Gruppo rionale "Porcù del Nunzio", Torino (1938, con Paolo Perona)
  • Casa Michelin, Torino (1938)
  • Villaggio operaio di Testona, Moncalieri (1938-1939, con Paolo Perona)
  • Piano urbanistico del quartiere Falchera, Torino (1950, con Giovanni Astengo, Sandro Molli-Boffa, Nereo Renacco e Aldo Rizzotti); all'interno del quartiere progettò i blocchi residenziali 13 e 31
  • Manifattura di Moncalieri, Moncalieri (1951-1952, con Paolo Perona)
  • Centrale SIP (1953, con Gino Levi-Montalcini e Paolo Ceresa)
  • Palazzo dei Lavori Pubblici, Torino (1956-1961, con Paolo Perona e Giovanni Garbaccio)
  • Palazzo della Provincia, Asti (1958-1961)
  • Progetto di concorso per la nuova sede delle Facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino (1961, con Paolo Perona)[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Mario Passanti (Rosario de Santa Fé, Argentina, 1901 - Torino, 1975), su museotorino.it. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2026).
  2. 1 2 3 4 5 Luciano Re, Mario Passanti (PDF), su wwwold.to.archiworld.it. URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2025).