Mesobuthus navidpouri
| Mesobuthus navidpouri | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Scorpiones |
| Superfamiglia | Buthoidea |
| Famiglia | Buthidae |
| Genere | Mesobuthus |
| Specie | Mesobuthus navidpouri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Mesobuthus navidpouri Kovařík, Fet, Gantenbein, Graham, Yağmur, Šťáhlavský, Poverennyi & Novruzov, 2022 | |
Mesobuthus navidpouri Kovařík, Fet, Gantenbein, Graham, Yağmur, Šťáhlavský, Poverennyi & Novruzov, 2022 è una specie di scorpione appartenente alla famiglia dei Buthidae, endemica dell'Iran.
Distribuzione e habitat
La specie è stata descritta a partire da esemplari raccolti nella provincia del Kermān, nei pressi di Bam, a un'altitudine di 1050 m s.l.m. Altri individui sono stati poi rinvenuti nee provincie dell'Hormozgan e del Sistan e Baluchistan, al altitudini compresse tra 22 e 2140 m s.l.m.[1]
Descrizione
La lunghezza totale varia tra 38 e 52 mm nei maschi e tra 40 e 55 mm nelle femmine. Il carapace e i tergiti sono gialli con pigmentazione ridotta. I cheliceri sono gialli, privi di reticolazione, con apici dei denticoli neri. Il metasoma, il telson, i pedipalpi e le zampe sono gialli, con pigmentazione nera ridotta al quinto segmento del metasoma.[1]
Il carapace è irregolarmente granulato, con carene poco marcate. I tergiti I-VI presentano tre carene e sono granulati; il tergite VII è pentacarenato. Gli sterniti sono lisci e scarsamente irsuti; lo sterniti VII presenta quattro carene ben marcate e granulate, mentre gli altri sterniti hanno due solchi.[1]
I pettini presentano 25-30 denti nei maschi e 21-26 nelle femmine. Le estremità marginali raggiungono la fine dello sternite IV nei maschi e circa la metà dello sterniti IV nelle femmine. Sono presenti tre lamelle marginali e 7-9 lamelle mediane; le lamelle portano numerose setole lunghe e ogni fulcro reca 3-5 setole scure.[1]
I pedipalpi sono scarsamente irsuti. Il] femore ha 4-5 carene granulate, la patella 8 carene (quelle dorsali e interne granulate), mentre la chela è priva di carene. Le dita mobili recano 11-12 serie di dentelli da taglio e 5 dentelli terminali. Nei maschi le dita risultano prossimalmente più tortuose che nelle femmine. Il rapporto lunghezza/larghezza della chela è 3,4-3,8 nei maschi e 3,3-3,6 nelle femmine.[1]
Il metasoma presenta 10 carene sul segmento I, 8 sui segmenti II-IV, con due ulteriori carene lateromediane indicate da file incomplete di granuli sui segmenti II e III, e 5 sul segmento V. Tutte le carene sono granulate. Le superfici intercarinali sono lisce, eccetto quelle del segmento I che lateralmente sono granulate. Nel segmento IV le carene lateromediane sono granulate in entrambi i sessi. Il rapporto lunghezza/spessore è 1,3-1,4 nel segmento III dei maschi (1,2-1,3 nelle femmine) e 1,5-1,7 nel segmento IV in entrambi i sessi.[1]
Il telotarso III presenta ventralmente setole spiniformi corte e robuste. I tarsi sono irsuti, con 6-9 macrosetole retroinferiori sul basitarso III negli adulti. Gli speroni tibiali sono ben sviluppati alle zampe III e IV. Il telson è allungato; il lobo anale è diviso in tre parti.[1]
Note tassonomiche
La tricobotriotassi è di tipo Aβ. Il tricobotrio dorso-basale del dito fisso del pedipalpo è situato tra i tricobotrii sub-basale esterno e supraterminale esterno, in prossimità di quest'ultimo.[1]
La specie è stata dedicata a Seyed Navidpour, in riconoscimento dei suoi contributi allo studio delle specie di scorpioni iraniane.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) František Kovařík, Victor Fet, Benjamin Gantenbein, Matthew R. Graham, Ersen Aydın Yağmur, František Šťáhlavský, Roman Poverennyi e Elchin Novruzov, A revision of the genus Mesobuthus Vachon, 1950 with descriptions of eight new species (Scorpiones: Buthidae) (PDF), in Euscorpius, n. 348, 2022, pp. 103-108. URL consultato il 18 settembre 2025.
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