Ichthyosporea

Ichthyosporea
Sphaeroforma arctica
Intervallo geologico
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
SottodominioUnikonta
SupergruppoObazoa[1]
GruppoOpisthokonta
SottogruppoHolozoa
(Cavalier-Smith) Adl 2005
InfragruppoIchthyosporea
RegnoMesomycetozoa
PhylumMesomycetozoea
ClasseIchthyospora[2]
Ordine
Dermocystida
Ichthyophonida

Gli Ichthyosporea (o clade DRIP, o Mesomycetozoea) è un piccolo infragruppo del gruppo Holozoa (supergruppo Opisthokonta, sottodominiio Amorphea, dominio Eukaryota) precedentemente compresi nel regno dei Protisti, perlopiù parassiti di pesci e altri animali.

Morfologia

Non sono particolarmente distintivi dal punto di vista morfologico: infatti sono presenti nei tessuti dell'ospite parassitato come sfere o ovali ingranditi contenenti spore. In passato, la maggior parte delle specie costituenti erano classificati in altri gruppi come funghi, protozoi o alghe incolori.

Attualmente formano un infragruppo coerente, strettamente imparentati con gli animali ma filogeneticamente anche poco distanti dai funghi e quindi di grande interesse per i biologi che studiano le loro origini.

In uno studio del 2008 emerge in maniera robusta l'attuale posizionamento tassonomico, come infragruppo figlio del gruppo Holozoa, e quindi fratello dell'altro infragruppo dei Filozoa, contenente quest'ultimo il regno Animale.[3] [4] Huldtgren et al., in seguito alla tomografia a raggi X dei microfossili della Formazione Doushantuo dell'Ediacarano, hanno interpretato i reperti come capsule di spore di mesomicetozoi.[5]

Sulla base di analisi filogenetiche, la specie Rhinosporidium seeberi è stata mantenuta nella tassonomia di questo gruppo, nella classe Dermocystida e nella famiglia Rhinosporideaceae[6].

Origine

Huldtgren et al., a seguito della tomografia a raggi X dei microfossili della Formazione Ediacarana di Doushantuo, li hanno interpretati come capsule di spore di mesomicetozoi. Dalla presunta datazione, emergerebbe che tali microfossili possano risalire a circa 630 milioni di anni fa, nel periodo Ediacarano dell'era Neoproterozoica.[5].

Etimologia

l nome DRIP è un acronimo dei primi protozoi identificati come membri del gruppo,[7] Cavalier-Smith li trattò in seguito come la classe Ichthyosporea, poiché erano tutti parassiti dei pesci.

L'acronimo deriva dunque da alcune specie allora conosciute:

  • Ordine Dermocystida
    • Famiglia Dermocystidium. Una specie, Rhinosporidium seeberi, infetta uccelli e mammiferi, compresi gli esseri umani.
    • "R": l'"agente della Rosetta", ora noto come Sphaerothecum destruens
  • ordine Ichthyophonida
    • Ichthyophonus
    • Psorospermium

Poiché sono stati aggiunti altri nuovi membri (ad esempio gli ex ordini fungini Eccrinales e Amoebidales), Mendoza et al. hanno suggerito di cambiare il nome in Mesomycetozoea, che si riferisce alla loro posizione evolutiva.

Nell'albero degli Eucarioti, nel clade degli Opisthokont , i Mesomycetozoea si trovano nel mezzo ("Meso-") dei funghi ("-myceto-") e degli animali ("-zoea").[8]

Albero degli Eucarioti. "Ichthyosporea" è posto in fondo a sinistra, nel clade degli Opisthokont. "Metazoa" sono gli Animali, and Choanoflagellata è il superegno che li contiene. Fungi è un clade figlio degli Opisthokonta, with Cristidiscoidea (altro nome di Holomycota) fratello del regno dei Fungi. Si noti che Ichthyosporea si pone in posizione mediale ("Meso-") fra funghi ("-myceto-") e animali ("-zoea")

Il nome Mesomycetozoa (senza una terza e) è usato anche per riferirsi a questo gruppo, ma Mendoza et al. lo usano come nome alternativo per gli Opisthokont basali.[9]

Il seguente albero mostra le relazioni filogenetiche e monofiletiche del sottogruppo in questione, per quanto riguarda la tassonomia superiore a partire dal supergruppo Opisthokonta e del gruppo Holozoa:

Opisthokonta
 

Holomycota

 
Holozoa
 

† Bicellum

 
 

Tunicaraptor

 
 

Ichthyosporea

 
Pluriformea
 

Corallochytrium

 
 

Syssomonas

 
 
Filozoa
 

Filasterea

 
Choanozoa
 

Metazoa

 
 

Choanoflagellata

 
 
 
 
 

