Samuele Marzorati

Beato Samuele Marzorati
Statua del beato all'esterno del Duomo di Milano
 

Presbitero e martire

 
NascitaVarese, 10 settembre 1670
MorteGondar, 3 marzo 1716 (45 anni)
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione20 novembre 1988 da papa Giovanni Paolo II
Ricorrenza3 marzo

Samuele (al secolo Antonio Francesco Maria) Marzorati (Varese, 10 settembre 1670 – Gondar, 3 marzo 1716) è stato un presbitero francescano italiano, missionario in Etiopia, dove subì la lapidazione assieme ai confratelli Liberato Weiss e Michele Pio Fasoli. È stato dichiarato martire e beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 1988.

Biografia e culto

Nato nel 1670 a Biumo, quartiere di Varese, iniziò la sua attività di missionario al Cairo, in Egitto, il 10 settembre 1701. Dopo il suo tentativo fallito di creare una missione nell'isola di Socotra, nello Yemen, la congregazione "Propaganda Fide", diventata in seguito "Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli", nel 1711 decise di iniziare una nuova missione, affidandola a Liberato Weiss, Michele Pio Fasoli e lo stesso Samuele Marzorati.

Partiti dal Cairo, giunsero il 20 luglio 1712 a Gondar, capitale dell'Etiopia, dove furono inizialmente protetti dal re Justos, nonostante l'ostilità del popolo nei confronti degli europei. Dopo la morte di quest'ultimo e l'ascesa al potere del nuovo re David, avversario del precedente, i missionari furono processati e condannati a morte "in odium fidei"[1]. La condanna fu eseguita il 3 marzo 1716 mediante lapidazione.

I tre religiosi sono stati beatificati da papa Giovanni Paolo II il 20 novembre 1988. La memoria del beato Marzorati, come quella degli altri due confratelli, è fissata dal Martirologio Romano al 3 marzo, mentre nella Diocesi di Milano si celebra il 20 novembre.

Note

  1. ↑ Antonio Borrelli, Beato Samuele Marzorati Sacerdote dei Frati Minori, martire, su santiebeati.it, 29 ottobre 2002. URL consultato il 7 luglio 2026.

Voci correlate

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