Bavenite

Bavenite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.DF.25[1]
Formula chimicaCa4Be2+xAl2-xSi9O26-x(OH)2+x (x = da 0 a 1)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriapiramidale[4]
Parametri di cellaa = 19,39(2) Å, b = 23,19(2) Å, c = 5,005(9) Å, V = 2 250,52 Å³, Z = 4[5]
Gruppo puntualemm2[4]
Gruppo spazialeAm2a[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,71 - 2,74[5] g/cm³
Densità calcolata2,74(5)[5] g/cm³
Durezza (Mohs)5,5[4]
Sfaldaturaperfetta secondo {001}; discreta secondo {100}[6]
Colorebianco,[5] verde, giallastro, rosa, marrone[3]
Lucentezzavitrea[5]
Opacitàtrasparente, traslucida[5]
Strisciobianco[3]
Diffusionepiuttosto comune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La bavenite (simbolo IMA: Bvn[7]) è un minerale piuttosto diffuso della famiglia dei "silicati" (in particolare, è un inosilicato) e possiede composizione chimica Ca4Be2+xAl2-xSi9O26-x(OH)2+x (con x = da 0 a 1).[2]

Etimologia e storia

Il minerale prende il nome dalla località di Baveno, sul Lago Maggiore (Italia), dove è stato scoperto nel 1901.[8]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la bavenite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina e alla composizione del minerale, in modo tale che la bavenite possa essere trovata nella sezione "9.DF Inosilicati con catene multiple di periodo 2" dove è l'unico membro del sistema nº 9.DF.25.[9]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la bavenite è nella classe dei "silicati" e da lì nella sottoclasse composta dai minerali con "strutture di transizione tra inosilicati e fillosilicati", dove forma il sistema nº VIII/G.07 insieme a bohseite, ferrochiavennite, chiavennite, tvedalite, alflarsenite, prehnite, amstallite e rudenkoite.[10]

Anche la classificazione dei minerali di Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la bavenite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe degli "inosilicati: strutture colonnari o tubolari" e nella sottoclasse dei mierali con "strutture colonnari o tubolari con catene collegate da Be", dove è l'unico membro del sistema nº 70.05.03.[11]

Abito cristallino

La bavenite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Am2a con le costanti di reticolo a = 19,39(2) Å, b = 23,19(2) Å e c = 5,005(9) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

In natura la bavenite si può trovare sotto forma di drusa all'interno di cavità miarolitiche del granito e di pegmatiti associate. Si forma a partire dall'alterazione di altri minerali contenenti berillio. Può anche formare vene di metamorfismo idrotermale o skarn. I minerali associati sono albite, berillo, bertrandite, clinozoisite, clorite, epidoto, helvine, ortoclasio, phenakite, quarzo, stilbite,[12] titanite e tremolite.[6]

Il minerale è piuttosto diffuso e i siti di ritrovamento sono quasi 250.[13] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera "Seula" (45.91667°N 8.48361°E) in località Oltrefiume, una frazione di Baveno (Piemonte, Italia).[14]

Forma in cui si presenta in natura

La bavenite può presentarsi in diverse forme: come masse feltrose e compatte di cristalli aciculari, ma anche in masse gessose, oppure può formare cristalli lamellari sottili o a forma di rosetta. Sono stati anche trovati gruppi di cristalli radianti di dimensioni fino a 6 cm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il suo colore e quello dello striscio sono entrambi bianchi,[5] ma sono stati trovati anche esemplari di bavenite di colore verde, giallastro, rosa o marrone.[3]

Caratteristiche fisiche

La bavenite è debolmente piezoelettrica e non è radioattiva.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Inosilicates with 2-periodic multiple chains, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Bavenit (bavenite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 giugno 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Bavenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Bavenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Bavenite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ Ettore Artini, Di una nuova specie minerale trovata nel granito di Baveno (PDF), in Atti della Reale Accademia dei Lincei, vol. 10, 1901, pp. 139-145. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/G Übergangsstrukturen zwischen Ketten- und Schichtsilikaten, su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Column or Tube Structures with chains linked by Be, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º giugno 2026.
  12. ↑ La stilbite in realtà esiste in due forme leggermente differenti nel membro terminale: stilbite-Ca e stilbite-Na
  13. ↑ (EN) Localities for Bavenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  14. ↑ (EN) Seula mine, Mount Camoscio, Oltrefiume, Baveno, Verbano-Cusio-Ossola Province, Piedmont, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Bavenite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 giugno 2026.
  • (EN) Bavenite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 giugno 2026.