Sparbambus

Sparbambus
Immagine di Sparbambus mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
SubphylumChelicerata
ClasseArachnida
OrdineAraneae
SottordineAraneomorphae
SuperfamigliaSalticoidea
FamigliaSalticidae
SottofamigliaSpartaeinae
TribùSpartaeini
SottotribùSpartaeina
GenereSparbambus
Zhang, Woon & Li, 2006
Serie tipo
Sparbambus gombakensis
Zhang, Woon & Li, 2006
Specie
  • Sparbambus gombakensis

Sparbambus Zhang, Woon & Li, 2006 è un genere di ragni appartenente alla famiglia Salticidae.

Etimologia

Il nome del genere deriva da una prima parte Spar- che richiama la sottofamiglia di appartenenza (gli Spartaeinae) e da una seconda parte, -bambus, che ne richiama l'habitat di ritrovamento[1].

Caratteristiche

Ha molte peculiarità in comune con il genere Wanlessia Wijesinghe, 1992. Le femmine hanno una lunghezza che non supera i 6,6 millimetri. I maschi sono più piccoli e più slanciati[1].

Habitat

Gli esemplari rinvenuti finora erano nei bambù, ma si pensa che questo possa non essere l'habitat esclusivo e specifico di questi ragnetti. Sembra comunque condividere le abitudini del ragno Paracyrba wanlessi che si nutre di animaletti nelle cavità di grossi bambù, tipo Gigantochloa scortechinii[1].

Distribuzione

L'unica specie oggi nota di questo genere è stata rinvenuta in Malaysia[2].

Tassonomia

A giugno 2011, si compone di una specie[2]:

  • Sparbambus gombakensis Zhang, Woon & Li, 2006[3] — Malesia

Note

  1. 1 2 3 A new genus and species of jumping spiders (Araneae:Salticidae:Spartaeinae) from Malaysia (PDF), su rmbr.nus.edu.sg. URL consultato il 7 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).
  2. 1 2 The world spider catalog, Salticidae, su research.amnh.org.
  3. ↑ Specie tipo del genere.

Bibliografia

  • Zhang, J.X.; Woon, J.R.W. & Li, D., 2006 - A new genus and species of jumping spiders (Araneae:Salticidae:Spartaeinae) from Malaysia. The Raffles Bulletin of Zoology vol.54(2), p. 241-244. Articolo in PDF Archiviato il 5 febbraio 2012 in Internet Archive.

Collegamenti esterni