Piazza Giuseppe Sacconi

Piazza Giuseppe Sacconi
Veduta della piazza
Altri nomiPiazza della Rocca
Nomi precedentiPiazza del Belvedere
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàSan Benedetto del Tronto
QuartierePaese Alto
Informazioni generali
TipoPiazza
Superficie1 180 m² circa
Pavimentazionesampietrini
IntitolazioneGiuseppe Sacconi
Collegamenti
Luoghi d'interesse
Mappa
Map

Piazza Giuseppe Sacconi, già piazza del Belvedere, è situata presso il Paese Alto di San Benedetto del Tronto.[1] Dedicata all'architetto Giuseppe Sacconi, che si occupò del restauro della Torre dei Gualtieri nei primi anni del XX secolo, è una delle piazze più importanti del centro storico sambenedettese. Soprannominata dai residenti "La rocca", rappresenta il più celebre punto di osservazione panoramico della città.

Storia

La piazza sorge all'interno del vecchio incasato dell'antico borgo fortificato, nel quartiere Paese Alto. Si inserisce in un contesto architettonico medievale-rinascimentale, sui resti del Castrum Sancti Benedicti, l'antico castello cittadino. Nell'anno 1146 il vescovo Liberto di Fermo, la cui potestà giudiziale comprendeva il territorio di San Benedetto in Albula (toponimo storico dell'odierna città), concesse ai fratelli Gualtieri la terra necessaria per erigere una fortificazione, che assunse la denominazione di castrum. Il 27 novembre 1943 la piazza e il vecchio incasato, al pari dell'intera città, subirono un pesante bombardamento aereo da parte delle forze alleate; gran parte del Paese Alto andò distrutta e la piazza stessa subì gravi danneggiamenti.[2][3][4]

Descrizione

Il campanile della chiesa di San Benedetto Martire visto dalla piazza
Scorcio della piazza, al centro la torre dei Gualtieri e sulla sinistra la chiesa di San Benedetto martire

La piazza si apre su uno spazio irregolare situato su una modesta altura, a circa 30 m s.l.m. Dal suo belvedere si gode di un'ampia vista sulla città sottostante: lo sguardo spazia a est verso il porto e il mare Adriatico, mentre a nord si può ammirare la vicina Grottammare. La pavimentazione dell'area è caratterizzata dai classici sampietrini. Nel 2023 è stato realizzato un percorso per l'ipovedenti, integrato nella rete di accessibilità che si estende per tutto il vecchio incasato del Paese Alto. Alla piazza si può accedere in automobile percorrendo via Serafino Voltattorni, realizzata in quegli stessi anni, oppure a piedi salendo le rampe di via Forte o tramite via Gioacchino Rossini.[5][6]

L'affaccio dal belvedere della piazza

Edifici

Gli edifici storici presenti in piazza Sacconi sono:

ImmagineN°NomeDescrizione[7]
1Torre dei GualtieriLa Torre dei Gualtieri (mastio della Rocca), situata al centro della piazza, era l'antica postazione di comando del castello di San Benedetto, costruita tra il XII e il XIII secolo. Alta 20 metri e caratterizzata da una pianta esagonale schiacciata, è interamente realizzata in laterizio. Presenta un orologio sulla faccia rivolta verso il mare e una merlatura sulla sommità.[8]
4Chiesa abbaziale di San Benedetto MartireLa Chiesa abbaziale di San Benedetto Martire, di architettura romanica, custodisce la tomba di San Benedetto, patrono della città. Un primo edificio di culto sorse presumibilmente nel IV secolo sul sacello in cui erano conservate le reliquie del santo. La chiesa iniziale, eretta come pieve sul medesimo sepolcro, risale al XII secolo, epoca successiva al 1140 in cui venne costruita la cinta muraria. Poco rimane dell'antico manufatto, poiché la struttura fu modificata e ampliata alla fine del XVIII secolo su disegno dell'architetto Pietro Augustoni.[9] La denominazione di abbazia risale al 1521, mentre tra il 1774 e il 1778 fu eseguito un profondo intervento di rifacimento. Durante i bombardamenti del 27 novembre 1943, che colpirono pesantemente il quartiere del Paese Alto, la chiesa fu gravemente danneggiata: la zona absidale venne quasi totalmente distrutta, l'altare maggiore crollò e gran parte degli affreschi andò perduta in modo irreparabile. In occasione del Giubileo del 2000, un attento restauro ha riportato alla luce alcune delle pitture preesistenti sulle pareti dell’abside.[10]
1-3Palazzo AnelliIl Palazzo Anelli, oggi sede del vescovado della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, è un edificio signorile risalente originariamente al 1730, antica dimora della famiglia Anelli e in seguito rimaneggiato in stile Liberty. La struttura in laterizio è composta da due corpi a pianta rettangolare: il primo è il più ampio, mentre il secondo, posto sul retro, è più elevato e funge da torretta. Si sviluppa su tre piani (quattro in corrispondenza della torretta) oltre a un piano seminterrato. Il pianterreno mostra i mattoni a vista e presenta mura a scarpa in pendenza, dotate di finestre rettangolari con elaborate transenne per illuminare il seminterrato; i piani superiori sono invece intonacati. La facciata principale si rivolge verso la piazza ed è dominata dal grande portale, affiancato da due pilastri con mensole superiori che sorreggono un'elegante piccola terrazza.[11][12][13]
6Palazzo Husson da CamaraIl Palazzo Husson da Camara è un edificio signorile privato. Storicamente risalente alla fine del XVII o all'inizio del XVIII secolo, fu di proprietà del commendatore Giorgio Augusto Husson. L'immobile ha subìto rimaneggiamenti nel 1873 e si distingue per il particolare interesse storico e botanico del suo giardino.[14][15]

In passato era presente al centro della piazza una fontana, opera dell'architetto Guido Cirilli, in seguito trasferita in piazza Nardone, dinanzi alla Cattedrale di Santa Maria della Marina.

