Saccenteria

L'investigatore Sherlock Holmes viene considerato un personaggio saccente[1]

La saccenteria o, meno propriamente, saccenza,[2] è un'ostentazione fastidiosa e noiosa della propria conoscenza.[3][4][5][6][7]

Etimologia

"Saccenteria" deriva da saccente, forma di origine meridionale derivata dal latino sapĭens -entis, ovvero il participio presente di sapĕre, che significa "essere saggio".[2]

Descrizione

Il saccente tende a esprimere la propria opinione, anche quando non viene richiesta, in modo verboso e con superbia, sussiego e maleducazione, sminuendo il parere altrui e avvalorando il proprio, talvolta anche quando non è a conoscenza di un determinato argomento; come corollario, il suo carattere può risultare fastidioso e difficile da sopportare e risulta impossibile stabilire un vero e proprio dialogo con lui.[3][8]

Secondo quanto riporta Dean Burnett in un suo articolo sulla saccenteria pubblicato su Science Focus, «l'illusione che le informazioni siano attendibili insieme all'essere ingenuamente realisti possono portare le persone a credere di sapere più di quanto effettivamente sappiano. Nella loro mente, la loro conoscenza è superiore a quella degli altri e sentono il bisogno di correggerli.»[4]

La saccenteria ha delle correlazioni con la supponenza, lo snobismo, il narcisismo, la presunzione e l'arroganza.

Note

  1. ↑ L’insostenibile superiorità di Sherlock Holmes, su lavoce.hr. URL consultato il 16 giugno 2026.
  2. 1 2 Troppa saccenteria o… saccenza?, su accademiadellacrusca.it. URL consultato il 16 giugno 2026.
  3. 1 2 Come neutralizzare i saccenti, su riza.it. URL consultato il 16 giugno 2026.
  4. 1 2 (EN) The hidden psychology of ‘know-it-alls’: Why they think they know everything, su sciencefocus.com. URL consultato il 16 giugno 2026.
  5. ↑ Saccenterìa, su treccani.it. URL consultato il 16 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Five Ways to Manage a Know-it-all, su medium.com. URL consultato il 16 giugno 2026.
  7. ↑ (FR) M. je-sais-tout, su lalanguefrancaise.com. URL consultato il 16 giugno 2026.
  8. ↑ Paolo Vincenti: A ogni giorno il suo affanno – Il saputone (3), su neobar.org. URL consultato il 16 giugno 2026.

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