Rossia macrosoma
| Seppiola | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Dati insufficienti[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Lophotrochozoa |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Sottoclasse | Coleoidea |
| Superordine | Decapodiformes |
| Ordine | Sepiida |
| Famiglia | Sepiolidae |
| Genere | Rossia |
| Specie | R. macrosoma |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rossia macrosoma (Delle Chiaje, 1830) | |
| Sinonimi | |
|
Rossia jacobii Ball, 1842 | |
La seppiola[4] (Rossia macrosoma [Delle Chiaje, 1830) conosciuta anche come seppiola di Ross, seppiola grande[5], seppiola grossa o seppietta grossa, è un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Sepiolidae[6].
Descrizione

Illustrazione di Comingio Merculiano in
I Cefalopodi viventi nel Golfo di Napoli (1896)
La lunghezza del mantello massima raggiunta è di 8,5 cm; i maschi sono generalmente più piccoli delle femmine[7]. La colorazione varia dal bruno-rossastro al giallo. Sono presenti intorno a 12 file di ventose sui tentacoli, 4 sulle braccia[5]. Le pinne sono piccole, molto più corte del mantello[7][8].
Può essere confusa con la più piccola Sepiola rondeletii[9].
Biologia
Comportamento
Si trova frequentemente con Rhombosepion orbignyanum[5]. È una specie notturna, durante il giorno rimane nascosta[1].
Riproduzione
Le femmine depongono sulle conchiglie dei bivalvi o sulle spugne[5] fino a 150 uova non più grandi di 8 mm[7].
Distribuzione e habitat
Proviene dal mar Mediterraneo e dall'oceano Atlantico, dove è diffusa fino a circa 900 m di profondità; durante l'inverno vive in acque profonde, mentre la notte si trova fino a 500 m[7]. Vive su fondali fangosi, sabbiosi[10] e corallini[5].
Pesca
Non è di particolare interesse commerciale, ma può essere trovato sui mercati ittici mediterranei, sia surgelato che fresco[7].
Conservazione
Non si hanno dati precisi sulla pesca, quindi la lista rossa IUCN ha classificato questa specie nel 2012 come "dati insufficienti"[1].
Note
- 1 2 3 (EN) Barratt, I. & Allcock, L. (2012), Rossia macrosoma, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ↑ Rossia macrosoma, su sealifebase.ca. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ Rossia macrosoma, su marinespecies.org. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato l'8 aprile 2026.
- 1 2 3 4 5 R. Riedl, p. 352.
- ↑ (EN) Gofas, S. (2015), Rossia macrosoma, in WoRMS (World Register of Marine Species).
- 1 2 3 4 5 P. Jereb, C.F.E. Roper, 2005, p. 184.
- ↑ (EN) M.J. de Kluijver, S.S. Ingalsuo & R.H. de Bruyne, Rossia macrosoma, in Marine Species Identification Portal. URL consultato il 18 agosto 2015.
- ↑ W. Luther, K. Fiedler, p. 199.
- ↑ (EN) Stout bobtail - Rossia macrosoma - General information, su Marine Life Information Network - UK. URL consultato il 18 agosto 2015.
Bibliografia
- Rupert Riedl, Fauna e flora del Mediterraneo, Franco Muzzio editore, 1983, ISBN 978-88-7413-224-9.
- (EN) P. Jereb, C.F.E. Roper, Cephalopods of the world: an annotated and illustrated catalogue of cephalopod species known to date (PDF), in FAO species catalogue for fishery purposes, vol. 1, n. 4, Roma, FAO, 2005.
- Wolfgang Luther, Kurt Fiedler, Guida alla fauna marina costiera del Mediterraneo, Milano, Edizioni Labor.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) ITIS Standard Report Page: Rossia macrosoma, in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 6 gennaio 2021.