Camignolo
| Camignolo frazione | |
|---|---|
![]() | |
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Comune | Monteceneri |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°06′N 8°56′E |
| Altitudine | 458 m s.l.m. |
| Superficie | 4,5 km² |
| Abitanti | 733 (2009) |
| Densità | 162,89 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6803 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5165 |
| Targa | TI |
| Cartografia | |
Camignolo (in dialetto ticinese Camignöö)[1] è una frazione di 733 abitanti del comune svizzero di Monteceneri, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).
Geografia fisica
Il villaggio è situato a 458 m s.l.m. presso il ponte sul fiume Vedeggio, all'uscita della Val d'Isone. Il territorio di Camignolo si estende sul versante sinistro della valle fino a Gola di Lago e comprende anche l'Alpe Santa Maria di Lago.[2]
Storia

Nel 1205 il villaggio ricevette dal nobile Enrico Rusca dei terreni boschivi con l'obbligo di provvedere alla manutenzione della chiesa di San Martino a Bironico e della chiesa di San Leonardo a Robasacco; tale obbligo decadde nel 1809. Il Duomo di Como possedeva qui dei beni. All'inizio del XV secolo i Rusca vi costruirono il castello di Sant'Ambrogio, probabilmente sul sito di un edificio precedente; esso faceva parte delle fortificazioni della valle del Vedeggio e fu distrutto dai Confederati intorno al 1518. Nella prima metà del XV secolo Camignolo era un comune e forniva 12 soldati al duca di Milano. Nel 1484 il borgo fu colpito dalla peste.
Già comune autonomo che si estendeva per 4,5 km², 21 novembre 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Bironico, Medeglia, Rivera e Sigirino per formare il comune di Monteceneri.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, attestata dal XV secolo[4];
- Oratorio di Sant'Ambrogio, attestato dal 1348, rimaneggiato a più riprese ma con parti risalenti al X secolo[4] (Senza fonte|ad esempio l'abside,[5] che riporta un affresco raffigurante una Maiestas domini[6]) e dotato di dipinti risalenti al XIV secolo (tra cui un Sant'Ambrogio affrescato sulla parete meridionale)[6];
- Resti del castello di Sant'Ambrogio, demolito nel 1518;[6];
- Casa Mora, del 1830[6][7];
- Casa Uccelli[6];
- Casa Canepa[6];
- Wohnhaus Venturelli im Ortsteil Camignöö da föra[6];
- Quattro abitazioni del centro paese sono dotate di meridiana:[8] alcuni di questi orologi solari risalgono al primo quarto dell'Ottocento[9].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[4]:
Abitanti censiti[10]

Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione[11].
Note
- ↑ Lurati, 2008, pp. 19-21.
- ↑ Alpe Santa Maria di Lago (non foto)
- ↑ Comune di Monteceneri
- 1 2 3 Bernardino Croci Maspoli, Camignolo, in Dizionario storico della Svizzera, 8 dicembre 2023.
- ↑ Parrocchia di Camignolo e Oratorio di Sant'Ambrogio
- 1 2 3 4 5 6 7 Flüeler, p. 96
- ↑ Guida d'arte, p. 277.
- ↑ Bianconi, p. 22
- ↑ Bianconi, pp. 44-47
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Patriziato di Camignolo
Bibliografia
- AA.VV., Camignolo, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, p. 277.
- Bernhard Anderes, Camignolo, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 219-220.
- Piero Bianconi, Meridiane del Ticino, Vezia, Unione Svizzera delle Casse Raiffeisen, 1978.
- Giuseppe Chiesi e Fernando Zappa, Terre della Carvina, Locarno, Armando Dadò Editore, 1991, ISBN 88-85115-22-5.
- Bernardino Croci Maspoli, Camignolo, in Dizionario storico della Svizzera, 8 dicembre 2023.
- Niklaus Flüeler, Camignolo, in Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
- Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Aquila, in Il Comune’’, Lugano, Edizioni Giornale del Popolo, 1971, pp. 61-70.
- Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 37, 125, 256-259, 527, 533.
- Ottavio Lurati, Tra Agno, Bioggio, Manno, Bironico: l'intrecciarsi di nomi legati al Vedeggio in "Nuovo Almanacco Malcantonese-Valle del Vedeggio-Collina d'Oro", Agno, Tipografia e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, 2008, pp. 19–21.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
- Adriano Morandi, Veste rinnovata per la chiesetta di Busio, in Rivista di Lugano, Anno LXXII, numero 35, Pregassona, Fontana Print, 3 settembre 2010.
- Johann Rudolf Rahn, Camignolo, in I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894, p. 74.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Camignolo
Collegamenti esterni
- Sito istituzionale del comune di Monteceneri, su monteceneri.ch.
- Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
- Oratorio di S. Ambrogio al castello di Camignolo (con foto)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 133943550 · GND (DE) 4791329-0 · J9U (EN, HE) 987007480386405171 |
|---|


