Ourayite
| Ourayite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JB.40c[1] |
| Formula chimica | Ag3Pb4Bi5S13[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | bipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 13,457(1) Å, b = 44,042(4) Å, c = 4,100(10) Å, V = 2 429,96 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m oppure mm2[5] |
| Gruppo spaziale | Bb21m oppure Bbmm[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 7,18[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2[4] |
| Colore | bianco-galena[3] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Opacità | opaca[3] |
| Diffusione | rara[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'ourayite (simbolo IMA: Our[7]) è un rarissimo minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Ag3Pb4Bi5S13.[2]
Etimologia e storia
L'ourayite è stata scoperta dai mineralogisti Emil Makovicky and Sven Karup-Møller nel 1977 a Ouray in Colorado che, oltre a esserne la località tipo, dà anche il nome al minerale.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'ourayite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa è suddivisa in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che l'ourayite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove è l'unico membro del sistema nº 2.JB.40c.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'ourayite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali di piombo con bismuto (x = 6,0 - 1,6); serie della lillianite" dove forma il sistema nº II/E.31 insieme a lillianite, jasrouxite, xilingolite, eskimoite, vikingite, schirmerite, treasurite, terrywallaceite, gustavite e oscarkempffite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la xilingolite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "2.5 < ø < 3", dove l'ourayite è l'unico membro del sistema nº 03.05.06.[10]
Abito cristallino
L'ourayite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Bb21m oppure Bbmm[5] con i parametri di reticolo a = 13,457(1) Å, b = 44,042(4) Å e c = 4,100(10) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
Proprietà
Il minerale è relativamente morbido, avendo una durezza Mohs uguale a 2, come il gesso minerale di riferimento;[4] possiede pleocroismo da pronunciato a forte, dal grigio pallido al nero bluastro,[3] mentre il pleocroismo è debole in olio.[11]
Origine e giacitura
L'ourayite è un minerale di origine magmatica idrotermale in vene sulfuree.[4] I minerali associati sono aikinite, berryite, bismuto nativo, calcopirite, galena, matildite, oro nativo, pirite e sfalerite.[11]
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in poco più di una trentina di siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera Old Lout (37.95333°N 107.62472°W) nella contea di San Juan (in Colorado, Stati Uniti).[12]
Forma in cui si presenta in natura
L'ourayite si presenta sotto forma di cristalli lamellari o di cristalli microscopici di color bianco-galena[3] visibili soltanto al microscopio.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Galena derivatives, with Pb, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 (DE) Ourayite, su mineralatlas.eu. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Ourayite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Ourayite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Ourayite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - 2.5 < ø < 3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Ourayite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ (EN) Old Lout Mine, Poughkeepsie Gulch, San Juan County, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Ourayite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2026.
- (EN) Ourayite Mineral Data, su webmineral.com.
