Put Yourself in My Place

Put Yourself in My Place
singolo discografico
screenshot del videoclip
ArtistaKylie Minogue
Pubblicazionenovembre 1994
Durata4:54
Album di provenienzaKylie Minogue
GenerePop[1]
EtichettaDeconstruction Records, Mushroom Records
ProduttoreJimmy Harry
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia (bandiera) Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Kylie Minogue - cronologia
Singolo precedente
(1994)
Singolo successivo
(1995)

Put Yourself in My Place è una canzone registrata dalla cantante australiana Kylie Minogue, tratta dal suo quinto album in studio e omonimo (1994) Kylie Minogue. Fu pubblicata come secondo singolo dell’album il 14 novembre 1994 e distribuita da Deconstruction e Mushroom in formato CD singolo, musicassetta e vinile da 12 pollici.

Il brano fu scritto, arrangiato e prodotto da Jimmy Harry, e registrato a New York con l’ingegnere dell’album Doug Deangelis. Ballata che affronta temi legati alla fine di una relazione e al superamento della stessa, il pezzo fonde elementi musicali di trip hop e musica pop.

Al momento dell’uscita, Put Yourself in My Place ricevette recensioni positive dalla critica musicale, che sottolineò soprattutto le doti vocali di Minogue e lodò la composizione e la produzione del brano. Molte recensioni lo citarono come uno dei migliori singoli della carriera dell’artista. Commercialmente, il singolo ottenne un discreto successo in Australia e nel Regno Unito, raggiungendo la top 20 in entrambe le regioni. Inoltre, fu certificato disco d’oro dalla Australian Recording Industry Association (ARIA) per spedizioni fisiche pari a 35.000 copie.

Il videoclip accompagnatorio fu diretto da Kier McFarlane, con una trama ispirata al film del 1968 Barbarella, e mostrava Minogue nei panni del personaggio principale all’interno di un’astronave mentre si spogliava. Vinse il premio per il Miglior Video agli ARIA Music Awards del 1995. La canzone fu eseguita durante i tour di Minogue Intimate and Live, On A Night Like This, KylieFever2002, Showgirl: The Greatest Hits Tour e Kylie Presents: Golden.

Antefatti e composizione

Put Yourself in My Place fu scritta, arrangiata e prodotta dal musicista e cantautore americano Jimmy Harry. Il brano fu registrato presso gli studi Whorga Musica, Axis Studios e Power Station Studios a New York da Doug Deangelis, che ricoprì il ruolo di ingegnere e mixer per il quinto album in studio e omonimo di Minogue (1994) Kylie Minogue. Si trattò dell’unico brano dell’album registrato lontano dalla residenza di Minogue nel Regno Unito[3].

Lo scrittore britannico Sean Smith autore di una biografia sulla carriera di Minogue, osservò che Put Yourself in My Place era uno dei brani più personali e allo stesso tempo preferiti dalla cantante.

Musicalmente, è una registrazione ispirata alla ballata che incorpora elementi di trip hop e pop secondo quanto descritto dagli autori Adrian Denning e Hunter Felt di PopMatters. Chris True di AllMusic definì la canzone più raffinata, elegante e meno orecchiabile rispetto a qualsiasi cosa avesse registrato in precedenza. Secondo lo spartito demo pubblicato da Sheet Music Direct per Music Sales Group, il brano è impostato in tempo comune con un andamento di 78 battiti per minuto. Durante l’introduzione e il primo verso, la progressione di accordi è F11–F–F11–F–F11–F–F11–F–F/A–F11–F, mentre l’estensione vocale di Minogue va da B♭3 a E♭5. Julie Aspinall affermò che il testo racconta la storia di una donna che non è mai riuscita a superare il suo ex fidanzato[4].

Pubblicazione

Kylie interpreta il brano durante lo Showgirl: The Greatest Hits Tour del 2005

Put Yourself in My Place fu pubblicata come secondo singolo dell’album il 14 novembre 1994 e distribuita da Deconstruction Records e Mushroom Records in formato CD singolo, musicassetta e vinile da 12 pollici. Due set di CD furono resi disponibili nel Regno Unito e in Australia: il primo CD includeva il radio mix del singolo, due remix e un remix del precedente singolo di Minogue Confide in Me (1994), mentre il secondo CD sostituiva quest’ultimo brano con un remix del singolo successivo Where Is the Feeling? (1995).

In Germania e Giappone furono distribuiti due formati CD differenti: il primo conteneva due remix della canzone e un remix di Confide in Me, mentre il secondo includeva due remix del singolo su un Mini CD. Nel Regno Unito furono pubblicati due set di vinili; uno conteneva quattro remix di Put Yourself in My Place, mentre il secondo riproponeva la stessa scaletta, aggiungendo un remix sia di Confide in Me sia di Where Is the Feeling?. Una musicassetta pubblicata nello stesso territorio includeva il radio mix e un remix su entrambi i lati[5].

