Anemonia viridis
| Anemone verde | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Radiata |
| Phylum | Cnidaria |
| Classe | Anthozoa |
| Sottoclasse | Hexacorallia |
| Ordine | Actiniaria |
| Sottordine | Enthemonae |
| Superfamiglia | Actinioidea |
| Famiglia | Actiniidae |
| Genere | Anemonia |
| Specie | A. viridis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Anemonia viridis (Forsskål, 1775) | |
| Sinonimi | |
|
Actinia viridis Gmelin | |
| Nomi comuni | |
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Anemone verde | |
L'anemone verde (Anemonia viridis Forsskål, 1775) è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Actiniidae.[3][4]
Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in tutto il Mar Mediterraneo e lungo le coste orientali dell'oceano Atlantico, su substrati rocciosi o su substrati artificiali dalla superficie fino a 10 metri di profondità, è più raro a profondità maggiori. Si tratta di una delle specie di anemoni di mare più comuni nel Mediterraneo. A volte è presente anche nelle pozze di marea. È possibile incontrarlo anche in acque molto torbide.[5]
Descrizione

È un'anemone di mare con una colonna liscia, cilindrica o a calice, alta fino a 10 cm, solcata da tante scanalature longitudinali quanti sono i tentacoli, giallastra, arancione, beige, verdastra o bruna, ma raramente visibile. Il margine superiore della colonna è punteggiato da verruche ricche di nematocisti (acroragi). Possiede oltre 200 lunghi tentacoli (tra 70 e 348) non retrattili, disposti in 4 o 5 cicli, lunghi fino a 20 cm, sinuosi, gialli, bruni o verdastri, il cui apice è spesso di colore lilla, fucsia o verde per la presenza di microalghe dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle. La differente colorazione tra gli individui dipende dalla quantità di zooxantelle endosimbionti. Negli esemplari di maggiori dimensioni i tentacoli sono percorsi da una linea bianca longitudinale.[5]
Ecologia

Instaura una relazione di simbiosi con microalghe dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle, che vivono dentro i suoi tessuti. Sopporta sbalzi termici e ampie variazioni di salinità.[5]
In particolari condizioni ambientali genera notevoli aggregazioni, fino a tappezzare completamente alcune zone di fondale, creando veri e propri tappeti di anemoni verdi.[5]

Alcuni animali come alcuni crostacei decapodi (come il granchio Inachus phalangium) e il ghiozzo Gobius incognitus si rifugiano tra i tentacoli dell'anemone, risultando immuni al veleno delle nematocisti.[5]
Viene parassitato da alcuni molluschi gasteropodi come Gyroscala lamellosa, Epitonium comune ed Epitonium pulchellum.[5]
Riproduzione
Si riproduce durante l'estate; le femmine riforniscono le uova fecondate delle zooxantelle simbionti. Più frequente è la riproduzione asessuata per scissione in cui un esemplare si divide trasversalmente in due in un tempo che va da 5 minuti a 2 ore.[5]
Tassonomia
Da alcune fonti Anemonia sulcata viene ritenuto sinonimo di Anemonia viridis, da altre vengono invece ritenute due specie a sé stanti.[6][7]
Note
- ↑ Anemonia viridis, su sealifebase.ca. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ Anemonia viridis, su marinespecies.org. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Anemonia viridis, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 28 novembre 2014.
- ↑ Commercialmente ai sensi del Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 la specie assume la denominazione di anemone di mareModalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 27 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 Egidio Trainito e Rossella Baldacconi, Coralli del Mediterraneo, Il Castello, 2016, ISBN 978-88-6520-786-4.
- ↑ (EN) Catalogue of Life, su catalogueoflife.org.
- ↑ (EN) Integrated Taxonomic Information System, su itis.gov.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Anemonia viridis
Collegamenti esterni
- (EN) Anemonia viridis, su Catalogue of Life.
- (EN) Anemonia viridis, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Anemonia viridis, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Anemonia viridis, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Anemonia viridis, su WoRMS.
- Anemonia viridis, su MondoMarino.net.
- Anemonia sulcata su Associazione Italiana Acquario Mediterraneo (AIAM), su aiamitalia.it.
