Comephorus dybowskii
| Comephorus dybowskii | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Parvphylum | Osteichthyes |
| Gigaclasse | Actinopterygii |
| Superclasse | Actinopteri |
| Classe | Teleostei |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Cottoidei |
| Famiglia | Comephoridae Lacepède, 1800 |
| Genere | Comephorus |
| Specie | C. dybowskii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Comephorus dybowskii Korotneff, 1904 | |
| Nomi comuni | |
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Comephorus dybowskii (Korotneff, 1904) è una specie di pesce osseo d'acqua dolce appartenente all'ordine Scorpaeniformes. Endemico della Russia, è presente esclusivamente nelle acque del lago Bajkal, in Siberia.
Specie numerosa ma non commerciale, non forma aggregazioni. Predatore nella fase giovanile di omul del Bajkal (Coregonus migratorius) e altre specie di pesci, da adulti sono la principale fonte di cibo per la foca del Bajkal (Pusa sibirica), rappresentando il 62% della sua dieta.[2]
Distribuzione e habitat
C. dybowskii è una specie pelagica che preferisce le acque profonde del lago in cui vive, il Bajkal, che nella sua parte centrale raggiunge la sua massima profondità, 1642 m. Le spedizioni scientifiche hanno appurato che esemplari adulti si sono spinti fino ai 1600 m, condizioni di pressione e temperatura tali da poterli annoverare a pieno titolo pesci abissali d'acqua dolce. Benché siano soliti a rimanere in profondità gli individui adulti, prevalentemente femmine ma occasionalmente anche maschi, sono stati avvistati in superficie. La profondità di distribuzione nei mesi di gennaio e febbraio, quando la superficie del lago è ancora ghiacciata, è di 150-250 m, che si innalza a 100-120 m nei mesi di marzo e aprile.[3]
Descrizione
Sono affini ai Cottidae ma hanno un aspetto peculiare, testa e bocca molto grandi, pinne pettorali molto ampie e a forma di ali, pinne ventrali assenti, prima pinna dorsale composta di raggi spinosi molto brevi, seconda pinna dorsale e pinna anale con raggi molli e lunghe fino al peduncolo caudale. Il corpo è privo di scaglie e traslucido, quasi vitreo. Lo scheletro è fortemente demineralizzato. La linea laterale nella regione cefalica forma un reticolo di cavità mucose che si aprono all'esterno con numerosi pori.
I C. dybowskii presentano un leggero dimorfismo sessuale nelle dimensioni, con i maschi che raggiungono una lunghezza massima di 135 mm, solitamente 80-90 mm, minore delle femmine, che negli esemplari più lunghi toccavano i 158 mm contro quella media di 100-110 mm. Il corpo è allungato, appiattito lateralmente, ricoperto da pelle molto morbida e nuda. I raggi delle pinne sono sottili, trasparenti, non ramificati. La testa è ristretta lateralmente, con una lunghezza di tre volte maggiore della larghezza. La bocca è obliqua, e presenta lunghe mascelle dove sono presenti denti di piccola taglia, simili a peli, ricurvi all'indietro. Le membrane branchiali sono separate l'una dall'altra e non sono attaccate allo spazio interbranchiale. Gli archi branchiali sono sottili e lunghi. Le pinne pelviche sono assenti, le pinne pettorali sono molto lunghe e molto grandi. Il peduncolo caudale è corto, la pinna anale raggiunge quasi la pinna caudale. La pinna caudale è troncata o leggermente dentellata. Le ossa del corpo e della testa sono molto sottili e porose. Le ossa della testa contengono fontanelle sviluppate per il sistema sismosensoriale.[4]
Si differenzia dall'altra sola specie di Comephorus, C. baikalensis che ne condivide le acque, per la dimensione degli occhi, il cui diametro è la metà della larghezza della fronte, e per la linea laterale, che non si estende fino all'inizio di D2. Il C. dybowskii ha un corpo traslucido con una tinta rosa, su cui sono disposte a catena sparse cellule pigmentate scure.[4]
Biologia

C. dybowskii è una specie pelagica che preferisce le aree aperte del lago in cui vive, il Bajkal, che nella sua parte centrale raggiunge i 1642 m di profondità. Le spedizioni scientifiche hanno appurato che esemplari adulti dai 130 m si sono spinti fino alle acque più profonde del bacino, almeno a 1000 m[5], sopportando condizioni di pressione e temperatura tali da poterli annoverare a pieno titolo pesci abissali d'acqua dolce.