Le copertine dei due CD furono fotografie del britannico Rankin, e mostravano Minogue con le cuffie. Secondo l’amico della cantante William Baker, gli scatti rappresentavano un approccio serio alla sua musica.

Dalla sua pubblicazione, il brano è apparso in cinque raccolte dei migliori successi di Minogue: Hits + (2000), Confide in Me (2002), Ultimate Kylie (2004), Confide in Me: The Irresistible Kylie (2007) e Step Back in Time: The Definitive Collection (2019). Il remix Driza-Bon fu incluso nell’album di remix 12" Masters – Essential Mixes del 2010.

Nel 2012, l’artista e produttore britannico MNEK coverizzò il brano e lo pubblicò sulla sua pagina ufficiale di SoundCloud[6].

Accoglienza

Put Yourself in My Place ricevette recensioni positive dalla critica musicale. Jason Shawahn, scrivendo per About.com, definì il brano un buon inserimento nella raccolta dei suoi successi Ultimate Kylie. L’autore e critico musicale britannico Adrian Denning apprezzò il pezzo, ritenendolo una delle canzoni migliori dell’album di provenienza, e commentò: ‘Put Yourself in My Place’ è sensuale, lenta e presenta una deliziosa voce di Kylie, piena di maturità e vera potenza. Larry Flick di Billboard la definì una splendida ballata hip-hop ideata da Jimmy Harry[7].

Un recensore di Music & Media osservò: Prendi il titolo alla lettera e ti ritroverai a calzare le scarpe di Madonna. Quando la rinata Kylie canta una ballata, è convincente, romantica, erotica e sofisticata allo stesso tempo. Alan Jones di Music Week le assegnò quattro su cinque, definendola una dolce ballata cantata, lentissima, costruita nello stile delle ballate dei Tears for Fears. Pete Stanton di Smash Hits le assegnò tre su cinque. Guillermo Alonso, per l’edizione spagnola di Vanity Fair, la considerò l’undicesima migliore canzone di Minogue e la migliore ballata della sua carriera, lodandola anche per il suono diverso da qualsiasi cosa avesse pubblicato[8].

Successo commerciale

Commercialmente, il singolo ottenne un successo moderato in Australia e nel Regno Unito, raggiungendo la top 20 in entrambe le regioni. Esordì al diciassettesimo posto nella Australian Singles Chart, il terzo debutto più alto della settimana. Durante la quinta settimana, raggiunse il picco al numero 11, e alla fine rimase per undici settimane nella top 50, diventando uno dei singoli di Minogue con la permanenza più lunga in classifica fino a quel momento. Put Yourself in My Place fu certificato disco d’oro dalla Australian Recording Industry Association (ARIA) per spedizioni fisiche pari a 35.000 unità in quella regione[9].

Il singolo ebbe una performance simile nella UK Singles Chart, esordendo al numero 17 e raggiungendo il picco al numero 11[10]. Rimase quattro settimane nella top 20 e nove edizioni complessive in classifica, diventando una delle registrazioni con la permanenza più lunga della cantante in quel territorio. In Scozia, il singolo debuttò al numero 23 nella Scottish Singles Chart e raggiunse il numero 14 la settimana successiva. In Germania, esordì al numero 98 nella settimana terminante il 6 febbraio 1995, e successivamente raggiunse il picco al numero 87 nella seconda settimana, rimanendo in classifica per quattro settimane non consecutive[11].

Video musicale

Il videoclip accompagnatorio fu diretto da Kier McFarlane e la sua trama fu ispirata al film del 1968 Barbarella. Minogue, grande fan del film, desiderava rendere omaggio all’attrice protagonista Jane Fonda, che interpretava il personaggio principale.

Il video fu girato in due giorni, durante i quali Minogue fu attaccata a imbracature e fili; la maggior parte delle riprese mostrava i fili che le staccavano i vestiti in quelle sequenze particolari. La cantante commentò nel suo libro del 2002 Kylie: La La La che fu uno dei suoi shooting più dolorosi, lamentandosi di sentirsi intrappolata in ogni sorta di congegni. Minogue aggiunse critiche riguardo alle diciannove ore trascorse nei due giorni di riprese, e rivelò di aver pianto durante alcune scene; nel libro concluse scherzosamente che non avrebbe mai più realizzato un video che richiedesse imbracature e acqua.

Il video si apre con un’astronave che viaggia nello spazio. Kylie entra in una piccola stanza dell’astronave indossando una tuta spaziale rosa, togliendo successivamente casco e guanti; le scene alternate mostrano l’astronave attraversare diversi campi spaziali e atmosfere. Al primo ritornello, Minogue inizia a togliere parti della tuta spaziale mentre astronauti da altre stanze la osservano. Successivamente, attiva una macchina che proietta fumo per distrarli. Al secondo ritornello diventa completamente nuda, segnando il primo video di Minogue con nudità completa fino alla campagna pubblicitaria del 2001 per Agent Provocateur. Un altro astronauta la osserva nuda, ma Minogue si copre con una coperta rossa e chiude la finestra. Il video si conclude con Minogue distesa su un letto morbido, spegnendo le luci, mentre l’astronave si dirige verso un'altra destinazione.

