Arctia testudinaria

Arzia di Patton
Arctia testudinaria
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumProtostomia
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezionePanorpoidea
OrdineLepidoptera
SottordineGlossata
InfraordineHeteroneura
DivisioneDitrysia
SuperfamigliaNoctuoidea
FamigliaErebidae
SottofamigliaArctiinae
TribùArctiini
SottotribùArctiina
GenereArctia
SpecieA. testudinaria
Nomenclatura binomiale
Arctia testudinaria
Geoffroy, 1758
Sinonimi
  • Hyphoraia testudinaria
    Geoffroy, 1785
  • Phalaena testudinaria
    Geoffroy, 1785
  • Bombyx maculania
    Lang, 1789
  • Phalaena curialis
    Esper, 1789
  • Bombyx civica
    Hübner, 1790
  • Arctia maculata
    Caradja, 1893
  • Hyphoraia meridialpina
    Daniel, 1939

L'arzia di Patton (Arctia testudinaria Geoffroy, 1785) è un lepidottero della famiglia degli Erebidi.

Descrizione

L'apertura alare è compresa tra i 3,5 e i 4 cm.[1] Le ali anteriori sono marrone scuro con macchie color crema (che ricordano, come dice il nome scientifico, le macchie presenti sui gusci delle tartarughe del genere Testudo) mentre quelle posteriori sono rossastre o arancio-giallastre con macchie nere. Questa colorazione è aposematica, cioè funge da avvertimento per i predatori.

Biologia

L'arzia di Patton è univoltina e, come molte altre falene della sottofamiglia Arctiinae, passa l'inverno in fase larvale. Il bruco è polifago e si nutre di varie piante tra cui piantaggine, acetosa, millefoglio, euforbia, cinquefoglie, sparviere, tarassaco, cinoglossa, migliarino e ammofila.[2] L'impupamento avviene in primavera tra l'erba o sotto i sassi di forma appiattita mentre lo sfarfallamento avviene tra maggio e luglio.

Distribuzione e habitat

L'areale della specie va dalla Spagna settentrionale alla Francia centrale e meridionale continuando per la Svizzera meridionale fino all'Italia nord-orientale e del sud. È presente anche in Gran Bretagna.[3] L'arzia di Patton predilige come habitat le praterie aride, i pendii, la gariga, i margini boschivi e le scogliere.[4]

Note

  1. ↑ (EN) Hants Moths, su hantsmoths.org.uk. URL consultato il 4 agosto 2026.
  2. ↑ (EN) Moths and Butterflies of Europe and North Africa, su leps.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
  3. ↑ (EN) Patton's tiger on UKMoths, su ukmoths.org.uk. URL consultato il 4 agosto 2026.
  4. ↑ (EN) Lepidoptera and Their Ecology, su pyrgus.de. URL consultato il 4 agosto 2026.

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