C. dybowskii è una specie ovovivipara; dopo la schiusa delle uova gli avannotti popolano la zona superiore del lago, dalla superficie fino a una profondità di 500 m, senza effettuare migrazioni diurne[6][5], al contrario dei giovanili iniziano a compiere migrazioni verticali diurne[7]. Nel periodo più caldo, tra estate e autunno, sia i maschi che le femmine della specie rimangono a profondità superiori ai 100 m[5], spostandosi in acque profonde dopo la progressiva formazione di ghiaccio sulla superficie al diminuire delle temperature invernali. A gennaio e febbraio si trova spesso a una gamma di profondità di 300-500 m, spostandosi progressivamente verso la superficie nuotando, a marzo e aprile, tra i 100-120 m.[5]
I giovani si nutrono esclusivamente di copepodi della specie Epischurella baikalensis, al contrario degli adulti, che si sostengono con un'alimentazione più varia, dagli anfipodi, in particolare della specie Macrohectopus branickii, anch'essa endemica del lago, a volte di giovanili della propria specie e di C. baikalensis. Come questi ultimi i pesci effettuano migrazioni diurne verticali per l'alimentazione. La maturità sessuale avviene all'età di 2-3 anni, con il periodo di accoppiamento che si protrae da febbraio fino a marzo[5]. La fertilità media delle femmine di età compresa tra 2 e 5 anni è di 670-2 160 uova, che una volta deposte, secondo alcune indicazioni, muoiono[5]. Dopo la fecondazione lo sviluppo dell'embrione dura 90-100 giorni.[8] Le larve rimangono disperse tra la superficie, sotto il ghiaccio,e gli strati superiori dell'acqua, non superando i 500 m di profondità[5] .
Essendo la temperatura delle acque particolarmente fredda, che dalla profondità di 250 m al fondo resta costante tra circa i 3 e i 4 °C[9], questa specie si è adattata aumentando il contenuto di grasso del corpo, arrivando a circa il 25%, fungendo sia da isolante che da riserva di energia, peculiarità che comporta, alla loro morte, di risalire le acque galleggiando infine sulla superficie, congelandosi nel ghiaccio fino all'arrivo della primavera, quando poi vengono portati a riva dalle onde.[5]
Pesca
Inesistente[1].
Tassonomia
L'epiteto specifico è un omaggio a memoria di Benedykt Dybowski (1833-1930), naturalista e medico polacco nato in quella che oggi è la Bielorussia.
Note
- 1 2 (EN) Comephorus dybowskii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato l'11 marzo 2026.
- ↑ Gurova & Pastuchov, 1974
- ↑ Reshetnikov et al, 1997.
- 1 2 Rešetnikova, 2003
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Comephorus dybowskii, su Fishbase.org.
- ↑ Berg, 1949.
- ↑ Taliev, 1955, p. 380.
- ↑ Starikov, 1977.
- ↑ Bajkal, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana..
Bibliografia
- (RU, EN) О. А. Тимошкин (O. A. Timoškin), Атлас и определитель пелагобионтов Байкала с краткими очерками по их экологии [Atlante e determinante dei pelagobionti del Baikal con brevi saggi sulla loro ecologia], Новосибирск, Наука, 1995, pp. 694, ISBN 5-02-030815-3.
- (RU) Yu. S. Reshetnikov et al., Список рыбообразных и рыб пресных вод России, in Journal of Ichthyology, vol. 37, n. 6, dicembre 1997, pp. 723-771. URL consultato il 6 marzo 2026.
- (RU) Ju.S. Rešetnikova (a cura di), Атлас пресноводных рыб России [Atlante dei pesci d'acqua dolce della Russia], vol. 2, Москва, Наука, 2003, pp. 253, ISBN 5-02-002872-X.
- (RU) Ljudmila Aleksandrovna Gurova e V. D. Pastuchov, Питание и пищевые взаимоотношения пелагических рыб и нерпы байкала [Nutrizione e rapporti di alimentazione dei pesci pelagici e delle foche del lago Bajkal], vol. 24, Москва, Наука, 1974.
- (RU) Л. С. Берг, Рыбы пресных вод СССР и сопредельных стран [Pesci d'acqua dolce dell'URSS e dei paesi limitrofi], vol. 3, Москва, Издательства АН СССР, 1949, pp. 930-1381, ISBN non esistente. URL consultato l'11 marzo 2026.
- (RU) Д. Н. Тали́ев, Бычки-подкаменщики Байкала (cоттоидеи) [Pesci gatto del Baikal (Cottidae)], Москва, Издательства АН СССР, 1955, pp. 602, ISBN non esistente. URL consultato l'11 marzo 2026.
- (RU) Г. В. Стариков (G. V. Starikov), Голомянки Байкала [I Golomjánki del Bajkal], Новосибирск, Наука, 1977, pp. 602, ISBN non esistente.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Comephorus dybowskii, su Catalogue of Life.
- (EN) Comephorus dybowskii, su Fishbase.org.
- (EN) Comephorus dybowskii, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Comephorus dybowskii, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Comephorus dybowskii, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Comephorus dybowskii, su WoRMS.
- (RU) С. dybowski Korotneff, 1905 - малая голомянка, su sevin.ru. URL consultato l'11 marzo 2026.

