Pattersonichthys
| Pattersonichthys | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | †Pattersonichthyiformes |
| Famiglia | †Pattersonichthyidae |
| Genere | †Pattersonichthys |
| Specie | †P. delicatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pattersonichthys delicatus Goody, 1969 | |
Pattersonichthys (Goody, 1969)[1] è un genere estinto di pesci ossei appartenente ai Teleostei, vissuto durante il Cretaceo superiore, nel Cenomaniano medio, i cui fossili sono stati ritrovati in Libano. Il genere è rappresentato da una sola specie nota, Pattersonichthys delicatus.
Descrizione
Pattersonichthys era un pesce di piccole dimensioni, con una testa allungata la cui lunghezza superava l’altezza del corpo. Il corpo era slanciato e non particolarmente profondo, con scaglie principalmente cicloidi. L’opercolo era privo di ornamentazioni o squame. Le pinne pelviche erano posizionate in sede sub-toracica, una condizione considerata primitiva. Il numero totale di vertebre era pari a 30, di cui 17 caudali. La pinna dorsale presentava 13 o 14 raggi, mentre la pinna anale, situata posteriormente alla dorsale, ne contava circa 10. La pinna caudale possedeva 17 raggi ramificati.
Le ossa craniche erano semplici e non ornate, con i parietali che si incontravano lungo la linea mediana del tetto cranico. L'antorbitale e l'orbitosfenoide erano presenti. Il premascellare era piccolo ma mostrava un processo ascendente in via di sviluppo, mentre la mascella era grande e sosteneva due ossa supramascellari. Il ceratoiale risultava solo leggermente ingrossato. Gli elementi vertebrali non erano completamente fusi e vi era una presenza numerosa di epineurali. L’arco mesocoracoideo era assente e vi era una sola vertebra urale libera.
Non erano presenti spine vere e proprie nelle pinne, anche se i primi due raggi della dorsale, sebbene non segmentati, erano rigidi e di aspetto spinoso.[2]
Classificazione
Pattersonichthys delicatus è stato descritto inizialmente da Goody nel 1969, sulla base di alcuni esemplari fossili ritrovati nella zona di Hajoula, in Libano, e risalenti al Cenomaniano. Inizialmente venne attribuito all'ordine †Ctenothrissiformes, un gruppo di teleostei mesozoici arcaici. Rispetto a Ctenothrissa, Pattersonichthys mostra una morfologia più generalizzata e primitiva, avvicinandosi maggiormente a generi come Aulolepis e Pateroperca.[2]
In ogni caso, successivamente Pattersonichthys è stato ascritto a una famiglia a sé stante (Pattersonichthyidae) e a un ordine a sé stante (Pattersonichthyiformes); insieme agli affini Ctenothrissiformes, i Pattersonichthyiformes sarebbero vicini ai Polymixiiformes, attualmente ancora rappresentati da alcune specie.[3][4] Altre specie attribuite in seguito alla famiglia Pattersonichthyiformes sono Humilichthys orientalis e Phoenicolepis arcuatus, sempre del Cenomaniano del Libano.
Note
- ↑ GBIF, su gbif.org.
- 1 2 Goody, P.C. 1969. The relationships of certain Upper Cretaceous teleosts with special reference to the myctophoids. Bulletin of the British Museum (Natural History) Geology supplement 7: 1–255.
- ↑ Gaudant M. 1976. Sur la création d'un Ordre nouveau de Poissons téléostéens, les Pattersonichthyiformes, et sur ses relations phylogénétiques. C.R. Acad. Sc. Paris, t. 283, sér. D.
- ↑ Gaudant M. 1978. Recherches sur l'anatomie, la systématique et la phylogénie des Cténothrissiformes et des Pattersonichthyiformes (Poissons téléostéens) du Cénomanien du Liban. Mém. Mus. nat. Hist. nat., Paris, nouv. sér. C, Sc. de la Terre, T. XLI.
Collegamenti esterni
- (EN) Pattersonichthys, su Fossilworks.org.
- (EN) Pattersonichthys, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
