Encelia
Encelia Adans., 1763 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Enceliinae.[1][2]
Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore di Christoph Entzelt (1517–1583), naturalista germanico (nome latinizzato in Encelius o Enzelius).[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Michel Adanson (1727-1806) nella pubblicazione "Familles des Plantes (Adanson)" (Fam. Pl. (Adanson) 2: 128) del 1763.[4]
La specie tipo è Encelia canescens, descritta da Jean-Baptiste Lamarck.
Descrizione

Encelia frutescens

Encelia virginensis

Encelia actoni
Encelia californica
Portamento. Le specie di questo genere formano dei piccoli arbusti perenni, ma anche erbacei annuali.[5][6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 30–150 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono normalmente alternate; sono picciolate. La lamina della foglia varia da lineare a ovata, qualche volta è del tipo laciniato. Sono inoltre canescenti.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini sia terminali, che solitari e scaposi; possono essere raggruppati in formazioni panicolate o corimbose. I capolini, le infiorescenze vere e proprie, sono di tipo radiato o discoide con fiori eterogami e sono formati da un involucro, con forme campanulate o emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee di dimensioni subuguali, sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo deciduo ha una forma lievemente convessa ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 8 a 25; sono neutri; sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 80 a 100) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio [10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; i tubi talvolta sono percorsi da due serie di tricomi; la ligula può terminare con tre lobi; il colore varia da giallo a bianco;
- fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore varia da giallo a rosso porpora; le corolle sono per lo più senza fibre con fasci vascolari.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. La forma delle appendici delle antere varia da lineare a ovata con tricomi ghiandolari. Le cellule dell'endotecio sono arrotondate, raramente a forma quadrata con 1 - 3 collegamenti radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico, acuto e bifido nella parte apicale (con due stigmi); possiede inoltre due fasci vascolari. Le linee stigmatiche sono fuse.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi con forme ampiamente obovate; la superficie può essere pubescente e ciliata. Il pappo è formato da due snelle punte inframezzate (o no) da squamelle (può essere assente).
Biologia
Riproduzione
Questa specie si riproduce per impollinazione ad opera del vento (impollinazione anemogama).
La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri. Una volta caduti a terra i semi sono dispersi soprattutto dalle formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Ecologia
Alcune specie di Encelia vengono utilizzate come pianta nutrice dalle larve di alcune farfalle, tra cui Bucculatrix enceliae che si nutre esclusivamente di Encelia farinosa.[11]
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite nelle regioni aride del sud-est del Nordamerica e a ovest del Sudamerica. In particolare negli Stati Uniti occidentali, in Messico, nelle isole Galápagos, in Perù e in Cile.[2][9]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[12] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][8][9]
Filogenesi
La sottoribù Enceliinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. La sottotribù condivide con le Helianthinae la sterilità dei fiori del raggio. In aggiunta gli acheni sono fortemente piatti e sericei e il ricettacolo possiede delle pagliette caduche (caratteristiche di pochi altri membri della tribù di appartenenza).[13] Le Enceliinae rappresentano un caso notevole di radiazione in ambienti aridi, parallela ad altri gruppi deserticoli degli Heliantheae.[8]
Enceliinae è composta da due linee filogenetiche: un clade nordamericano con la maggioranza dei generi e un piccolo subclade sudamericano. Il genere di questa voce appartiene al grande clade nordamericano in particolare a un subclade che comprende i generi Enceliopsis e Geraea. I tre generi sono informalmente chiamati "Encelia alliance".[14][15]
I caratteri distintivi del genere sono:[9]
- gli acheni sono fortemente compressi;
- le foglie non sono resinose o glutinose;
- le corolle del disco sono gialle o viola intenso.
Il numero cromosomico delle specie di Encelia è: 2n = 34 e 36.[9]
Specie
Questo genere comprende 22 specie:[2]
- Encelia actoni Elmer
- Encelia asperifolia (S.F.Blake) C.Clark & Kyhos
- Encelia balandra León de la Luz & Lichter-Marck
- Encelia californica Nutt.
- Encelia canescens Lam.
- Encelia conspersa Benth.
- Encelia densifolia C.Clark & Kyhos
- Encelia farinosa A.Gray ex Torr.
- Encelia frutescens A.Gray
- Encelia glandulosa (C.Clark) B.L.Turner
- Encelia halimifolia Cav.
- Encelia hispida Andersson
- Encelia laciniata Vasey & Rose
- Encelia nutans Eastw.
- Encelia palmeri Vasey & Rose
- Encelia pilosiflora S.F.Blake
- Encelia ravenii Wiggins
- Encelia resinifera C.Clark
- Encelia scaposa A.Gray
- Encelia stenophylla Greene
- Encelia ventorum Brandegee
- Encelia virginensis A.Nelson
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 febbraio 2026.
- ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 25 febbraio 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 25 febbraio 2026.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 460.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Bucculatrix enceliae, su HOSTS - a Database of the World's Lepidopteran Hostplants. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Panero, Enceliinae Panero, subtribus nov.-Type: Encelia Adans., in Phytologia (Mar 2005) 87(1).
- ↑ Freie et al. 2023
- ↑ (EN) Curtis Clark, Phylogeny and Adaptation in the Encelia Alliance (Asteraceae: Helliantheae), in Aliso: A Journal of Systematic and Floristic Botany, vol. 17, 1998.
Bibliografia
- (EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta, Milano, Federico Motta Editore, 1960.
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Fabio Conti, Giovanna Abbate, Alessandro Alessandrini e Carlo Blasi, An annotated checklist of the Italian vascular flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5 (archiviato il 24 febbraio 2022).
- David Aeschimann, Konrad Lauber, Daniel Martin Moser e Jean Paul Theurillat, Flora alpina, 3 volumi, Bologna, Zanichelli, 2004, ISBN 978-8808071590 (archiviato il 30 giugno 2024).
- (EN) Susana E Freire, Juan C Ospina, Lone Aagesen, Luis Ariza Espinar, José L Panero, M Amalia Scataglini, Unraveling Polyphyly in Flourensia (Asteraceae, Heliantheae, Enceliinae) and the Establishment of a New Genus Austroflourensia, in An Acad Bras Cienc, vol. 95, n. 2, 2023.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Encelia Royal Botanic Gardens KEW - Database
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