For You, for Me
| For You, for Me | |||
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| Tour di Kylie Minogue | |||
| Album | Intera discografia | ||
| Inizio | 30 settembre 2009 | ||
| Fine | 12 ottobre 2009 | ||
| Tappe | 2 - Stati Uniti, Canada | ||
| Spettacoli | 12 in America Del Nord | ||
| Cronologia dei tour di Kylie Minogue | |||
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For You, for Me, anche noto come KylieUSA2009, è l’undicesimo tour della cantante Kylie Minogue intrapreso esclusivamente in America del Nord, luogo in cui fino ad allora la popstar non vi era mai stata in tour. La tournée si componeva inizialmente di solo 6 tappe, diventate poi 9 qualche giorno dopo a seguito dalla forte richiesta da parte del pubblico americano.[1]
È iniziato ufficialmente il 30 settembre 2009 a Oakland e si è concluso il 12 ottobre successivo a New York.
Sviluppo
La Minogue ha dichiarato in un'intervista americana, che la sinossi del concerto è stata concepita come un “best of” delle sue tournée precedenti, un’occasione per offrire ai fan americani una selezione dei momenti più significativi degli spettacoli a cui non hanno potuto assistere, ma pur sempre con nuovi elementi aggiuntivi. Il tour è perciò fortemente ispirato negli arrangiamenti, costumi e visuals al KylieFever2002, Showgirl: The Greatest Hits Tour, Showgirl: Homecoming Tour, KylieX2008, e in parte anche all'Intimate and Live e Money Can't Buy.
Il nome del tour è stato scelto in quanto concepito come un tributo al fandom americano della popstar (For You) e alla Minogue stessa (for Me), per la prima volta in concerto in America. Tuttavia, nei seguenti sviluppi della tournée non è stato più utilizzato il suddetto nome, in favore della denominazione "Kylie's 2009 North American Tour".[2]
For You, for Me si è dimostrato un successo sia per la critica che per il pubblico, tanto che l’entourage della cantante ha dovuto spostare i concerti in venue più ampie rispetto a quelle inizialmente scelte, ampliando a migliaia la vendita dei biglietti.[3] Talvolta, lo spettacolo si è adattato alla dimensione del luogo ospitante[4].
Merchandising
Per il lancio della tournée, Kylie ha commercializzato nuove t-shirt (inclusa la rivisitazione delle tipiche magliette con la scritta "I love NY" sostituita ora con "I love KM"), tazze, cappelli, portachiavi e un apposito tour-book, intitolato "Kylie Official US Tour Program", venduto anche online per £20.00.[5]
Ai concerti del For You, for Me era poi in vendita il libro edizione limitata K.
Costumi

Come per il tour precedente, anche questa volta tutti gli abiti di scena sono stati curati dallo stilista francese Jean-Paul Gaultier.[6] Tra i vari:
- durante Everything Taboo Kylie veste un mini abito “tuxedo”, composto da un body in pelle nera stile gilet con inserto a rete di catene argentate[7]
- per Electro utilizza la versione bianca dello stesso outfit rosso indossato nella sezione Xposed del KylieX2008
- per Sunset Boulevard Kylie indossa un abito a sirena in argento e oro, riccamente decorato con paillettes e perline[8]
- durante Cabaret veste un corsetto in PVC e velluto nero con seni a cono[9], abbinato ad un copricapo nero in piume disegnato da Stephen Jones[10].
Palcoscenico

Il palco, realizzato da PRG Scenic Technologies, è costruito su una base di 18 metri di larghezza per 12 di profondità, anche se in alcune sedi è stato riadattato a seconda degli spazi disponibili. Sul palco sono distribuiti sette schermi video Everbrighten BR-15, di dimensioni differenti, di cui cinque mobili (tre dei quali già usati nel KylieFever2002). Uno schermo da 1,8 x 7,3 metri taglia la parte centrale del palco, permettendo ingressi a sorpresa: ciascuna sezione larga 90 cm può aprirsi lateralmente, verso sinistra o verso destra.[11]
Il pavimento nero lucido riflette le immagini degli schermi video, creando l’illusione che il palco stesso sia un’estensione luminosa, richiamando l’estetica del tour KylieX2008.
Accoglienza

