Rabdofane-(Ce)
| Rabdofane-(Ce) | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.CJ.45[1] |
| Formula chimica | Ce(PO4)·H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | trapezioedrale[3] |
| Parametri di cella | a = 7,037(1) Å, c = 6,429(1) Å, V = 275,71 ų[3] |
| Gruppo puntuale | 32[3] |
| Gruppo spaziale | P3121 (nº 152)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,77 - 4,01[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,19[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5[5] |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Frattura | irregolare, semi concoide[3] |
| Colore | marrone, rosa pallido o bianco giallastro[3] |
| Lucentezza | oleosa, opaca[5] |
| Opacità | traslucida[6] |
| Striscio | incolore se il minerale è allo stato puro[3], altrimenti bianco[5] |
| Diffusione | non comune[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La rabdofane-(Ce) (simbolo IMA: Rha-Ce[8]) è un minerale non molto comune del gruppo della rabdofane; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso, è un fosfato) e possiede composizione chimica Ce(PO4)·H2O.[2]
Etimologia e storia
Nel 1878 il minerale fu chiamato semplicemente rabdofane da William Garrow Lettsom che usò le parole greche ραβδοζ ('ràbdos', asta) e φαιυεσθαι ('fainesthài', apparire) a causa delle bande caratteristiche nel suo spettro.[3]
Nel 1966 è stato aggiunto il suffisso Ce (cerio) per differenziarla dalla rabdofane a predominanza di neodimio.[3]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la rabdofane-(Ce) nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo) e acqua, in modo tale che la rabdofane-(Ce) possa essere trovata nella sezione "8.CJ Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.CJ.45 insieme a brockite, grayite, rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), smirnovskite e tristramite.[9]
Anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" tale suddivisione resta invariata, solo che cambiano leggermente i minerali del sistema 8.CJ.45: smirnovskite, grayite, rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), tristramite, brockite, štěpite, oltre che alla rabdofane-(Ce).[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la rabdofane-(Ce) è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati, vanadati" e, al suo interno, nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Fe-Mn-Zn-Mg e Ca-(NH4)1+; gruppo del rabdofane" dove forma il sistema nº VII/C.29 insieme a rabdofane-(Y), rabdofane-(Nd), grayite, rabdofane-(La), tristramite, brockite, ningyoite, štěpite e vysokýite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la rabdofane-(Ce) nella famiglia dei "fosfati, arseniati, vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati neutri idrati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)5(XO4)2·xH2O" dove forma il sistema nº 40.04.07 insieme a grayite, rabdofane-(La), brockite e tristramite.[11]
Abito cristallino
La rabdofane-(Ce) cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3121 (gruppo nº 152) con le costanti di reticolo a = 7,037(1) Å e c = 6,429(1) Å.[3]
Origine e giacitura
La rabdofane-(Ce) è stata trovata all'interno di giacimenti minerari idrotermali associata a barite, calcopirite, fluorite, sfalerite e minerali del gruppo della tetraedrite.[4]
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato solo in alcune decine di siti sparsi per il mondo.[7] Qui si menziona solo la sua località tipo, "Fowey Consols" (50.37°N 4.69583°W) nella parrocchia civile di Tywardreath and Par in Cornovaglia (Inghilterra).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La rabdofane-(Ce) si presenta in incrostazioni stalattitiche con aspetto globulare o botrioidale con struttura fibrosa internamente radiale.[4] Il minerale è traslucido con lucentezza cerosa, resinosa od opaca; il colore può essere marrone, rosa pallido o bianco giallastro, mentre lo striscio, quando il minerale è allo stato puro, è incolore,[3] altrimenti è bianco.[5]
Proprietà fisiche
A causa del contenuto di cerio al 41,57%, la rabdofane-(Ce) è radioattiva con un'attività specifica pari a 1,239 kBq/g (per un confronto, si consideri che il potassio naturale possiede un'attività specifica di 31,2 Bq/g).[6]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) Rhabdophane-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Rhabdophane-(Ce) (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Rhabdophan-(Ce) (rhabdophane-(Ce)), su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Rhabdophane-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Rhabdophane-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'8 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/C Wasserhaltige Phosphate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)5(XO4)2·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- ↑ (EN) Fowey Consols (incl. Wheal Treasure; Wheal Fortune; Wheal Chance), Tywardreath and Par, Cornwall, England, UK, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Rhabdophane-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2026.
- (EN) Rhabdophane-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'8 agosto 2026.
