Where the Wild Roses Grow

Where the Wild Roses Grow
singolo discografico
Screenshot tratto dal videoclip del brano
ArtistaNick Cave and the Bad Seeds, Kylie Minogue
Pubblicazione2 ottobre 1995
Durata3:58
Album di provenienzaMurder Ballads
GenereRock alternativo[1]
Piano rock
Pop barocco
EtichettaMute Records
ProduttoreTony Cohen, Victor Van Vugt
Registrazione1995
Formati7", CD singolo
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia (bandiera) Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Germania (bandiera) Germania[3]
(vendite: 250 000+)
Nick Cave - cronologia
Singolo precedente
(1994)
Singolo successivo
(1996)
Kylie Minogue - cronologia
Singolo precedente
(1995)
Singolo successivo
(1997)

Where the Wild Roses Grow è un singolo discografico del gruppo rock australiano Nick Cave and the Bad Seeds e della cantante pop Kylie Minogue. Venne pubblicato nell’ottobre del 1995 dalla Mute Records come quinto brano e singolo principale del nono album in studio della band, Murder Ballads del 1996. Il brano fu scritto dal frontman del gruppo Nick Cave e prodotto da Tony Cohen e Victor Van Vugt. Il videoclip ufficiale fu diretto da Rocky Schenck.

Il brano ricevette recensioni positive da parte della critica musicale e divenne il singolo di maggior successo del gruppo a livello mondiale, raggiungendo il terzo posto in Norvegia, la top five in Australia e la top venti nel Regno Unito, in Irlanda, in Germania e in Nuova Zelanda. Negli Stati Uniti ebbe anche una distribuzione promozionale limitata. Nel 1996 venne certificato disco d’oro in Germania per aver venduto 250.000 copie, pur non essendo mai entrato nella top ten di quel Paese. Tornò inoltre in classifica, nelle posizioni basse della Top 100 tedesca, nel 2008 grazie ai download digitali dopo essere stato utilizzato in una soap opera. Where the Wild Roses Grow ottenne anche il disco d’oro in Australia per aver raggiunto le 50.000 copie vendute.[4][5]

Nick Cave trasse ispirazione per scrivere Where the Wild Roses Grow dopo aver ascoltato la canzone tradizionale Down in the Willow Garden, che raccontava la storia di un uomo che corteggiava una donna per poi ucciderla durante un’uscita insieme. Cave rielaborò questa narrazione come seconda di due B-side, The Ballad of Robert Moore & Betty Coltrane e The Willow Garden, pubblicate nella versione CD-Maxi del singolo.

Sebbene il brano non comparve in un album in studio di Kylie Minogue, venne incluso in diverse raccolte dell’artista:

Hits +, Greatest Hits 1987–1999, Ultimate Kylie, The Abbey Road Sessions e Step Back in Time: The Definitive Collection. La cantante eseguì inoltre il ritornello del brano durante i tour Showgirl: The Greatest Hits Tour, Showgirl: Homecoming Tour, For You, for Me, Golden Tour e Tension Tour.

Il brano raggiunse l’ottavo posto nella classifica Triple J's Hottest 100 del 1995. Nel 2012 la rivista NME lo inserì al trentacinquesimo posto nella lista delle 100 migliori canzoni degli anni Novanta, mentre nel 2014 lo collocò alla posizione 378 nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

Antefatti

Il brano narra dell'assassinio di una giovane donna di nome Elisa Day compiuto da un corteggiatore, e si sviluppa come un duetto tra vittima e carnefice.[6]

Nick Cave descrisse così la scrittura del brano, in Molly Meldrum presents 50 Years of Rock in Australia del 2007:

«Where the Wild Roses Grow venne scritto fin dall’inizio pensando a Kylie Minogue. Desideravo comporre una canzone per lei da molti anni. Ebbi una sorta di ossessione silenziosa nei suoi confronti per circa sei anni. Scrissi diversi brani per lei, ma nessuno mi sembrò adatto da proporle. Solo quando scrissi questo pezzo, che è un dialogo tra un assassino e la sua vittima, pensai finalmente di aver trovato la canzone giusta per Kylie Minogue. Gliela inviai e lei rispose il giorno successivo.»