Il videoclip ricevette critiche positive da parte della stampa e dei critici musicali. Julie Aspinall elogiò il fascino sessuale di Minogue nel video, ritenendo che la canzone fosse oscurata dalla sua presentazione visiva. William Baker apprezzò lo styling di Minogue e la libera interpretazione del personaggio di Barbarella di Fonda. Sean Smith analizzò ulteriormente il video, osservando che Minogue, sia all’epoca dell’uscita sia in retrospettiva, non si è mai tirata indietro nel togliersi i vestiti per amore della sua arte [...] Ha sofferto per la sua arte. Jude Rogers del The Guardian definì il clip birichino, mentre Erika Brooks Adickman di Idolator lo elencò tra i video musicali più iconici e sexy di Minogue. Agli ARIA Music Awards del 1995, Kylie Minogue vinse il premio per il Miglior Video. In retrospettiva, Minogue ha citato il videoclip tra i suoi preferiti[12].

Esibizioni live

Minogue esegue il brano al Kylie Presents: Golden (2018)

Put Yourself in My Place è stata eseguita in diversi concerti di Minogue.

In tour, fu eseguita Intimate and Live del 1998, nella sezione di apertura. Una versione acustica inedita, eseguita durante le prove del tour, fu inclusa nell’extended play Live and Other Sides, pubblicato in Australia come regalo con il suo sesto album in studio Impossible Princess (1997). Put Yourself in My Place fu cantata come uno dei brani iniziali del tour On A Night Like This del 2001; durante il tour KylieFever2002, il singolo fu inserito nel medley The Crying Game, che comprendeva anche il brano omonimo, Finer Feelings e Dangerous Game. La successiva apparizione del singolo avvenne nel tour Showgirl: The Greatest Hits Tour del 2005, dove fu eseguito nella sezione Minx in Space.

La canzone non fu eseguita per tredici anni, fino a quando Minogue cantò una versione acustica durante il tour promozionale Kylie Presents: Golden nel 2018; Katie Fitzpatrick del Manchester Evening News lodò la performance definendola meravigliosamente spoglia [...] con alcuni cori di supporto straordinariamente sicuri provenienti dal pubblico innamorato[13].

Tracce

Australia CD1
  1. Put Yourself in My Place (short radio edit) – 3:37
  2. Put Yourself in My Place (Dan's Quiet Storm Extended Mix) – 5:48
  3. Put Yourself in My Place (Dan's Quiet Storm Club Mix) – 7:03
  4. Confide in Me (Phillip Damien Mix) – 6:25
UK CD1
  1. Put Yourself in My Place (radio mix) – 4:11
  2. Put Yourself in My Place (Dan's Quiet Storm Extended Mix) – 5:48
  3. Put Yourself in My Place (Dan's Quiet Storm Club Mix) – 7:03
  4. Confide in Me (Phillip Damien Mix) – 6:25
CD2
  1. Put Yourself in My Place (radio mix) – 4:11
  2. Put Yourself in My Place (Driza-Bone Mix) – 4:50
  3. Put Yourself in My Place (All-Stars Mix) – 4:54
  4. Where Is the Feeling? (Morales Mix) – 9:55

Note

  1. ↑ Kylie Minogue: La principessa impossibile, su Ondarock. URL consultato il 29 giugno 2022.
  2. ↑ Ryan, Gavin (2011). Australia's Music Charts 1988-2010. Mt. Martha, VIC, Australia: Moonlight Publishing.
  3. ↑ (EN) Hunter Felt, Kylie Minogue: The Ultimate Kylie » PopMatters, su www.popmatters.com, 21 marzo 2005. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Put Yourself In My Place Sheet Music | Kylie Minogue | Piano, Vocal & Guitar Chords, su www.sheetmusicdirect.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  5. ↑ Establishing a secure connection ..., su www.popmatters.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Joel Freeman, MNEK has covered Kylie's 'Put Yourself In My Place', su Popjustice, 19 giugno 2012. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Kylie Minogue’s 50 finest songs, in heraldsun. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) Classic Pop, Top 40 Kylie Minogue songs, su Classic Pop Magazine, 27 marzo 2024. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  9. ↑ Single Top 50, su australian-charts.com. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) Official Singles Chart on 27/11/1994, su Official Charts. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  11. ↑ Offizielle Deutsche Charts, su www.offiziellecharts.de. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  12. ↑ Sean Internet Archive, Kylie : the biography, London : Pocket, 2006, ISBN 978-1-84739-030-1. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Katie Fitzpatrick, Kylie Minogue's Golden Gorilla gig is a hoedown success, su Manchester Evening News, 14 marzo 2018. URL consultato il 6 gennaio 2026.

Collegamenti esterni