Pleoticus muelleri

Pleoticus muelleri
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseMalacostraca
SottoclasseEumalacostraca
SuperordineEucarida
OrdineDecapoda
SottordineDendrobranchiata
SuperfamigliaPenaeoidea
FamigliaSolenoceridae
GenerePleoticus
Spence Bate, 1888
SpecieP. muelleri
Nomenclatura binomiale
Pleoticus muelleri
(Spence Bate, 1888)
Sinonimi

Haliporus carinatus Bouvier, 1905
Haliporus muelleri (C.S. Bate, 1888)
Haliporus mülleri (C.S. Bate, 1888)
(errore ortografico)
Hymenopenaeus muelleri
(C.S. Bate, 1888)
Hymenopenaeus mülleri
(C.S. Bate, 1888)
(errore ortografico)
Parartemesia carinata Bouvier, 1905
Philonicus muelleri C.S. Bate, 1888
Philonicus mülleri C.S. Bate, 1888
(errore ortografico)
Solenocera muelleri (C.S. Bate, 1888)
[1][2]

Il gambero argentino o gambero atlantico[3][4] (Pleoticus muelleri (Spence Bate, 1888)[5]) è un crostaceo decapode, unica specie ascritta al genere Pleoticus[6].

Vive lungo le coste dell'Oceano Atlantico sud occidentale dal Brasile fino al Cile, ma le zone con la concentrazione più alta sono le coste della Patagonia argentina. Ha abitudini simili a un altro gambero argentino, l'Artemesia longinaris, è un buon nuotatore ma trascorre molto tempo anche sul fondale per cacciare o nascondersi.

È una specie molto sfruttata per l'alimentazione umana, fino a 12000 t l'anno[7], seppur meno pregiata del gambero mediterraneo (Aristaeomorpha foliacea).

Tassonomia

È una specie denominata anche come:

  • Hymenopenaeus muelleri
  • Solenocera muelleri
  • Haliporus carinatus
  • Parartemesia carinata
  • Philonicus muelleri
  • Haliporus muelleri[8]

Note

  1. ↑ Pleoticus muelleri, su sealifebase.ca. URL consultato il 1º aprile 2026.
  2. ↑ Pleoticus muelleri, su marinespecies.org. URL consultato il 1º aprile 2026.
  3. ↑ Pleoticus muelleri (Argentine Red Shrimp), su zipcodezoo.com (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2013).
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 1º aprile 2026.
  5. ↑ Charles Spence Bate: what’s in a name?, su mapress.com.
  6. ↑ (EN) Christopher B. Boyko (2023), Pleoticus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 1º aprile 2026.
  7. ↑ Costa, Fransozo & Pinheiro, 2004, p. 195.
  8. ↑ Data Use Agreement - GBIF Portal, su data.gbif.org.

Bibliografia

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