Brockite
| Brockite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.CJ.45[1] |
| Formula chimica | (Ca,Th,Ce)(PO4)·H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | trapezioedrale[4] |
| Parametri di cella | a = 6,96(3) Å, c = 6,40(3) Å, V = 268,49 ų, Z = 3[5] |
| Gruppo puntuale | 622[4] |
| Gruppo spaziale | P6222 (nº 180)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,9[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4[3] |
| Sfaldatura | non osservata[5] |
| Frattura | semi concoide[5] |
| Colore | giallo, marrone rossastro[5] |
| Lucentezza | semi vitrea, resinosa, cerosa, terrosa[5] |
| Opacità | traslucida, opaca[5] |
| Striscio | giallo chiaro[5] |
| Diffusione | non diffuso[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La brockite (simbolo IMA: Bck[7]) è un minerale non molto diffuso del gruppo della rabdofane; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso, è un fosfato) e possiede composizione chimica (Ca,Th,Ce)(PO4)·H2O.[2]
Etimologia e storia
La brockite prende il nome in onore di colui che fornì il primo esemplare del minerale, Maurice Rex Brock (1922-2004), del Servizio Geologico degli Stati Uniti.[5]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la brockite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.C Fosfati senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo) e acqua, in modo tale che la brockite possa essere trovata nella sezione "8.CJ Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.CJ.45 insieme a grayite, rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), smirnovskite e tristramite.[8]
Anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" tale suddivisione resta invariata, solo che cambiano leggermente i minerali del sistema 8.CJ.45: smirnovskite, rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), rabdofane-(Nd), tristramite, grayite, štěpite, oltre che alla brockite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la brockite è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati, vanadati" e, al suo interno, nella sottoclasse dei "fosfati [arsentiati e vanadati] idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Fe-Mn-Zn-Mg e Ca-(NH4)1+; gruppo del rabdofane" dove forma il sistema nº VII/C.29 insieme a rabdofane-(Y), rabdofane-(Nd), rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), tristramite, grayite, ningyoite, štěpite e vysokýite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la brockite nella famiglia dei "fosfati, arseniati, vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati neutri idrati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "(AB)5(XO4)2·xH2O" dove forma il sistema nº 40.04.07 insieme a rabdofane-(Ce), rabdofane-(La), grayite e tristramite.[10]
Abito cristallino
La brockite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P6222 (gruppo nº 180) con le costanti di reticolo a = 6,96(3) Å e c = 6,40(3) Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La brockite è un raro minerale accessorio rinvenuto nel granito e nelle pegmatiti granitiche. La paragenesi è con apatite, varie bastnäsiti,[11] ematite, monazite, rutilo, thorite, minerali xenotime[12] e zircone.[13]
Il minerale non è molto diffuso, essendo stato trovato in poco meno di una sessantina di siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, l'area mineraria di Bassick nella contea di Custer (Colorado, Stati Uniti).[14]
Forma in cui si presenta in natura
La brockite di solito forma grani radiali o aggregati massicci a grana fine; raramente i cristalli si presentano come prismi esagonali tozzi.[13] Il minerale è traslucido od opaco con lucentezza, che può variare a seconda dei campioni, tra il semi vitreo, il resinoso, il ceroso o il terroso; il colore può essere giallo o marrone rossastro (il rosso potrebbe essere dovuto alla presenza di ematite), mentre il colore dello striscio è giallo chiaro.[5]
Proprietà fisiche
A causa del contenuto di torio al 31,55%, la brockite è radioattiva con un'attività specifica pari a 14,133 kBq/g (per un confronto, si pensi che il potassio naturale possiede un'attività specifica di 31,2 Bq/g).[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 (DE) Brockit (brockite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Brockite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Brockite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Brockite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/C Wasserhaltige Phosphate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)5(XO4)2·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ La bastnäsite esiste in tre varietà: bastnäsite-(Ce), bastnäsite-(La) e bastnäsite-(Y).
- ↑ Lo xenotime è riconosciuto esistere in due varianti: xenotime-(Y) e xenotime-(Yb).
- 1 2 (EN) Brockite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 7 agosto 2026.
- ↑ (EN) Unnamed prospect, Bassick Mine area, Querida, Custer County, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Brockite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 7 agosto 2026.
- (EN) Frances G. Fisher e Robert Meyrowitz, Brockite, a new calcium thorium phosphate from the Wet Mountains, Colorado (PDF), in American Mineralogist, vol. 47, n. 11-12, 1962, pp. 1346-1355. URL consultato il 7 agosto 2026.