Per la maggior parte, il tour ottenne recensioni entusiastiche. Dopo essere rimasti colpiti dallo sfarzo e dallo spettacolo della tournée di Kylie, e dall’abilità con cui riusciva ad attirare celebrità durante l’esibizione al Palms, i promoter di Las Vegas arrivarono perfino a proporle un contratto di residenza stabile in città[12] (progetto che si avverrà poi nel 2023 con More Than Just a Residency).
- Il critico del Los Angeles Times Mikael Wood recensì positivamente il debutto di Kylie Minogue all’Hollywood Bowl, definendo lo show spettacolare ma accogliente, con quasi venti brani eseguiti in meno di due ore e una performance capace di trasmettere calore umano. L’unico appunto riguardò una sequenza di ballate ispirata a Sunset Boulevard, giudicata meno in sintonia con l’atmosfera generale. Nel complesso, Wood concluse che Minogue sa coinvolgere il pubblico e che nessuno sembrava annoiarsi.[13]
- Il critico di Variety Andrew Barker diede una recensione mista: lo spettacolo al Hollywood Bowl non convinse il pubblico americano, ma offrì un imponente esercizio di showmanship che entusiasmò i fan storici. Pur giudicando la musica contraddittoria e la voce poco profonda ma comunque solida e interamente dal vivo, criticò alcune scene eccessive o bizzarre. Tuttavia elogiò la chiusura con I In My Arms e Love At First Sight, definendole irresistibili esempi del meglio della dance pop millennial.[14]
- Il critico di Billboard Keith Caulfield lodò lo show di Kylie Minogue all’Hollywood Bowl, definendolo spettacolare e ricco di effetti scenici, cambi d’abito e successi della carriera. Evidenziò che la cantante si esibì interamente dal vivo, reinterpretando brani storici come The Loco-Motion e Can't Get You Out of My Head, e offrendo al pubblico americano un assaggio dei momenti migliori delle sue tournée internazionali.
Sinossi
Lo spettacolo si suddivide in 6 atti e un encore finale.
Popstar on the Moon: il concerto si apre con un’introduzione strumentale[15], Overture, che culmina con il countdown che sfocia in Light Years, primo numero del segmento. Kylie fa il suo trionfale ingresso in scena sul gigante teschio specchiato usato nel KylieX2008 per Like a Drug. Così come per la prima canzone, anche le seguenti Speakerphone e Come into My World sono state remixate da Steve Anderson. Chiude infine In Your Eyes, nella versione già usata nel X Tour. I ballerini sono vestiti da forme aliene cromate, in richiamo ai costumi indossati nell'atto Silvanemisis del KylieFever2002.
Everything Taboo: il secondo atto incorpora il medesimo medley comprendente Shocked, What Do I Have to Do e Spinning Around già usato nello Showgirl Tour e The Showgirl Homecoming Tour, con la rimozione degli elementi di Step Back in Time, in favore di quelli tratti da Fascinated, The Real Slim Shady e Buffalo Gals, questi ultimi già usati per Cowboy Style al KylieFever2002. L’atto si chiude con la performance di Better Than Today, tratta dall’allora prossimo album in uscita, Aphrodite.
Electro ha inizio con Like a Drug, usando la stessa intro del X Tour. Segue poi il mashup Boombox / Can't Get You Out of My Head (sempre del KylieX2008. La sezione continua con la versione X2008 di Slow (senza il frammento di Free e con i visuals e la coreografia utilizzati per il concerto del 2003 Money Can't Buy.) e si chiude con 2 Hearts.

Athletica fonde gli elementi dell’atto Athletico e Cheer Squad, aprendosi con una versione molto simile a quella dello Showgirl e Homecoming Tour di Red Blooded Woman / Where the Wild Roses Grow. L’interludio Heart Beat Rock Segue fa da ponte con Wow.
Sunset Boulevard inizia con un video strumentale intitolato White Diamond Theme, che incorpora clip da vari film quali Casablanca e Mago di Oz. La Minogue torna in scena per White Diamond, segue Confide In Me come nello Showgirl Tour e chiude la versione ballad di I Believe in You. Durante le tre performance, vengono usati i visuals del Crying Game Medley del KylieFever2002.
Cabaret: il penultimo atto inizia con il mashup di Burning Up e Vogue di Madonna, come nell'Homecoming Tour. Continua poi con la versione jazz di The Loco-Motion (sempre già usata negli Showgirl Tours). On a Night like This si inserisce in questo momento, seppur non sempre eseguita. Kylie canta poi Kids e In My Arms.
Encore parte con la versione X2008 di Better the Devil You Know, prosegue con The One e si chiude con Love At First Sight. Ad ogni concerto la cantante accettava richieste da parte del pubblico.
Scaletta