Un CD del brano, nel quale Blixa Bargeld interpretò le parti vocali poi affidate a Minogue, venne spedito alla casa dei genitori della cantante, dove lei soggiornava in quel periodo, prima della registrazione ufficiale. Questa versione in duetto con Bargeld venne inclusa nella raccolta B Sides and Rarities dei Nick Cave and the Bad Seeds, nel secondo disco, traccia 12, pubblicata nel 2005.[7]

Nick Cave and the Bad Seeds e Kylie Minogue eseguirono il brano per la prima volta dal vivo il 4 agosto 1995 a Cork, in Irlanda.[8]

Accoglienza

Larry Flick, della rivista Billboard, scrisse:

«Questa non è una battuta. Dai tempi in cui Debbie Gibson contribuì con i cori alla cover dei Circle Jerks di I Wanna Destroy You dei The Soft Boys, non si era mai vista una collaborazione musicale così insolita. La regina australiana del bubblegum pop incontra l’art rock underground di Nick Cave in questo brano cupo. Dimenticate The Loco-Motion: Kylie Minogue regge perfettamente il confronto mentre Cave proietta la sua voce in un abisso di malinconia musicale e disperazione lirica. Brillante.»

Un altro redattore di Billboard, Paul Verna, lo elogiò definendolo un “duetto di una bellezza spettrale”. James Masterton di Dotmusic descrisse il brano come “una splendida ballata morbida dal sapore anni Quaranta”.

Simon Price di Melody Maker lo nominò singolo della settimana, scrivendo[9]:

«Cave e Kylie non sono poi così strani insieme. Dopotutto, Minogue, a giudicare dalla sua voce, potrebbe persino possedere una copia del vincitore del Mercury Prize di quest’anno e non ha nulla da perdere. […] Sapete esattamente come suona: Ennio Morricone, Sergio Leone, Sam Peckinpah e così via. Ma arrivati alla scena finale, persino io rimasi scioccato. Sulle rive del fiume, ‘lui’ si inginocchia sopra ‘lei’ con una pietra in mano e le spacca il cranio con calma, sussurrando… tutta la bellezza deve morire…»

La rivista paneuropea Music & Media commentò che il brano, scritto appositamente per Kylie Minogue, creò una combinazione improbabile ma straordinaria con Nick Cave, definendolo un pezzo cupo e inquietante in cui la tensione cresce progressivamente mentre i due narrano versioni diverse di un omicidio. Un recensore di Music Week gli assegnò quattro punti su cinque, osservando che Cave canta in modo suadente mentre Minogue accompagna con una voce vellutata in questa anticipazione folk dell’album.

Sylvia Patterson di NME lo definì un “melodramma in duetto sulle rive del fiume, tra violini tremolanti e voci sussurrate”, scrivendo:

«Rauco, in un senso molto concreto. Una fiaba cupa e spettrale in stile Fratelli Grimm, in cui la piccola protagonista lotta per mantenere la sua voce tra i canneti sussurranti mentre il folle la ancora al nucleo oscuro della terra. E forse, proprio perché entrambi sono evidentemente fuori di testa, è… piuttosto buono.»

