Pamphagus

Pamphagus
Pamphagus marmoratus
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteExopterygota
SubcoorteNeoptera
SuperordinePolyneoptera
SezioneOrthopteroidea
OrdineOrthoptera
SottordineCaelifera
SuperfamigliaAcridoidea
FamigliaPamphagidae
SottofamigliaPamphaginae
GenerePamphagus
Thunberg, 1815
Specie
  • vedi testo

Pamphagus Thunberg, 1815, è un genere di Insetti ortotteri celiferi della famiglia Pamphagidae, diffuso nell'Italia insulare e in Tunisia e Algeria.

Descrizione

Si tratta di grossi ortotteri che possono raggiungere i 10 cm di lunghezza, dalla conformazione generalmente tozza, caratterizzati da rilevanti sculture dell'esoscheletro e da una livrea variegata.
I maschi sono in genere più piccoli delle femmine.

La loro caratteristica più peculiare è di avere le ali quasi del tutto atrofizzate, ridotte a due moncherini.

Distribuzione e habitat

L'areale del genere Pamphagus comprende Sicilia e Sardegna, Tunisia e Algeria.
Molte delle specie hanno una distribuzione geografica fortemente localizzata (cosiddetti endemismi puntiformi).

Sistematica

Il genere Pamphagus conta una ventina di specie, di cui solo tre presenti in Europa:

Altre specie note:

  • Pamphagus armatus Lautesborn
  • Pamphagus auresianus Massa, 1992
  • Pamphagus caprai Massa, 1992
  • Pamphagus cristatus Descamps & Mounassif, 1972
  • Pamphagus deceptorius Bolivar, 1878
  • Pamphagus djelfensis Vosseler, 1902
  • Pamphagus elegans Krausse, 1921
  • Pamphagus elephas Linnaeus, 1758)
  • Pamphagus expansa Wattenwyl, 1882
  • Pamphagus granulatus Schulze
  • Pamphagus hesperica Rambur, 1838
  • Pamphagus meridionalis Descamps & Mounassif, 1972
  • Pamphagus numidicus Poiret, 1787
  • Pamphagus sulcatus Harz, 1973
  • Pamphagus tunetanus Vosseler, 1902
  • Pamphagus virens Thunberg, 1815

Biologia

Gli stadi giovanili delle specie di Pamphagus presenti in Italia, grazie alle favorevoli condizioni climatiche delle regioni abitate, si accrescono durante l'inverno, per raggiungere lo stadio adulto all'inizio della primavera, a differenza della maggior parte degli ortotteri italiani che giunge a maturità in estate o addirittura in autunno.

Pur avendo un regime dietetico fitofago, non rappresentano un fattore di danno nei confronti dell'agricoltura.

Sono animali dai movimenti goffi e lenti, che spiccano il salto con evidente difficoltà; a causa di ciò sono facile preda da parte degli uccelli rapaci o di altri predatori. In particolare sono componenti importanti della dieta di uccelli quali il grillaio (Falco naumanni) e il falco della regina (Falco eleonorae)[2].

Conservazione

La ridotta consistenza delle popolazioni e l'areale limitato rappresentano spesso un fattore di rischio e molte specie europee sono classificate come minacciate, fra le quali alcune specie endemiche italiane.

Note

  1. ↑ recentemente segnalato anche in Algeria e Tunisia
  2. ↑ Massa B, Observations on Eleonora's Falcon Falco eleonorae in Sicily and surrounding islets, in Ibis, vol. 120, n. 4, 1978, pp. 531-534.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Pamphagus, su Fauna Europea database. URL consultato l'8 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  • (EN) D.C. Eades, D. Otte, M.M. Cigliano e H. Braun, Genus Pamphagus, in Ortoptera Species File Online. Version 5.0/5.0. URL consultato il 29 settembre 2009.
  • Pamphagus marmoratus, su Forum Natura Mediterraneo. URL consultato il 12 novembre 2007.
  • Insetti endemici italiani: Pamphagus ortolaniae e marmoratus, su Forum Natura Mediterraneo. URL consultato il 12 novembre 2007.
  • Insetti endemici italiani: Pamphagus sardeus, su Forum Natura Mediterraneo. URL consultato il 12 novembre 2007.