Finer Feelings

Finer Feelings
singolo discografico
screenshot del videoclip
ArtistaKylie Minogue
Pubblicazione13 aprile 1992
Durata3:55
Album di provenienzaLet's Get to It
GenerePop
Contemporary R&B
New jack swing
EtichettaPWL
ProduttoreMike Stock e Pete Waterman
Kylie Minogue - cronologia
Singolo precedente
(1992)

Finer Feelings è un brano musicale della cantante australiana Kylie Minogue. Rappresentò l’ultimo singolo estratto dal suo quarto album Let's Get to It (1991). Venne inizialmente previsto come successivo a Word Is Out, ma fu rimandato dopo la pubblicazione di If You Were with Me Now. Finer Feelings uscì definitivamente nell’aprile 1992, in una versione remixata dai Brothers in Rhythm, con i quali Minogue collaborò per tutti gli anni Novanta e proseguì in seguito con Steve Anderson fino ai tempi più recenti. Il brano mancò di poco l’ingresso nella top 10 britannica, raggiungendo l’undicesima posizione nella classifica del Regno Unito[1].

In Australia, Finer Feelings arrivò alla posizione numero 60 della ARIA Singles Chart nella settimana conclusasi il 5 luglio 1992. Il lato B del singolo, Closer, risultò differente dall’omonimo brano che comparve nel suo album del 2010 Aphrodite. Finer Feelings venne reincisa in chiave orchestrale nel 2011 e pubblicata sul canale ufficiale YouTube di Kylie Minogue il 25 gennaio 2012, per poi essere inclusa nell’album The Abbey Road Sessions.

Accoglienza

Brittany Porter di AXS inserì il brano tra le cinque canzoni più sottovalutate della carriera di Kylie Minogue. Scrivendo per Digital Spy, Nick Levine lo definì una “perla nascosta” e affermò: “Almeno cinque brani erano in lizza, ma Finer Feelings prevalse perché dimostrò che Kylie poteva essere più sensuale e sofisticata che mai senza rinunciare alla forza del ritornello”. Music Week dichiarò che il pezzo presentò Minogue “nel suo momento più maturo e riflessivo” e aggiunse: “Le accentuazioni percussive e ritmiche risultarono sottili anziché ridondanti, e la voce di Kylie figurò tra le sue migliori. Dolcemente malinconica, e se davvero si allontanò dalla PWL, fu una splendida nota conclusiva”[2].

Nel 2023 Robert Moran, del quotidiano australiano The Sydney Morning Herald, classificò la canzone come la decima migliore di Kylie Minogue su un totale di centottantatré, descrivendola come “un brano oscuro, sinuoso e provocatorio sul desiderio sessuale, con un ritornello stranamente contagioso. Terribilmente sottovalutato”. Nel 2024 la rivista britannica Classic Pop collocò la canzone alla posizione numero 26 nella lista delle “Top 40 Kylie Minogue songs”, definendola “un singolo fluido, soul e sottovalutato”[3].

Video musicale

Il video musicale venne nuovamente diretto da Dave Hogan, già regista dei videoclip di What Do I Have to Do e Shocked, e fu girato interamente a Parigi, adottando un’estetica ispirata agli anni Trenta e Quaranta del Novecento[4].

Esibizioni live

Kylie eseguì per la prima volta Finer Feelings durante il Let’s Get to It Tour nel 1991, quando venne inserita nella seconda sezione dello spettacolo. Successivamente il brano entrò nella scaletta del KylieFever2002, dove fu incluso nel medley “The Crying Game” ed eseguito come estratto tra Put Yourself in My Place e Dangerous Game. In seguito venne utilizzato come interludio coreografico nello Showgirl: Homecoming Tour, all’interno della sezione "Samsara" dello show[5].

La versione di The Abbey Road Sessions venne eseguita durante il concerto di Kylie ai BBC Proms in the Park nel 2012, insieme ad altri brani tratti dall’album The Abbey Road Sessions.

Tracce

CD
  1. Finer Feelings (Brothers in Rhythm 7" mix) – 3:47
  2. Finer Feelings (Brothers in Rhythm 12" mix) – 6:47
  3. Finer Feelings (original mix/album version) – 3:55
  4. Closer (The Pleasure Mix)
Cassetta
  1. Finer Feelings (Brothers in Rhythm 7" mix) – 3:47
  2. Closer (edit)
7"
  1. Finer Feelings (Brothers in Rhythm 7" mix) – 3:47
  2. Closer (edit)
12"
  1. Finer Feelings (Brothers in Rhythm 12" mix) – 6:47
  2. Closer (The Pleasure Mix)

Note

  1. ↑ Kylie Minogue: 5 most underrated songs, in AXS. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) Kylie: Revisited #4: 'Let's Get To It', su Digital Spy, 22 maggio 2010. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Classic Pop, Top 40 Kylie Minogue songs, su Classic Pop Magazine, 27 marzo 2024. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  4. ↑ Client Challenge, su kylieminogue.fandom.com. URL consultato il 31 gennaio 2026.
  5. ↑ Client Challenge, su kylieminogue.fandom.com. URL consultato il 31 gennaio 2026.

Collegamenti esterni