Tassonomia

  • Classe Ichthyosporea Cavalier-Smith 1998Cavalier-Smith 1998[10][11]
    • Ordine Dermocystida Cavalier-Smith 1998
      • Famiglia Rhinosporidiaceae Mendoza et al. 2001
    • Ordine Ichthyophonida Cavalier-Smith 1998
      • Sottordine Sphaeroformina Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Creolimacidae Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Psorospermidae Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Piridae Cavalier-Smith 2012
      • Sottordine Trichomycina Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Paleocadidae Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Piridae Cavalier-Smith 2012
          • Genere † Paleocadus Poinar 2016
        • Famiglia Amoebidiidae Lichtenstein 1917 ex Kirk et al. 2001
        • Famiglia Ichthyophonidae Cavalier-Smith 2012
        • Famiglia Paramoebidiidae Reynolds et al. 2017
        • Famiglia Parataeniellaceae Manier & Lichtward 1968
        • Famiglia Eccrinaceae Leger & Duboscq 1929 [Palavasciaceae Manier & Lichtward 1968 ]

Note

  1. ↑ (EN) Matthew W. Brown et al., Phylogenomics demonstrates that breviate flagellates are related to opisthokonts and apusomonads, in Proceedings of the Royal Society of London B: Biological Sciences, vol. 280, n. 1769, 22 ottobre 2013, p. 20131755, DOI:10.1098/rspb.2013.1755, ISSN 0962-8452, PMC 3768317, PMID 23986111.
  2. ↑ Cavalier-Smith, T. 1998. Neomonada and the origin of animals and fungi. In: Coombs GH, Vickerman K, Sleigh MA, Warren A (ed.) Evolutionary relationships among protozoa. Kluwer, London, pp. 375-407,
  3. ↑ Kamran Shalchian-Tabrizi, Marianne A. Minge, Mari Espelund, Russell Orr, Torgeir Ruden, Kjetill S. Jakobsen, Thomas Cavalier-Smith e Rodolfo Aramayo, Multigene phylogeny of choanozoa and the origin of animals, in Rodolfo (a cura di), PLOS ONE, vol. 3, n. 5, 7 maggio 2008 Aramayo, Bibcode:2008PLoSO...3.2098S, DOI:10.1371/journal.pone.0002098, PMC 2346548, PMID 18461162.
  4. ↑ Richard Dawkins e Yan Wong, The Ancestor's Tale, Houghton Mifflin Harcourt, 2016, ISBN 978-0-544-85993-7.
  5. 1 2 Douglas Fox, "How life got complicated", Discover Magazine, December 2012.
  6. ↑ F. Vouffo e E. Kenna, Rhinosporidiose endonasale, une maladie rare : présentation d’un cas observé au Cameroun, in Global Journal of Medical Research: Dentistry & Otolaryngology, vol. 20, n. 2, 2020, ISSN 0975-5888.
  7. ↑ Ragan MA, Goggin CL, Cawthorn RJ, etal, A novel clade of protistan parasites near the animal-fungal divergence, in Proc. Natl. Acad. Sci. U.S.A., vol. 93, n. 21, ottobre 1996, pp. 11907–12, Bibcode:1996PNAS...9311907R, DOI:10.1073/pnas.93.21.11907, PMC 38157, PMID 8876236.
  8. ↑ Herr RA, Ajello L, Taylor JW, Arseculeratne SN, Mendoza L, Phylogenetic Analysis of Rhinosporidium seeberi's 18S Small-Subunit Ribosomal DNA Groups This Pathogen among Members of the Protoctistan Mesomycetozoa Clade, in J. Clin. Microbiol., vol. 37, n. 9, settembre 1999, pp. 2750–4, DOI:10.1128/JCM.37.9.2750-2754.1999, PMC 85368, PMID 10449446.
  9. ↑ Mendoza L, Taylor JW, Ajello L, The class mesomycetozoea: a heterogeneous group of microorganisms at the animal-fungal boundary, in Annu. Rev. Microbiol., vol. 56, ottobre 2002, pp. 315–44, DOI:10.1146/annurev.micro.56.012302.160950, PMID 12142489.
  10. ↑ Cavalier-Smith, Early evolution of eukaryote feeding modes, cell structural diversity, and classification of the protozoan phyla Loukozoa, Sulcozoa, and Choanozoa, in European Journal of Protistology, vol. 49, n. 2, maggio 2012, pp. 115–178, DOI:10.1016/j.ejop.2012.06.001, PMID 23085100.
  11. ↑ Crous PW, Gams W, Stalpers JA, Cannon PF, Kirk PM, David JC, Triebel D, An online database of names and descriptions as an alternative to registration, in Mycological Research, vol. 108, n. 11, novembre 2004, pp. 1236–1238, DOI:10.1017/S0953756204221554.

Voci correlate

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