Alflarsenite
| Alflarsenite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9[1] |
| Formula chimica | NaCa2Be3Si4O13(OH)(H2O)2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | sfenoidale[4] |
| Parametri di cella | a = 7,123(2) Å, b = 19,856(5) Å, c = 9,800(2) Å, β = 111,03(2)°, V = 1 291,4 ų,[3] Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 2[4] |
| Gruppo spaziale | P21 (nº 4)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,605[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4[5] |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Frattura | irregolare[6] |
| Colore | incolore; beige molto chiaro se in aggregati[5] |
| Lucentezza | vitrea[3] |
| Opacità | trasparente, traslucida[3] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'alflarsenite (simbolo IMA: Alf[7]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica NaCa2Be3Si4O13(OH)(H2O)2.[2]
Etimologia e storia
L'alflarsenite prende il proprio nome dal mineralogista autodidatta norvegese Alf Olav Larsen, come riconoscimento per i suoi contributi alla mineralogia delle pegmatiti sienitiche del complesso plutonico di Larvik (in Norvegia).[3]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2008 e pubblicata ufficialmente nel 2009,[8] l'alflarsenite compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata fino al 2009, con il nome provvisorio IMA2008-023.[9] Qui è nella classe "9. Silicati (germanati)" dove è assegnata al sistema generico nº 9.G.[9]
Anche nell'edizione successiva l'alflarsenite è in attesa dell'assegnazione definitiva a un numero di sistema.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'alflarsenite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei minerali con "strutture di transizione tra inosilicati e fillosilicati", dove forma il sistema nº VIII/G.07 insieme a bavenite, bohseite, ferrochiavennite, chiavennite, tvedalite, prehnite, amstallite e rudenkoite.[10]
Abito cristallino
L'alflarsenite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21 (gruppo nº 4) con le costanti di reticolo a = 7,123(2) Å, b = 19,856(5) Å, c = 9,800(2) Å e β = 111,03(2)°.[3]
Origine e giacitura
L'alflarsenite è un minerale idrotermale che si forma in fase avanzata in una pegmatite sienitica in larvikite; la paragenesi è con analcime, calcite e K-feldspato.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, Tuften (59.03456°N 9.85739°E) presso Larvik (nel Vestfold, in Norvegia).[11]
Forma in cui si presenta in natura
L'alflarsenite si presenta in sferule o in cristalli molto piccoli e di forma lamellare.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido, incolore, ma diventa beige molto chiaro quando presente in aggregati; possiede lucentezza vitrea e il colore del suo striscio è bianco.[3]
Note
- 1 2 (EN) Classification of Alflarsenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Alflarsenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 3 (EN) Alflarsenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Alflarsenit (alflarsenite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Alflarsenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) IMA Classification of Alflarsenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik VIII SILIKATE - VIII/G Übergangsstrukturen zwischen Ketten- und Schichtsilikaten, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 marzo 2026.
- ↑ (EN) Tuften, Tvedalen, Larvik Commune, Vestfold, Norway, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 marzo 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Alflarsenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 marzo 2026.