Sito archeologico

ImmagineN°NomeDescrizione[7]
2Villa MarittimaLa Villa Marittima è costituita dai resti di una Domus romana datata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C.;[16][17] il ritrovamento della struttura testimonia il ruolo chiave del territorio in epoca romana. Rinvenuti nel 2010 durante i lavori di ristrutturazione dell'edificio scolastico "Sciarra", i resti archeologici sono stati oggetto di una campagna di scavo prolungatasi fino al 2019.[18]

Eventi

La piazza è storicamente il palcoscenico dei principali avvenimenti sociali e culturali del borgo, tra cui i festeggiamenti in onore del patrono san Benedetto, le cui celebrazioni si estendono alla vicina piazza Bice Piacentini. L'area ospita annualmente concerti di musica lirica, spettacoli musicali e mostre d'arte. Tra gli appuntamenti periodici di rilievo si tiene il "Vintage Village", una manifestazione a tema anni cinquanta che coinvolge l'intero quartiere storico.[19][20][21][22][23]

Vista della piazza, alla sinistra Palazzo Anelli e al centro la Torre dei Gualtieri

Note

  1. ↑ Patrizia Cicconi, Piazza Giuseppe Sacconi, il cuore del vecchio incasato, in sanbenedettodeltronto.italiani.it, 4 ottobre 2019. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  2. ↑ Redazione Picenotime, Paese Alto San Benedetto, si ricorda il bombardamento del '43, in picenotime.it, 25 novembre 2013. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  3. ↑ Redazione La Nuova Riviera, Settantasette anni fa il bombardamento su San Benedetto. 25 morti, oltre cento feriti: “Furono bombe sganciate per errore”, in lanuovariviera.it, 27 novembre 2020. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  4. ↑ Redazione Piceno News 24, Si commemorano le vittime dei bombardamenti del 1943, in picenonews24.it, 22 novembre 2019. URL consultato il 6 febbraio 2024.
  5. ↑ Ufficio Stampa, Al via i lavori per il nuovo percorso per ipovedenti al Paese Alto, su bum.comunesbt.it, 3 ottobre 2023. URL consultato il 30 aprile 2025.
  6. ↑ Il percorso Accessibile al vecchio incasato di San Benedetto del Tronto, su cittaccessibile.comunesbt.it. URL consultato il 30 aprile 2025.
  7. 1 2 Gli edifici con voce propria hanno le note bibliografiche nella voce specifica.
  8. ↑ Consultazione Beni Culturali, torre dei Gualtieri, in regione.marche.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  9. ↑ Chiesa di San Benedetto Martire San Benedetto del Tronto, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 28 ottobre 2021.
  10. ↑ Patrizia Cicconi, San Benedetto Martire, la storia del santo patrono della città, su sanbenedettodeltronto.italiani.it, 7 gennaio 2020. URL consultato il 15 giugno 2026.
  11. ↑ Patrizia Cicconi, Il Vescovado, il prestigioso edificio religioso in stile Liberty, su /sanbenedettodeltronto.italiani.it, 27 settembre 2019. URL consultato il 15 giugno 2026.
  12. ↑ PALAZZO ANELLI, su regione.marche.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  13. ↑ Il Vescovado, su comunesbt.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  14. ↑ Musei.ConsultazioneBeni2023, su regione.marche.it. URL consultato il 15 giugno 2026.
  15. ↑ Patrizia Cicconi, Il Vescovado, il prestigioso edificio religioso in stile Liberty, in sanbenedettodeltronto.italiani.it, 27 settembre 2019. URL consultato il 15 giugno 2026.
  16. ↑ San Benedetto del Tronto tra vino e garum nell’antichità. Le ultime scoperte archeologiche, in artribune.com, 23 agosto 2021. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  17. ↑ Mauro Vannini, Terminati i lavori di Villa Marittima, a marzo l’inaugurazione, in Mauro Vannini, 1º febbraio 2023. URL consultato il 15 giugno 2026.
  18. ↑ Scavi Paese Alto: "Gli ultimi ritrovamenti potrebbero cambiare la storia della città", su ilquotidiano.it, 27 ottobre 2011. URL consultato il 15 giugno 2026.
  19. ↑ Redazione, San Benedetto del Tronto, con Giuseppina Piunti l’opera lirica arriva al Paese Alto, su marchenews24.it, 18 agosto 2015. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  20. ↑ “Noi e Leonardo”, in mostra al Torrione le opere di trenta artisti dello Studio d’Arte Misoul, su ilgraffio.online, 9 luglio 2019. URL consultato il 4 febbraio 2024.
  21. ↑ Il Graffio, “Vintage Village”, a San Benedetto un week end all’insegna degli anni ’50. Tra gli ospiti, Bobby Solo, su ilgraffio.online, 19 luglio 2024. URL consultato il 16 luglio 2025.
  22. ↑ A San Benedetto si torna indietro nel tempo. Al Paese Alto c’è Vintage Village, su lanuovariviera.it, 16 luglio 2024. URL consultato il 16 luglio 2025.
  23. ↑ Emidio Lattanzi, ’Vintage Village’: un tuffo negli anni ’50, in il Resto del Carlino, 16 luglio 2025. URL consultato il 16 luglio 2025.

Voci correlate

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