Atto I: POPSTAR ON THE MOON
- Intro: Overture (contiene elementi di Over the Rainbow, Somewhere e The Sound of Music)
- Light Years (Steve Anderson Remix)
- Speakerphone (Steve Anderson Remix)
- Come into My World (Steve Anderson Remix)
- In Your Eyes (KylieX2008 Remix)
Atto II: EVERYTHING TABOO
- Shocked (contiene elementi di: Do You Dare?, It's No Secret, Give Me Just a Little More Time, Keep on Pumpin' It e What Kind of Fool (Heard All That Before))
- What Do I Have to Do (contiene elementi del Keep On Pumpin' It Mix e frammenti di I'm Over Dreaming (Over You))
- Spinning Around (contiene elementi di Finally, Fascinated, The Real Slim Shady, Buffalo Gals, Ride on Time e Such a Good Feeling)
- Better Than Today (al tempo inedita)
Atto III: ELECTRO
- Like a Drug
- Boombox / Can’t Get You Out of My Head
- Slow
- 2 Hearts
Atto IV: ATHLETICA
- Interludio: Heart Beat Rock Segue (contiene elementi di Red Blooded Woman, Wow, Nu-di-ty, Slow e Mickey)
Atto V: SUNSET BOULEVARD
- Interludio: White Diamond Theme
- White Diamond
- Confide in Me
- I Believe in You
Atto VI: CABARET
- Burning Up / Vogue
- The Loco-Motion
- Kids
- In My Arms
ENCORE
- Better the Devil You Know
- The One (Freemasons Vocal Club Mix Edit; non sempre eseguita)
- Love at First Sight (Ruff and Jam U.S. Remix)
Variazioni alla scaletta
- The One non fu eseguita il 3, 4 e 12 ottobre.
- Your Disco Needs You venne eseguita il 7, 9 e 12 ottobre.
- I Should Be so Lucky fu cantata il 3, 4 e 12 ottobre nella medesima versione dell'Intimate and Live Tour.
- Got to Be Certain venne eseguita il 3 ottobre.[16]
Elementi dei tour precedenti
| Intimate and Live | KylieFever2002 | Money Can't Buy | Showgirl: The Greatest Hits Tour | Showgirl: Homecoming Tour | KylieX2008 | For You, for Me |
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Date
| Data | Città | Stato | Luogo | Biglietti venduti / Biglietti disponibili | Incasso |
|---|---|---|---|---|---|
| Nord America[17][18] | |||||
| 30 settembre 2009 | Oakland | Fox Oakland Theatre | 5,280 / 5,592 | $401,709 | |
| 1º ottobre 2009 | |||||
| 3 ottobre 2009 | Las Vegas | The Pearl Concert Theater | 2,394 / 2,394 | $222,265 | |
| 4 ottobre 2009 | Los Angeles | Hollywood Bowl | 8,108 / 8,504 | $749,957 | |
| 7 ottobre 2009 | Chicago | UIC Pavilion | 4.021 / 4.021 | $299.536 | |
| 9 ottobre 2009 | Toronto | Air Canada Centre | 7.679 / 7.837 | $568.604 | |
| 11 ottobre 2009 | New York | Hammerstein Ballroom | 9.650 / 10.100 | $853.150 | |
| 12 ottobre 2009 | |||||
| 13 ottobre 2009 | |||||
| TOTALE | 37.132 / 38.448 (97%) | $3.095.221 | |||
Concerti spostati e riprogrammati
- 7 ottobre 2009, Chicago, Congress Theater (spostato all'arena UIC)
Registrazioni e broadcasting

