Tellaro (Lerici)
| Tellaro frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°03′29.04″N 9°55′49.12″E |
| Altitudine | 10 m s.l.m. |
| Abitanti | 559[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 19032 |
| Prefisso | 0187 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | san Giorgio |
| Giorno festivo | 23 aprile |
| Cartografia | |
Tellàro (Teàe in dialetto spezzino)[2] è una frazione di 559 abitanti del comune di Lerici, in provincia della Spezia. È stato recensito come uno dei borghi più belli d'Italia[3].
Tellaro è una delle borgate marinare che ogni anno partecipano al Palio del golfo.
Origine del nome
L’origine del toponimo Tellaro potrebbe derivare da tela o telaio per i commerci di tele e stoffe, oppure dal latino telus ad indicare il dardo, la freccia usata per la difesa, o ancora dall’etrusco o paleo-ligure tular che significa “confine del villaggio”.[4]
Geografia fisica

Il paese, frazione più orientale del comune di Lerici, è un piccolo borgo marinaro arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia.
L'unica via di comunicazione carrabile, che dal capoluogo lericino porta al borgo di Tellaro, è una strada che si dipana a picco sul mare transitando per le località di Maralunga e Fiascherino.
Il borgo è anche raggiungibile percorrendo alcuni sentieri che dai borghi a monte calano verso il mare, anche se con una certa difficoltà, per la natura aspra e impervia delle terrazze digradanti sul mare.
Storia
La storia di Tellaro è legata a quella di Lerici e di San Terenzo, da quando nel VII secolo a.C. il Golfo della Spezia era frequentato dagli etruschi. Come tutta la zona, Lerici e i borghi vicini erano dominio degli antichi Liguri e poi conquista romana che ne fece un’importante base militare e commerciale.
Alla caduta dell'Impero di Roma anche questo territorio segue le comuni vicende del Levante ligure, la dominazione bizantina, longobarda, franca e la ripartizione feudale.
Tra gli antichi insediamenti di questa zona si ricorda Barbazzano che sarà poi all’origine di Tellaro.[4]
Nel XIII secolo Barbazzano divenne Comune, passando nel corso degli anni più volte dalle mani di Pisa a quelle di Genova fino al 1398 quando ritorna definitivamente sotto il dominio genovese.
Nel XV secolo Barbazzano venne distrutto dai Saraceni. In cerca di maggior sicurezza e anche poi per spopolamento gli scampati si rifugiarono a Tellaro e qui popolarono e fortificarono il borgo che già nel 1238 aveva avuto mura e castello, avendo anche militato contro Genova nel 1284.[4]
Ulteriore immigrazione arrivò a Tellaro dal borgo di Portesone.

Come tutte le coste liguri, anche il borgo di Tellaro era esposto alle incursioni dei predoni turchi.
Il 19 luglio 1660, in una notte senza luna, Gallo d’Arenzano giunse con la sua flotta e tentò uno sbarco in cerca di bottino. Nella postazione di vedetta sul campanile della chiesa di San Giorgio quella notte era di guardia Marco Arzellino che, temendo di addormentarsi, si era legato alla fune della campana. Il caso volle che si addormentasse davvero e cadendo facesse suonare la campana proprio mentre i pirati sbarcavano e che quindi vennero messi in fuga dai cittadini accorsi in armi. [5].
Secondo una leggenda invece a chiamare gli abitanti di Tellaro alla difesa del borgo fu un gigantesco polpo che si aggrappò alle funi delle campane fuoruscite per il vento.
Fuori dalla chiesa di San Giorgio è una targa con la scritta: “Saraceni mare nostrum infestantes sunt noctu profligati quod polipus aes cirris suis sacrum pulsabat”.[4]
Monumenti e luoghi d'interesse

Oratorio di S.Maria
Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire, edificata nel XIII secolo, rimaneggiata nel XVI secolo.[6]
- Oratorio di Santa Maria (XVII secolo), ascritto al Patrimonio culturale italiano.
- Chiesa della Stella Maris, realizzata nel 1942, suffraganea della parrocchiale.[6]
Note
- ↑ https://italia.indettaglio.it/ita/liguria/laspezia_lerici_tellaro.html
- ↑ Tellaro, atmosfera di un borgo ligure, su ELLE, 26 giugno 2023. URL consultato il 13 luglio 2026.
- ↑ Fonte: dal sito I Borghi più belli d'Italia.it Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive.
- 1 2 3 4 Il borgo di Tellaro nel Golfo dei Poeti, su La nostra Italia. URL consultato il 2 dicembre 2024.
- ↑ Si legge nel Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli stati di S. M. il re di Sardegna di Goffredo Casalis: "Presso Barbazano vedesi Telaro, ove nel 1666 alli 19 di luglio si trovò Gallo d'Arenzano corsaro rinnegato, che vi si condusse con sei galere per farne schiava la popolazione; ma atterritosi al suono di una campana, frettolosamente se ne partì".
- 1 2 Tellaro - S. Giorgio Martire | Diocesi della Spezia Sarzana e Brugnato, su www.diocesilaspezia.it. URL consultato il 2 dicembre 2024.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tellaro
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Tellaro
Collegamenti esterni
- Sito del Comune, su comune.lerici.sp.it.
- Borghi Più Belli D'Italia, su borghitalia.it. URL consultato l'11 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2007).
- Sito dedicato a Tellaro, su tellaro.net. URL consultato il 20 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2008).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 148551354 · GND (DE) 7721572-2 |
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