Bironico

Bironico
frazione
Bironico – Stemma
Bironico – Veduta
Bironico – Veduta
Bironico
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Ticino
DistrettoLugano
ComuneMonteceneri
Territorio
Coordinate46°06′54″N 8°56′02″E
Altitudine468 m s.l.m.
Superficie4,2 km²
Abitanti625 (2009)
Densità148,81 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6804
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5153
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bironico
Bironico
Sito istituzionale

Bironico in dialetto ticinese Bironich, Büronuch [biˈronik byˈroːnuk][1] è una frazione di 625 abitanti del comune svizzero di Monteceneri, nel Canton Ticino (distretto di Lugano).

Chiesa prepositurale dei Santi Giovanni Evangelista e Martino di Tours

Geografia fisica

Il villaggio di Bironico si trova a sud del Monte Ceneri, a 468 m s.l.m., sulla riva destra del fiume Vedeggio e confina a nord con Rivera e a sud con Camignolo.

Storia

Il territorio del comune di Bironico prima degli accorpamenti comunali del 2010

Il villaggio di Bironico viene menzionato per la prima volta nel 1205 come «in castello loci Bironici». Il nome significa probabilmente «presso la gente di Birro (Birrius)». Nel Medioevo, il luogo costituiva probabilmente il centro della media e alta valle del fiume Vedeggio. La regione dipendeva prima dalla diocesi di Como e poi dalla città di Como, fino a quando nel XIII secolo i Rusca, una famiglia nobile originaria di Como, si stabilirono a Bironico. I Rusca e l'arcivescovo di Milano possedevano lì i diritti di decima. Nella prima metà del XV secolo il villaggio dovette fornire 19 soldati al duca di Milano.

Dopo la conquista da parte dei Cantoni Confederati, gli inviati dei Cantoni federali erano soliti incontrarsi a Bironico per controllare l'amministrazione dei balivi nei baliaggi d'Ennetbirg. Dal XVI secolo, una locanda presso il ponte sul torrente Leguana fungeva da punto d'incontro per gli inviati. A Bironico nel 1800 ebbe luogo un combattimento tra truppe austriache e francesi e l'anno seguente il prefetto Franzoni prese misure di repressione contro il borgo che era un centro ostile al governo della Repubblica Elvetica.[2]

Già comune autonomo che si estendeva per 4,2 km², il 21 novembre 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Camignolo, Medeglia, Rivera e Sigirino per formare il comune di Monteceneri, del quale Bironico è capoluogo.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[4]:

Abitanti censiti[9]

Economia

In passato l'agricoltura alpina costituiva la base economica. Oggi Bironico presenta un'alta percentuale di pendolari che si recano nella bassa valle del Vedeggio, a Lugano e a Bellinzona.

Infrastrutture e trasporti

La stazione di Rivera-Bironico

Il paese è servito dalla stazione di Rivera-Bironico della ferrovia del Gottardo.

Amministrazione

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.[10] Le famiglie patrizie sono: Berti, Cattani, Curonici, Marcionelli, Pontinelli e Zucchetti.

Sport

  • Football Club Rapid Bironico[11]

Note

  1. ↑ Dizionario toponomastico dei comuni svizzeri (DTS). Université de Neuchâtel, Centre de Dialectologie. Réd. Florence Cattin. Documentation Dorothée Aquino-Weber. Comité scientifique Rolf Max Kully. Dir. Andres Kristol. Huber, Frauenfeld, und Ed. Payot, Lausanne 2005, ISBN 3-7193-1308-5 (Huber) und ISBN 2-601-03336-3 (Ed. Payot).
  2. ↑ Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Bironico., in Il Comune. Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, pp. 45-59.
  3. ↑ Comune di Monteceneri
  4. 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Bironico, in Dizionario storico della Svizzera, 16 novembre 2023. URL consultato il 5 maggio 2026.
  5. ↑ Flüeler, p. 79.
  6. 1 2 3 4 5 Anderes, 1980.
  7. ↑ Christiane De Micheli Schulthess: Le fortificazioni di Bironico, Mezzovico e Torricella-Taverne. Indagini preliminari.‘’ In: e-periodica.ch (consultato il 15 gennaio 2017).
  8. ↑ Franco Binda: ‘'Il mistero delle incisioni.’' Armando Dadò editore, Locarno 2013, pp. 92–93.
  9. ↑ Dizionario storico della Svizzera
  10. ↑ Patriziato di Bironico
  11. ↑ Football Club Rapid Bironico

Bibliografia

  • AA.VV., Bironico, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 275-277.
  • Bernhard Anderes, Bironico, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 217-219.
  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Luganollo, Tipografia e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, 1896.
  • Gastone Cambin, Armoriale dei Comuni Ticinesi, Luganollo, Istituto araldico e genealogico, 1953.
  • Maria Cavallini-Comisetti, Nomignoli di Paese (Distretto di Lugano), Lugano, Tipografia Ceresio, 1967.
  • Giuseppe Chiesi, Fernando Zappa, Terre della Carvina, Locarno, Armando Dadò Editore, 1991, ISBN 88-85115-22-5.
  • Bernardino Croci Maspoli, Bironico, in Dizionario storico della Svizzera, 16 novembre 2023.
  • Niklaus Flüeler, Bironico, in Guida culturale della Svizzera, Zurigo, Ex Libris Verlag AG, 1982.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Bironico, in Il Comune, Lugano, Edizioni Giornale del Popolo, 1971, pp. 45-59..
  • Virgilio Gilardoni, Bironico, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 36-37, 229-230, 256, 375, 429, 527..
  • Raimondo Locatelli, Adriano Morandi, Alto Vedeggio ieri e oggi, Lugano, Edizioni Rivista di Lugano, 2005.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
  • Emilio Motta, Bironico, in Effemeridi ticinesi, Giubiasco, Edizioni Metà Luna, 1991.
  • Johann Rudolf Rahn, Bironico, in I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, traduzione di Eligio Pometta, Bellinzona, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, 1894, p. 68.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Brescia, Editrice La Scuola, 2003, pp. 8, 10, 21, 33nota, 34nota, 57, 58, 60, 203, 229, 375nota, 402, 403..

Voci correlate

Altri progetti

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