Sebbene esista una registrazione professionale (del concerto di New York), il For You, for Me non è mai stato diffuso in DVD o altro formato video, ad eccezione delle performance di White Diamond (Theme), White Diamond, Confide in Me e I Believe in You, incluse nell'edizione DVD di Aphrodite. Inizialmente, era previsto che il tour venisse registrato in 3D e una prova è stata testata durante il concerto di Toronto dalla casa produttrice Nineteen Fifteen[19], tuttavia l'idea è poi stata accantonata.
For You, for Me è però stato distribuito in formato audio, con la pubblicazione digitale dell'album live del concerto intitolato Kylie: Live in New York[20], il 14 dicembre 2009. Il disco contiene tutte le tracce eseguite durante lo spettacolo ad eccezione di Better Than Today, diffusa successivamente in un EP distribuito per l'arrivo della Minogue negli USA con il suo Aphrodite: Les Folies Tour nel 2011. In aggiunta, Live in New York contiene le versioni studio dei mix di Light Years, Speakerphone e Come into My World.
Sul canale YouTube della cantante venivano progressivamente diffusi i video dietro le quinte del tour.[21]
Personale
- Kylie Minogue – showgirl

Kylie durante l'encore - William Baker – regista
- Alan MacDonald – scenografo
- Nick Whitehouse – light designer
- Tom Colbourne – video director
- Lorenzo Cornacchia – designer laser ed effetti speciali
- Steve Anderson – direttore musicale, produttore, mixing, programmatore
- Gary Bradshaw – tecnico di registrazione
- Roxanne Wilde – cori
- Lucita Jules – cori
- Sarah deCourcy – direttrice musicale, direttrice della band, tastiere
- Jenni Tarma – basso
- Matthew Racher – batteria
- Adrian Eccleston – chitarra
- Graeme Blevins – sassofono
- Barnaby Dickinson – trombone
- Graeme Flowers – tromba
- Anoulka Yanminchev – capo ballerino
- Jason Beitel, Hakim Ghorab, Hakim Ghorab, Jessica DiDirolamo, Jessica DiDirolamo, Welly Locoh-Donou, Nikki Trow – ballerini
Note
- ↑ Kylie Minogue | K25, su kylie.com.
- ↑ Kylie, su kylie.com. URL consultato l'11 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2009).
- ↑ La prima volta di Kylie Minogue in America - Tg24 - Sky.it, su tg24.sky.it.
- ↑ Kylie Minogue talks about her new tour, her craziest outfits, and Paula Abdul | The Music Mix | EW.com, su music-mix.ew.com.
- ↑ Official Kylie Shop, su kylie.officialmerchshop.com. URL consultato l'8 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2009).
- ↑ (EN) Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 28 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2025).
- ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ Home | Australian Performing Arts Collection, su collections.artscentremelbourne.com.au. URL consultato il 31 agosto 2025.
- ↑ (EN) Travel Light Years with Kylie Minogue, su livedesignonline.com. URL consultato il 1º settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2010).
- ↑ (EN) Mirror.co.uk, Kylie Minogue to become a Vegas Showgirl reveals sister Dannii, su The Mirror, 8 ottobre 2009. URL consultato il 2 settembre 2025.
- ↑ (EN) Archive blogs, su Los Angeles Times. URL consultato il 2 settembre 2025.
- ↑ (EN) Andrew Barker, Kylie Minogue, su Variety, 5 ottobre 2009. URL consultato il 2 settembre 2025.
- ↑ (EN) For You, For Me, su Kylie Wiki. URL consultato il 28 febbraio 2025.
- ↑ Got to Be Certain by Kylie Minogue Song Statistics | setlist.fm, su www.setlist.fm. URL consultato il 28 febbraio 2025.
- ↑ Hall, Kylie Minogue preps for first ever North American tour, su livedaily.com, 6 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2009).
- ↑ New Tour Dates Just Announced, su billsilvaentertainment.com, 14 giugno 2009 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2009).
- ↑ Kylie México, [HD] Better than today (Live in Toronto 2009) [Clip] - Kylie Minogue, 8 febbraio 2013. URL consultato il 13 maggio 2025.
- ↑ Kylie Live in New York, 14 dicembre 2009. URL consultato il 28 febbraio 2025.
- ↑ Kylie Minogue, Kylie Minogue - For You, For Me Tour (Last Show on the North American Tour!), 15 ottobre 2009. URL consultato il 13 maggio 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su For You, for Me
Collegamenti esterni
- (EN) For You, for Me, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.

