Parnassius eversmanni

Parnassius eversmanni
Maschio (sopra) e femmina (sotto) di Parnassius eversmanni
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezionePanorpoidea
OrdineLepidoptera
SottordineGlossata
InfraordineHeteroneura
DivisioneDitrysia
SuperfamigliaPapilionoidea
FamigliaPapilionidae
SottofamigliaParnassiinae
TribùParnassiini
GenereParnassius
SottogenereParnassius
SpecieP. eversmanni
Nomenclatura binomiale
Parnassius eversmanni
Ménétriés, 1855
Sinonimi

Parnassius felderi
Bremer), 1861
Parnassius thor
Edwards, 1881

Parnassius eversmanni Ménétriés, 1855 è un lepidottero diurno appartenente alla famiglia Papilionidae.

Etimologia

L'epiteto specifico è dato in onore di Eduard Friedrich Eversmann, naturalista ed esploratore russo. Il nome del genere, Parnassius, in latino significa "di Apollo" o "delle muse".

Descrizione

Parnassius eversmanni raggiunge un'apertura alare di 65 mm. Il maschio ha ali anteriori gialle o bianco-giallastre, con macchie ben definite dovute alle bande grigie trasversali. Nella femmina invece sono bianco-grigie, a volte sfumate di giallo, con bande trasversali trasparenti. Sia nel maschio che nella femmina sono presenti macchie rosse bordate di scuro, più grandi nelle femmine. La testa e il corpo presentano una peluria gialla.[2]

Biologia

Le farfalle sono in volo da giugno a settembre e si nutrono dei fiori di Claytonia joanneana, Pedicularis, Corydalis, Hedysarum austrosibiricum.

Presenta una generazione ogni due anni: passa il primo inverno allo stadio di larva e il secondo come crisalide.[3]

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in Russia nelle regioni montuose della Siberia meridionale e orientale e nell'Estremo Oriente russo e in Mongolia, Giappone e Alaska.

Predilige le praterie e gli altopiani rocciosi.

Note

  1. ↑ (EN) Nadler, J., Lukhtanov, V., Hall, P. & Shuey, J. 2021, Parnassius eversmanni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (DE) Hans Ferdinand Emil Julius Stichel, Parnassius, in Adalbert Seitz, Die Groß-Schmetterlinge der Erde. Die Groß-Schmetterlinge des palaearktischen Faunengebietes. Die palaearktischen Tagfalter, Stoccarda, 1906.
  3. ↑ (EN) Parnassius eversmanni, su rusinsects.com.

Bibliografia

  • (RU) Jurij Petrovič Koršunov, Булавоусые чешуекрылые Северной Азии [Farfalle diurne dell'Asia settentrionale], Mosca, Tovariščestvo nauč. izd. KMK, 2002, ISBN 978-5-87317-362-4.

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