Rivera (Monteceneri)

Rivera
frazione
Rivera – Stemma
Rivera – Veduta
Rivera – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
ComuneMonteceneri
Territorio
Coordinate46°07′06″N 8°55′19″E
Altitudine526 m s.l.m.
Superficie13,3 km²
Abitanti1 594 (2009)
Densità119,85 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6802
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5217
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Rivera
Rivera
Sito istituzionale
Il territorio del comune di Rivera prima degli accorpamenti comunali del 2010
Monte Tamaro, L'oratorio di Santa Maria degli Angeli
La capanna del Tamaro

Rivera è una frazione di 1 594 abitanti del comune svizzero di Monteceneri, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Geografia fisica

Rivera si trova a 526 m s.l.m. presso il passo del Monte Ceneri che separa in due il Canton Ticino, storicamente e geograficamente e a est del Monte Tamaro, una montagna più alta e rinomata per le sue attività ricreative. L'autostrada del Gottardo A2 divide il paese in due parti, ma grazie al vicino svincolo di Rivera offre un accesso diretto all'importante asse nord-sud.

Storia

Il nome di Rivera e quello delle sue tre frazioni, Sorencino (menzionato per la prima volta nel 1296), Soresina e Capidogno, compaiono per la prima volta intorno al 1300. Inizialmente appartenente a Como, il borgo passò ai Visconti di Milano nel 1335. Successivamente, fino al 1798, fece parte dei baliaggi della Confederazione elvetica. Nel 1803, con l'Atto di mediazione, la Svizzera riottenne in gran parte la propria autonomia e Rivera divenne un comune del Cantone autonomo del Cantone Ticino.

Il 23 dicembre 1946, nella frazione di Monte Ceneri furono rinvenute tombe dell'età del ferro e resti di epoca romana.[1]

Già comune che si estendeva per 13,3 km², il 21 novembre 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bironico, Camignolo, Medeglia e Sigirino per formare il comune di Monteceneri[2].

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

  • Casa dei Landfogti,[4] attestata dal 1678 è dotata di meridiana[4];
  • Facciata del Ristorante della Stazione con finte architetture e motivi ornamentali eseguiti a graffito da Emilio Maccagni nel 1928, poi rifatti[3];
  • Museo della radio situato sul Monte Ceneri;
  • Antico mulino in località Soresina, con canale d'adduzione e ruota[3];
  • Capanna del Tamaro, rifugio alpino a 1 867 m s.l.m.

Architetture militari

  • Ruderi del castello di Santa Sofia[3];
  • Piazza d'armi del Monte Ceneri[3].

Siti archeologici

  • Tombe dell'età del ferro e di epoca romana scoperte nel 1908, nel 1930 e nel 1946, nella zona del Monte Ceneri[3];
  • Necropoli in località Caslasc, scoperta nel 1946 sotto i ruderi del castello[3];
  • Massi coppellati[5].

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[6]:

Abitanti censiti[7]

Infrastrutture e trasporti

Una cabina della telecabina del Monte Tamaro
La stazione di Rivera-Bironico

Il paese è servito dalla stazione di Rivera-Bironico della ferrovia del Gottardo. La Telecabina del Monte Tamaro, aperta nel 1972, collega Rivera alla vetta del Monte Tamaro[8].

Sport

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione[14].

Note

  1. ↑ Aldo Crivelli, Necropoli del primo periodo del Ferro a Rivera/(pubblicazione= Rivista Storica Ticinese, Anno 9, N. 1–6, Bellinzona, Istituto Editoriale Ticinese, Gennaio-Dicembre 1946, p. 1222.
  2. ↑ Aggregazioni di comuni ultimate in Ticino dal 1995 (PDF), su www4.ti.ch.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzone, Edizioni Casagrande, 2007.
  4. 1 2 Bianconi, p. 30
  5. ↑ Gilardoni, 1967, p. 527.
  6. ↑ Bernardino Croci Maspoli, Rivera, in Dizionario storico della Svizzera, 10 novembre 2023.
  7. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  8. ↑ Telecabina del Monte Tamaro, su montetamaro.ch.
  9. ↑ Associazione Sportiva Monteceneri su asmonteceneri.com
  10. ↑ La traversata Monte Tamaro – Monte Lema su ticino.ch/de (consultato il 23 marzo 2017).
  11. ↑ Bike Park Monte Tamaro su montetamaro.ch
  12. ↑ Acquapark su ticino.ch
  13. ↑ Tamaropark su ticino.ch
  14. ↑ Patriziato di Rivera, su patriziatorivera.ch.

Bibliografia

  • AA.VV., Rivera, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 273-274..
  • Bernhard Anderes, Rivera, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, p. 219..
  • Piero Bianconi, Meridiane del Ticino, Vezia, Unione Svizzera delle Casse Raiffeisen, 1978.
  • Franco Cajani, La Bottega dei Seregnesi nell'ambito della pittura del Quattrocento lombardo, Seregno-Milano, 1986.
  • Giuseppe Chiesi, Fernando Zappa, Rivera, in Terre della Carvina, Locarno, Armando Dadò Editore, 1991, ISBN 88-85115-22-5.
  • Bernardino Croci Maspoli, Rivera, in Dizionario storico della Svizzera, 10 novembre 2023.
  • Andrea Di Lorenzo e Mina Gregori (a cura di), Antonio da Tradate, in Pittura a Como e nel Canton Ticino dal Mille al Settecento, Milano, 1994, pp. 273-274.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 256, 526-527.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Rivera, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 255-266.
  • Pasquale Iacobone, (a cura di), Mysterium Trinitatis. Dogma e Iconografia nell'Italia medievale, tesi 28, Roma, Università Gregoriana, 1997.
  • Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Bellinzona, Salvioni, 2008.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi e Fabrizio Panzera (a cura di), Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Brescia, Editrice La Scuola, 2003, p. 60..
  • Fernando Zappa, Rivera nella storia. Rapporti fra Chiesa, Comune e Patriziato, Locarno, Armando Dadò Editore, 1988.

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