Nel dicembre 1995, NME collocò Where the Wild Roses Grow al ventisettesimo posto nella lista delle 50 migliori canzoni dell’anno. Gina Morris di Select osservò che si trattava di “un incontro tra raffinatezza e popolarità destinato a diventare enorme”.[10]

Siân Pattenden di Smash Hits assegnò invece due punti su cinque, scrivendo:

«Questo è un disco noioso e privo di vita con un ritornello sognante e un finale monotono. Avrebbe fatto meglio a duettare con Jason Donovan. Almeno lui non la uccideva alla fine della canzone.[11]»

Durante il suo programma sull’emittente pubblica tedesca ARD, la comica Carolin Kebekus criticò il brano accusandolo di romanticizzare in modo inappropriato il femminicidio.[12]

Video musicale

Il videoclip di Where the Wild Roses Grow, commissionato da Emma Davies per la Mute Records, venne realizzato dal fotografo e regista statunitense Rocky Schenck e prodotto da Nick Verden per la Atlas Films. Nel video, Kylie Minogue apparve in un ruolo interpretativo come vittima, apparentemente uccisa dal personaggio interpretato da Nick Cave. La si vide sia in una forma spettrale sia immersa in un fiume, in una posa che richiamò il dipinto Ophelia del 1851–1852 di John Everett Millais.[13] Il video si concluse con il personaggio di Cave che pose una rosa nella bocca di Minogue e le chiuse le palpebre.

Il video fu girato vicino al villaggio di West Peckham nel Kent in Inghilterra

Esibizioni live

Nick Cave and the Bad Seeds e Kylie Minogue eseguirono il brano per la prima volta dal vivo il 4 agosto 1995 a Cork, in Irlanda, durante un concerto di Minogue.[8] Si esibirono nuovamente insieme col brano in diverse trasmissioni musicali, come Top of the Pops.

Nick Cave e Kylie Minogue eseguirono insieme il brano dal vivo sul palco di Londra il 3 giugno 2018, quando la cantante fece un’apparizione a sorpresa durante il set dei Nick Cave and the Bad Seeds al festival All Points East.[14]

Kylie Minogue interpretò il brano durante i seguenti tour:

La cantante apparve inoltre come ospite a sorpresa durante un concerto dei Coldplay all’Enmore Theatre di Sydney il 19 giugno 2014, dove eseguì il brano in duetto con il gruppo.

Nick Cave e Kylie Minogue interpretarono il brano anche al Glastonbury Festival nel 2019, durante il tour di Minogue Summer 2019.[15]

I Nick Cave and the Bad Seeds eseguirono il brano dal vivo più volte tra la metà e la fine degli anni Novanta in versione duetto tra Nick Cave e Blixa Bargeld. Molte di queste esibizioni vennero riprese dai fan e successivamente diffuse su piattaforme video online.[16]

Altre versioni

Una versione guida del brano, nella quale il chitarrista dei Nick Cave and the Bad Seeds Blixa Bargeld interpretò la parte vocale originariamente destinata a Kylie Minogue, venne pubblicata nella raccolta B-Sides & Rarities.

Nel 2012, Nick Cave e Minogue registrarono nuovamente il brano in chiave orchestrale per la compilation della cantante The Abbey Road Sessions.

Usi nei media

Un nuovo arrangiamento del brano venne utilizzato come colonna sonora della sfilata di Maison Margiela, tenutasi a Shanghai l'1 aprile 2026.[17]

Premi e riconoscimenti

Tracce

CD singolo FR[19]
  1. Where the Wild Roses Grow (feat. Kylie Minogue) – 3:58 (N. Cave)
  2. The Ballad of Robert Moore & Betty Coltrane – 3:34 (N. Cave)
CD Maxi singolo EU[20]
  1. Where the Wild Roses Grow (feat. Kylie Minogue) – 3:58 (N. Cave)
  2. The Ballad of Robert Moore & Betty Coltrane – 3:34 (N.Cave)
  3. The Willow Garden (Vocals: Conway Savage) – 3:57
Vinile 7" UK[21]
  1. Where the Wild Roses Grow (feat. Kylie Minogue) – 3:58 (N. Cave)
  2. The Ballad of Robert Moore & Betty Coltrane – 3:34 (N. Cave)

Formazione

Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note dell'album:[22]

Classifiche

Classifica (1995-96) Posizione
massima
Australia (ARIA) 2
Germania 12
Italia 20
Regno Unito (Singles Charts) 11

