Erik P.

Erik P.
L'Erik P. a Palau nel 2008.
Descrizione generale
TipoRo-Pax
ArmatoreDelcomar (2005-2016)
ProprietàHardanger Sunnhordlandske D/S A/S (1966-1991)
S & Z S.r.L (1991-1994)
TR.I.S. (1994-2002)
EneRmaR (2003-2005)
Delcomar (2005-2016)
Fjord2 Fjord Cruises (2016-2020)
Vestlandske Trafikk AS (dal 2020)
Registro navaleNOR (1966-1991)
RINA (1991-2016)
NOR (dal 2016)
Porto di registrazione Bergen (1966-1991)
Napoli (1991-2005)
Cagliari (2005-2016)
Bergen (dal 2016)
Identificazione
CostruttoriAnkerløkken Verft Florø A/S
CantiereFlorø, Norvegia
Costruzione n.69
Impostazione14 agosto 1965
Varo1966
Consegna25 maggio 1966
Entrata in serviziomaggio 1966
Ammodernamento2016, 2019-2022 (musealizzazione)
Nomi precedentiHardingen (1966-1991)
Nomi successiviHardingen Sr. (2016-2024)
Hardingen (dal 2024)
IntitolazioneErik Poulsen, amministratore delegato della compagnia di navigazione danese Skipper Shipping e stretto amico personale dell'armatore Nicola Parascandolo
Fuori servizioaprile 2020
Disarmoaprile 2020
Destino finaleTrasformazione in nave museo a Kristiansund
Statonave museo a Kristiansund
Caratteristiche generali
Stazza lorda837 tsl
Stazza netta251 tsn
Portata lorda631,58 tpl
Lunghezza52,17 m
Larghezza11,25 m
Altezza4,3 m
Pescaggio3,32 m
Propulsione2 motori diesel Wichmann a 4 cilindri 4ACAT, 883 KW
Velocità12 nodi (22,22 km/h)
Capacità di carico45 auto
Passeggeri450
Erik P., su naviearmatori.net. URL consultato il 27 luglio 2026.
(DA) Erik P., su faergelejet.dk. URL consultato il 27 luglio 2026.
(EN) Hardingen, su skipssok.sdir.no. URL consultato il 27 luglio 2026.
Erik P., su pianetanavi.net. URL consultato il 27 luglio 2026.
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L'Erik P. è un traghetto, appartenuto dal 1991 al 2016 a diverse compagnie di navigazione italiane, tra cui la Delcomar, per la quale ha navigato fino alla sua cessione in Norvegia.

Servizio

Il traghetto, commissionato dalla Hardanger Sunnhordlandske D/SA/S al cantiere navale Ankerløkken Verft di Florø, in Norvegia, venne consegnato il 25 maggio 1966 alla compagnia norvegese con il nome di Hardingen e immesso poco dopo nei collegamenti tra Kinsarvik, Utne e Kvanndal, nell'Hardangerfjord, dove sostituì il Vikingen.[1][2] Negli anni seguenti, il traghetto operò con regolarità la rotta, fino al 1977, quando, con l'ormai prossima sostituzione da parte del nuovo Kvinnherad, venne spostato nei collegamenti tra Halhjem, Våge e Bruntveit, che operò fino al 1989, anno in cui venne inserito in quelli tra Flatåker, Jektevik e Nordhuglo.[1][2] Tuttavia, su quest'ultima rotta il traghetto verrà impiegato per appena due anni, fino al 17 aprile 1991, venendo sostituito in tale occasione dal Meland e venduto all'armatore italiano Nicola Parascandolo, proprietario della S & Z S.r.L., nota dal 1994 come TR.I.S., dal quale venne ribattezzato Erik P. e trasferito il 23 maggio da Bergen all'Italia, dove prese servizio nei collegamenti tra Palau e La Maddalena, affiancando il già presente Skipper.[1][3]

L'Hardingen a Bergen durante il primo servizio norvegese.

Negli anni a venire, il traghetto venne impiegato con regolarità nei collegamenti con La Maddalena, fino al settembre del 2002, quando, a causa delle difficoltà economiche dell'armatore, venne posto fuori servizio e affidato ai creditori con il fallimento della compagnia, rimanendo in disarmo fino al 16 dicembre 2003, quando venne acquistato insieme ai compagni di flotta Skipper, Camogli, Capri, Kronborg, Commodore alla genovese EneRmaR, che lo spostò nei collegamenti tra Carloforte e Calasetta, nell'arcipelago del Sulcis.[1][4][3] Due anni dopo, il 25 luglio 2005, il traghetto venne di nuovo venduto, stavolta alla sarda Delcomar[1], che lo reinserì nei collegamenti tra Palau e La Maddalena, che operò per i successivi dieci anni, fino alla fine del 2015, quando, nell'ambito della liquidazione della Saremar e dell'acquisizione da parte della compagnia proprietaria delle nuove unità della società regionale, quali i due gemelli di classe La Maddalena e i due gemelli Isola di Caprera e Isola di S. Stefano[5], venne disarmato a Carloforte in attesa di acquirenti.[1][4][3] Il 3 marzo 2016, dopo alcuni mesi in vendita, il traghetto venne riacquistato in Norvegia, dalla Fjord2 Fjord Cruises, che lo ribattezzò Hardingen Sr, al fine di differenziarlo dall'allora Hardingen, e lo trasferì il 26 marzo nei cantieri navali di Rubbestadneset, dove venne ristrutturato e preparato all'immissione nei collegamenti turistici estivi tra Kaupanger e Gudvangen, nel Sognefjord, avvenuta poi il 1º luglio.[6][1][3][2] Su questa rotta il traghetto navigherà fino al termine della stagione estiva 2019, periodo in cui verrà definita posto fuori servizio, venendo disarmato nell'aprile del 2020 a Kristiansund.[1][3] Il 22 marzo 2022, l'unità, ormai cinquantaseienne, è stata ritenuta dalla contea di Vestland, dalla quale era stata acquisita nel 2020, di valore storico, e musealizzata, tornando a chiamarsi solo Hardingen il 22 gennaio 2024.[1][2][7][3]

L'Hardingen Sr in navigazione nel 2016.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Erik P. (1991-2016), IMO 6616526, su faergelejet.dk. URL consultato il 27 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 M/S HARDINGEN (1966), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 27 luglio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 Claudio Patti, Navi & Armatori.net, su naviearmatori.net. URL consultato il 27 luglio 2026.
  4. 1 2 Erik P., su Pianeta Navi, 24 gennaio 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  5. ↑ Saremar, da venerdì è Delcomar – Guardiavecchia.net, su guardiavecchia.net. URL consultato il 27 luglio 2026.
  6. ↑ (NB) Nå kommer «Hardingen» hjem, su www.bt.no, 15 gennaio 2016. URL consultato il 27 luglio 2026.
  7. ↑ (NO) Av Kommunikasjon Publisert Endra, Fjordferja MF Hardingen sr. er mellombels freda, su www.vestlandfylke.no, 22 marzo 2022. URL consultato il 27 luglio 2026.

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