Pisaura mirabilis

Pisaura mirabilis
Pisaura mirabilis
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
FamigliaPisauridae
GenerePisaura
SpecieP. mirabilis
Nomenclatura binomiale
Pisaura mirabilis
Clerck, 1757

Pisaura mirabilis CLERCK, 1757 è un ragno della famiglia dei Pisauridae.

Ha una distribuzione paleartica e può essere rinvenuto in tutta Europa.

Vive in tutti gli habitat, ma preferisce ambienti umidi, come prati umidi, brughiere di pianura, saline, dune, margini delle foreste e siepi umide. Non si trova sotto le rocce o nelle caverne.

Normalmente non morde l’uomo, il morso comunque non è pericoloso ed è poco doloroso[1]

Descrizione

  • Possiede lunghe zampe (la quarta è la più lunga) e un addome snello (opistosoma). Quest'ultimo è lungo e stretto e affusolato verso l'estremità posteriore.
  • Il maschio è lungo 10-13 mm, la femmina tra 12 e 15 mm. Dopo la muta finale, i ragni maschi pesano in media 54 mg e le femmine 68 mg.
♂

Il cefalotorace (capo + torace) è di colore variabile marrone chiaro, rossastro, grigio o nero con una striscia più chiara nel mezzo.

Biologia

Distribuzione e habitat

Note

  1. ↑ Giuseppe Mazza, Pisaura mirabilis, su Monaco Nature Encyclopedia, 26 novembre 2009. URL consultato il 7 novembre 2025.

Bibliografia

  • P. M. Brignoli: A Catalogue of the Aranea described between 1940 and 1981. Manchester University Press, 1983
  • C. D. Dondale, R. Legendre: Winter diapause in a Mediterranean population of "Pisaura mirabilis" (Clerck). Bull. Br. Arach. Soc. 2
  • A. Lang: Silk investment in gifts by males of the nuptial feeding spider Pisaura mirabilis (Araneae, Pisauridae). Behaviour 133, 1996
  • A. Lang: A note on body size parameters and some life data of Pisaura mirabilis (Araneae, Pisauridae). Proc. XV. Eur. Coll. Arachnol. 111-115, 1995
  • A. Lang, C. Klarenberg: Experiments on the foraging behaviour of the hunting spider Pisaura mirabilis (Araneae, Pisauridae): Utilisation of single prey items. Eur. J. Ent. 94, 1997

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