Noor I
| Noor I | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | Baaboud Shipping |
| Proprietà | Moltzau Line (1971-1974) Interessentskabet Gedser-Travemünde Ruten (1974-1980) Prekookeanska Plovidba (1980-1987) Brittany Ferries (1987-1991) P&O Ferries (1991-2002) Baaboud Trading & Shipping Agencies (2002-2022) Olivia Navigation Ltd (2022) |
| Registro navale | RINA, nº 81297 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Ordine | 23 aprile 1969 |
| Costruttori | Schiffbau Gesselschaft Unterweser AG |
| Cantiere | Bremerhaven, Germania Ovest |
| Costruzione n. | 478 |
| Impostazione | 17 novembre 1970 |
| Varo | 9 marzo 1971 |
| Consegna | 19 maggio 1971 |
| Entrata in servizio | 25 maggio 1971 |
| Ammodernamento | 1987 |
| Nomi precedenti | Travemünde (1971-1980) Njegos (1980-1985) Tregastel (1985-1991) Treg (1991) St Clair (1991-2002) Barakat (2002-2011) Noor (2011) |
| Intitolazione | Travemünde, città tedesca (1971-1980) Petar II Petrović-Njegoš, poeta serbo (1980-1985) Trégastel, comune francese (1985-1991) Chiara d'Assisi, santa italiana (1991-2002) Sheik Barakat, montagna in Siria (2002-2011) Nur, città iraniana (2011-2022) |
| Fuori servizio | 22 luglio 2021 |
| Disarmo | 17 agosto 2021 |
| Radiazione | 17 ottobre 2021 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Chittagong nel 2022 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 8 696 tsl |
| Stazza netta | 3 507 tsn |
| Portata lorda | 1 524 tpl |
| Lunghezza | 118,01 m |
| Larghezza | 18,53 m |
| Altezza | 6,51 m |
| Pescaggio | 5,02 m |
| Propulsione | 2 motori diesel MAN V6V 40/54 12 cyl, 9 996 kW |
| Velocità | 20,75 nodi (38,43 km/h) |
| Capacità di carico | 160 auto o 25 camion |
| Equipaggio | 50 |
| Passeggeri | 1 266 |
| (EN) Noor I, su leonardoinfo.com. URL consultato il 9 dicembre 2025. (EN) Noor I, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 9 dicembre 2025. | |
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Il Noor I è stato un traghetto, appartenuto dal 2002 al 2022 alla compagnia di navigazione Baaboud Shipping, ultima proprietaria prima della demolizione.
Servizio
Il traghetto venne varato il 9 marzo 1971 nel cantiere navale Schiffbau Gesselschaft Unterweser AG di Bremerhaven con il nome di Travemünde e consegnato il 19 maggio 1971 alla Moltzau Line, per la quale prese servizio il 25 maggio nei collegamenti tra Gedser e Travemünde in sostituzione del precedente Travemünde, dopo essere giunto nel porto tedesco tre giorni prima.[1] Tuttavia, dopo aver operato ininterrottamente per circa nove anni sulla rotta, il 31 dicembre 1980, in vista dell'entrata in servizio del nuovo Travemünde, il traghetto venne venduto alla jugoslava Prekokanska Plovidba, dalla quale venne ribattezzato Njegos e noleggiato a scafo nudo alla compagnia danese, in attesa dell'effettiva consegna della nuova unità. In seguito a tale accordo, il 19 giugno, in concomitanza con l'effettiva entrata in servizio della nuova unità, il traghetto terminò il servizio nel Mar Baltico e cinque giorni dopo salpò dalla Germania alla volta della Jugoslavia, prendendo servizio a luglio nei collegamenti tra Antivari e Bari.[2]

Dal maggio al luglio del 1984 venne noleggiato alla Brittany Ferries, per la quale operò nei collegamenti tra Portsmouth e Saint-Malo. Terminato questo primo noleggio, il 3 luglio venne subito rinoleggiato, stavolta alla Sally Line, una delle compagnie proprietarie della Viking Line, per la quale operò fino al 6 ottobre seguente nei collegamenti tra Ramsgate e Dunkerque sotto le insegne della "Sally Viking Line"[2], sostituendo il Viking 3 ed affiancando il The Viking. Al termine di questo secondo noleggio, il traghetto venne disarmato a Dunkerque in attesa di impieghi, dove vi rimase fino ai primi mesi del 1985, quando venne rinoleggiato alla Brittany Ferries per tre anni, tornando in servizio il 1º maggio nei collegamenti tra Plymouth e Roscoff in sostituzione dell'Armorique e del Benodet con il nome di Tregastel. Nel 1987 venne poi acquistato a titolo definitivo dalla compagnia francese, dalla quale venne sottoposto ad una ristrutturazione generale nei cantieri navali HDW di Kiel.[1]
Il 18 luglio 1989, a seguito dello spostamento sulla rotta del Quiberon, il traghetto venne trasferito alla controllata Truckline Ferries, per la quale prese servizio nei collegamenti tra Poole e Cherbourg. Tra ottobre e dicembre del 1990 venne poi noleggiato alle autorità francesi ed impiegato in un viaggio nel Golfo Persico.[1]
Il 29 settembre 1991, dopo due anni di servizio sulla rotta tra Gran Bretagna e Francia, il traghetto venne posto fuori servizio e messo in vendita, tornando momentaneamente in servizio per circa dieci giorni ad ottobre nei collegamenti tra Roscoff e Plymouth. Tuttavia, al termine di questo breve incarico, il traghetto tornò di nuovo ad operare in pianta stabile, stavolta nei collegamenti tra Caen e Portsmouth, in attesa della consegna del nuovo Normandie. Ciononostante, durante quest'ultimo impiego, il 3 gennaio il traghetto venne venduto alla britannica P&O Ferries, dalla quale venne trasferito il giorno seguente nei cantieri navali Lloyd Werft di Bremerhaven con il nome troncato in Treg. Ristrutturato, il traghetto venne ribattezzato St Clair il 6 marzo e cinque giorni prese servizio nei collegamenti tra Aberdeen e Lerwick in sostituzione del precedente St Clair, operando nel periodo estivo anche in quelli tra il porto britannico e Bergen. Nell'aprile del 1995 venne poi sottoposto ad un'altra ristrutturazione, durante la quale vennero aggiunte delle controcarene laterali, al fine di aumentarne la stabilità.[1][2]

Il 1º ottobre 2002, con la soppressione della rotta, il traghetto venne disarmato a Leith[2] e messo in vendita insieme al compagno di flotta St Sunniva, anch'esso operante sulla stessa tratta. Il 26 ottobre venne poi trasferito a Rotterdam. Infine, pochi giorni dopo, il traghetto venne venduto alla saudita Baaboud Shipping e, ribattezzato Barakat, salpò il 1º novembre per l'Arabia Saudita, dove prese successivamente servizio nei collegamenti tra Gedda e Suakin. Nel luglio del 2011 venne, dapprima ribattezzato Noor, e, successivamente Noor I.[2]
Il 12 agosto 2021, durante la navigazione al largo di Suakin, il traghetto è entrato in collisione con una barriera corallina, riportando gravi danni allo scafo e perdendo una delle due eliche. In seguito a ciò, dopo essere stato disincagliato, il 17 ottobre seguente il traghetto è stato trasferito a Port Sudan, dove ne è stata dichiarata la perdita totale. Il 17 febbraio 2022, il traghetto, ormai cinquantenne, è stato venduto per la demolizione ai cantieri navali di Chittagong, dov'è stato spiaggiato il 22 febbraio.[2]
Note
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