Note

  1. ↑ (EN) Where the Wild Roses Grow, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 maggio 2018.
  2. ↑ (EN) ARIA End Of Year Singles 1995 | Top 50 Australian Singles Chart | ARIA Charts, su aria.com.au, ARIA. URL consultato il 18 giugno 2018.
  3. ↑ (DE) Nick Cave + The Bad Seeds+Kylie Minogue – Where The Wild Roses Grow – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 15 gennaio 2023.
  4. ↑ (EN) NICK CAVE + KYLIE MINOGUE | full Official Chart Hystory | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 4 giugno 2018.
  5. ↑ (EN) australian-charts.com - Nick Cave & The Bad Seeds + Kylie Minogue - Where The Wild Roses Grow, su australian-charts.com, Hung Medien. URL consultato il 4 giugno 2018.
  6. ↑ MTV Testi Canzoni.
  7. ↑ (EN) Michael Hann, Kylie on how ageing, breast cancer and Nick Cave all influenced her greatest hits, in The Guardian, 26 aprile 2018. URL consultato il 26 aprile 2018.
  8. 1 2 (EN) Maurice Maes, Nick Cave Songs – 1996, su home.vianetworks.nl. URL consultato il 23 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  9. ↑ (EN) Jeff Jenkins e Ian Meldrum, Molly Meldrum presents 50 Years of Rock in Australia, Melbourne, Wilkinson Publishing, 2007, ISBN 978-1-921332-11-1.
  10. ↑ nothingelseon, NME, 30 September 1995. #NME #MyLifeInTheUKMusicPress #1995, 12 settembre 2023. URL consultato il 5 aprile 2026.
  11. ↑ Smash Hits Remembered - 1994-1995 - 439 - 27th September - 10th October 1995, su sites.google.com. URL consultato il 5 aprile 2026.
  12. ↑ Die Carolin Kebekus Show, Wir müssen über Femizide reden! | Die Carolin Kebekus Show, su youtube.com, 17 novembre 2022. URL consultato il 5 aprile 2026.
  13. ↑ (EN) Nick Cave & Kylie Minogue: Where the Wild Roses Grow (Video 1995) – IMDb, su imdb.com. URL consultato il 3 giugno 2018.
  14. ↑ (EN) Kylie Minogue and Nick Cave reunite for duet, in BBC News, 4 giugno 2018. URL consultato il 5 aprile 2026.
  15. ↑ (EN) Stephen D'Albiac, Nick Cave joins Kylie at Glastonbury - sending the crowd wild, su Somerset Live, 30 giugno 2019. URL consultato il 5 aprile 2026.
  16. ↑ Filmato audio (EN) Nick Cave & The Bad Seeds - Where The Wild Roses Grow (Live at Koko) ft. Kylie Minogue, su YouTube, 14 settembre 2014. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  17. ↑ FF Channel, Maison Margiela | Fall Winter 2026/2027 | Shanghai, 1º aprile 2026. URL consultato il 5 aprile 2026.
  18. ↑ (EN) Winners by Year – 1996: 10th Annual ARIA Awards, su ariaawards.com.au, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 10 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2007).
  19. ↑ (EN) Nick Cave And The Bad Seeds* + Kylie Minogue – Where The Wild Roses Grow (CD) at Discogs, su discogs.com, Zink Media. URL consultato il 28 maggio 2018.
  20. ↑ (EN) Nick Cave And The Bad Seeds* + Kylie Minogue – Where The Wild Roses Grow (CD) at Discogs, su discogs.com, Zink media. URL consultato il 28 maggio 2018.
  21. ↑ (EN) Nick Cave And The Bad Seeds* + Kylie Minogue – Where The Wild Roses Grow (Vinyl) at Discogs, su discogs.com, Zink Media. URL consultato il 28 maggio 2018.
  22. ↑ Note di copertina di Where the Wild Roses Grow, Nick Cave and the Bad Seeds, Mute Records, CD Mute 185, 1995.

Collegamenti esterni