Perccottus glenii
| Perccottus glenii | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Gobiiformes |
| Sottordine | Gobioidei |
| Famiglia | Odontobutidae |
| Genere | Perccottus Dybowski, 1877 |
| Specie | P. glenii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Perccottus glenii Dybowski, 1877 | |
| Sinonimi | |
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Eleotris dybowskii | |
| Areale | |
| |
Perccottus glenii Dybowski, 1877 è un pesce d'acqua dolce della famiglia Odontobutidae, l'unica specie del genere Perccottus.
Distribuzione e habitat
L'areale naturale di questa specie comprende le regioni orientali della Siberia, la Manciuria e la Corea. È stato introdotto in Europa ed è molto comune in Russia, Ucraina, Bielorussia e Polonia (fiumi Vistola, Don, Dniestr e Dniepr) con segnalazioni anche da Ungheria e Slovacchia (bacino del Danubio). Non è confermata la presenza nel Po.
Vive nelle acque ferme e molto ricche di vegetazione degli stagni, lanche ed anche paludi. Può popolare acque a bassissimo contenuto di ossigeno; per la sua capacità di seppellirsi nel fango del fondale e di cadere in una sorta di letargo può sopravvivere anche al totale prosciugamento o congelamento dello stagno in cui vive.
Descrizione
Questo pesce è a prima vista simile allo scazzone o ad un ghiozzo, si può distinguere dal primo per l'assenza della linea laterale e delle scaglie e dai secondi per le pinne ventrali separate tra loro.
Il corpo è mediamente slanciato e presenta una testa piuttosto grande ed occhi e bocca di dimensioni medie. Ha due pinne dorsali, entrambe senza raggi spinosi. La pinna caudale è arrotondata.
Il colore è brunastro o bruno verdastro con bande verticali più scure contornate di punti biancastri. Il maschio durante la frega sviluppa una piccola "gobba" sulla nuca ed assume una tinta scura o nera con brillanti punti verdi sul corpo e le pinne impari.
Misura fino a 25 cm ma abitualmente molto meno.
Alimentazione
È un predatore di invertebrati e piccoli pesci.
Riproduzione
Avviene alla fine della primavera o all'inizio dell'estate, le uova sono appiccicose e sono deposte in un nido che viene sorvegliato dal maschio. Gli avannotti sono pelagici.
Effetti ecologici della sua introduzione
Si tratta di un vorace predatore di avannotti e di girini che fa rapidamente scomparire i pesci e gli anfibi dai corpi d'acqua in cui vive.
Bibliografia
- Kottelat M., Freyhof J. Handbook of European Freshwater Fishes, Publications Kottelat, Cornol (CH), 2007
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Perccottus glenii, su FishBase. URL consultato il 25.02.10.


