Sergej Mikaev
| Sergej Mikaev | |
|---|---|
![]() | |
| Cosmonauta di Roscosmos | |
| Nazionalità | |
| Status | In attività |
| Data di nascita | 15 agosto 1986 |
| Selezione | 2018 (Roscosmos 17) |
| Primo lancio | 27 novembre 2025 |
| Ultimo atterraggio | 26 luglio 2026 |
| Altre attività | Aviatore |
| Tempo nello spazio | 241 giorni e 59 minuti |
| Numero EVA | 1 |
| Durata EVA | 6h 06m |
| Missioni | |
Sergej Nikolaevič Mikaev (in russo: Сергей Николаевич Микаев; Irkutsk, 15 agosto 1986) è un cosmonauta russo.
Nel 2018 è stato selezionato come cosmonauta del Gruppo 17 di Roscosmos. Il 27 novembre 2025 è partito per la sua prima missione spaziale, Sojuz MS-28, per prendere parte all'Expedition 74 a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS).[1][2] Ha fatto ritorno sulla Terra il 26 luglio 2026 dopo aver trascorso otto mesi nello spazio.[3]
Biografia
Istruzione e carriera militare
Nel 2003 si diplomò presso il collegio di Yeisk con addestramento iniziale al volo. Nel 2008 conseguì una laurea con lode presso l'Istituto superiore di aviazione militare di Krasnodar, ottenendo la qualifica di ingegnere delle Operazioni aeree e gestione del traffico aereo e venendo arruolato nell'aeronautica militare russa con il grado di tenente. Da novembre 2008 a novembre 2018 prestò servizio militare come come pilota, pilota senior, comandante di una piccola unità di volo e, dal 2016, responsabile dell'addestramento al combattimento aereo e alle tattiche, all'interno del 18º Reggimento aviazione d'assalto delle guardie di stanza a Černigovka. Al momento della selezione nel Corpo dei cosmonauti aveva già acquisito esperienza sugli aerei Yak-52, L-39 e Su-25 con un tempo di volo totale di circa 1100 ore. Detiene il grado militare di maggiore.[2]
Carriera come cosmonauta
Il 10 agosto 2018 venne selezionato come candidato cosmonauta collaudatore del Gruppo 17 di Roscosmos. Nel settembre 2018 iniziò l'addestramento generale dello spazio al Centro di addestramento cosmonauti Jurij Gagarin (CGCT) di due anni. Durante l'addestramento svolse lezioni sulle basi del volo spaziale (teoria del volo spaziale con equipaggio, navigazione spaziale, lanciatori, siti di lancio), conoscenza dei sistemi del Segmento russo della ISS e della Sojuz, pilotaggio della Sojuz, conoscenza dei fondamenti della medicina spaziale, addestramento al volo sull'aereo L-39, addestramento di paracadutismo, addestramento in condizioni di gravità zero sull'aereo Il-76MDK, test di tre giorni in una camera insonorizzata, addestramento alle attività extraveicolari nell'Idrolab con le tute Orlan e diversi addestramenti alla sopravvivenza in varie zone climatiche e geografiche. Il 2 dicembre 2020, dopo aver completato l'addestramento, ricevette la qualifica di cosmonauta collaudatore. Dal 2021 iniziò l'addestramento di gruppo specializzandosi nel programma ISS e Sojuz. Da gennaio 2022 a dicembre 2023 si allenò come membro dell'equipaggio di riserva della Sojuz MS-24. Nel maggio 2024 venne assegnato all'equipaggio di riserva della Sojuz MS-27 e al principale della Sojuz MS-28.[2]

Sojuz MS-28 (Expedition 74)
Nell'aprile 2025 venne assegnato ufficialmente come ingegnere di volo 1 della missione Sojuz MS-28 per prendere parte all'Expedition 74 a bordo della Stazione spaziale internazionale. Venne lanciato il 27 novembre 2025 insieme al comandante Sergej Kud'-Sverčkov e all'astronauta NASA Chris Williams, raggiungendo la stazione lo stesso giorno.[1] Durante la permanenza in orbita svolse attività di ricerca scientifica, di manutenzione del segmento orbitale russo e contribuì alla gestione delle operazioni di arrivo e partenza delle navicelle cargo Progress MS-32, MS-33 e MS-34, compreso assistere Kud'-Sverčkov durante il pilotaggio manuale della Progress MS-33 tramite il sistema TORU in seguito al mancato dispiegamento di un'antenna del sistema Kurs della navicella. Il 27 maggio 2026 effettuò, insieme a Kud'-Sverčkov, alla sua prima attività extraveicolare (EVA) della durata di poco più di 6 ore, durante la quale recuperarono esperimenti scientifici dai moduli Poisk e Nauka, installarono sul modulo Zvezda uno strumento per l'osservazione dei brillamenti solari e fotografarono l'antenna difettosa del sistema Kurs della Progress MS-33, assicurandola successivamente con una legatura in vista delle future attività spaziali.
Nel giugno 2026 partecipò inoltre, insieme a Kud'-Sverčkov, alle operazioni di ispezione e al tentativo di riparazione della perdita d'aria nel compartimento di trasferimento PrK di Zvezda, individuata per la prima volta nel 2019. Dopo che Roscosmos rilevò un raddoppio del tasso di perdita a seguito delle attività sulla Progress MS-34, venne pianificato un intervento che prevedeva anche il taglio di una staffa strutturale per consentire un migliore accesso a una delle aree ritenute responsabili della perdita; tuttavia, poco prima dell'inizio delle operazioni del 5 giugno, Roscosmos decise di sospendere l'intervento e di effettuare ulteriori ispezioni e misurazioni prima di procedere con un nuovo tentativo di riparazione, anche a seguito delle preoccupazioni espresse dalla NASA. Fece ritorno sulla Terra il 26 luglio 2026, dopo otto mesi nello spazio.[3][2]
Vita privata
Ha praticato acrobazia sportiva ed è candidato al titolo di Maestro dello Sport della Russia.[2]
Onorificenze
Note
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sergej Mikaev
Collegamenti esterni
- (RU) Biografia ufficiale, su gctc.ru, GCTC. URL consultato il 30 aprile 2023.
- (RU) Biografia, su Astronaut.ru. URL consultato il 30 aprile 2023.
- (EN) Biografia breve, su SpaceFacts. URL consultato il 30 aprile 2023.
