Boltyshia

Boltyshia
Immagine di Boltyshia mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineSalmoniformes
SottordineEsocoidei
FamigliaUmbridae
Genere†Boltyshia

†Boltyshia è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia degli Umbridae, vissuto durante il Paleocene nell'attuale Ucraina. Inizialmente attribuito alla famiglia Palaeoesocidae, il genere è stato successivamente reinterpretato come uno dei più antichi rappresentanti conosciuti degli Umbridae, il gruppo che comprende gli odierni pesci del genere Umbra. Il genere prende il nome dal cratere di Boltysh, un'importante struttura geologica paleocenica dell'Ucraina centrale da cui provengono i fossili.[1]

Descrizione

Boltyshia era un pesce d'acqua dolce di dimensioni generalmente ridotte. Gli esemplari più comuni misuravano tra 5 e 8 centimetri di lunghezza, anche se alcuni individui potevano raggiungere i 26 centimetri.

Il corpo era allungato e relativamente basso, con l'altezza massima contenuta da quattro a cinque volte e mezzo nella lunghezza standard. Il cranio possedeva ossa frontali strette e allungate, mentre la bocca era piccola e la mandibola inferiore sporgeva anteriormente. Le mascelle erano armate di piccoli denti conici disposti in più file nella regione anteriore e in una sola fila posteriormente. Anche il palatino e il vomere portavano numerose file di denti. L'opercolo era di forma rettangolare, più largo che alto, mentre il preopercolo era arcuato e dotato di rami verticale e orizzontale di dimensioni simili. Erano presenti da dieci a dodici raggi branchiostegi falciformi.

La colonna vertebrale comprendeva da 29 a 36 vertebre, generalmente 32 o 33. Le coste pleurali erano comprese tra 15 e 20 paia. Lo scheletro della pinna caudale era relativamente primitivo e comprendeva due centri urali, sei o talvolta sette ipurali, un epurale e un lungo uroneurale. Le pinne dorsale e anale erano situate nella porzione posteriore del corpo e si trovavano in posizione approssimativamente opposta. La pinna dorsale possedeva generalmente da 11 a 13 raggi, mentre quella anale ne presentava da 9 a 12. Le pinne pelviche erano arretrate e situate più vicino all'origine della pinna anale che alle pinne pettorali. Le scaglie erano ovali, prive di raggi ornamentali e disposte in circa 70 file longitudinali. La linea laterale era assente.[1]

Specie

Attualmente sono riconosciute due specie appartenenti al genere.

  • †Boltyshia brevicauda Sytchevskaya & Daniltshenko, 1975 è la specie tipo e la meglio conosciuta. Numerosi esemplari provenienti da perforazioni effettuate nei depositi paleocenici del bacino di Boltysh hanno consentito una descrizione dettagliata della sua anatomia. Questa specie possedeva una colonna vertebrale composta generalmente da 32-33 vertebre e rappresenta uno dei più antichi umbridi conosciuti.[2]
  • †Boltyshia truncata Sytchevskaya, 1976 è nota da un singolo esemplare. Si distingueva da B. brevicauda per la testa relativamente più lunga, il minor numero di vertebre (29), le pinne dorsale e anale perfettamente opposte e le scaglie più grandi. Il corpo era cilindrico e il peduncolo caudale particolarmente corto.[3]

Classificazione

Quando venne descritto per la prima volta, Boltyshia fu assegnato alla famiglia fossile Palaeoesocidae, considerata vicina ai lucci. Studi successivi, in particolare la revisione effettuata da Gaudant nel 2012, hanno dimostrato che il genere possiede numerose caratteristiche tipiche degli Umbridae, come la struttura del cranio, la dentatura, l'assenza della linea laterale e diversi aspetti dello scheletro caudale.[4]

Boltyshia rappresenta pertanto una forma primitiva della linea evolutiva che avrebbe successivamente dato origine agli attuali pesci del genere Umbra. La sua presenza nel Paleocene suggerisce che la diversificazione degli Umbridae fosse già avvenuta poco dopo l'estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene.[1]

Paleoecologia

I fossili di Boltyshia provengono dai sedimenti lacustri formatisi all'interno del cratere di Boltysh, una struttura da impatto situata nell'Ucraina centrale. Durante il Paleocene quest'area ospitava un vasto lago d'acqua dolce caratterizzato da condizioni favorevoli alla fossilizzazione.[1]

L'anatomia del pesce suggerisce uno stile di vita simile a quello degli attuali umbridi, con abitudini probabilmente legate ad ambienti acquatici tranquilli, ricchi di vegetazione e caratterizzati da acque poco profonde.

Note

  1. 1 2 3 4 Dykan, Natalia & Kovalchuk, Oleksandr & Dykan, Kostiantyn & Gurov, Eugene & Dašková, Jiřina & Přikryl, Tomáš. (2018). New data on Paleocene-Eocene fauna (gastropods, ostracods, fishes) and palynoflora of the Boltysh impact structure (Ukraine) with reference to palaeobiogeography and palaeoecology. Neues Jahrbuch für Geologie und Paläontologie - Abhandlungen. 287. 10.1127/njgpa/2018/0714.
  2. ↑ Sytchevskaya, E.K. & Daniltshenko, P.G. (1975): A new genus of the family Palaeoesocidae from the Lower Paleogene of Ukraine. – In: Shimansky, V.N. & Soloviov, A.N. (Eds.): Razvitie i smena organicheskogo mira narubezhe mezozoya i kainozoya: 117-125; Moscow (Nauka)
  3. ↑ Sytchevskaya, E.K. (1976). The fossil esocoid fishes of the USSR and Mongolia. – Trudy Paleontologicheskogo Instituta, Akademiya Nauk SSSR, 156: 1-116
  4. ↑ Gaudant, J. (2012): An attempt at the palaeontological history of the European mudminnows (Pisces, Teleostei, Umbridae). – Neues Jahrbuch für Geologie und Paläontologie, Abhandlungen, 263: 93-109.