Maricopaite

Maricopaite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GD.35[1]
Formula chimicaCa2Pb7(Si36Al12)O99·n(H2O,OH)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Parametri di cellaa = 19,434(2) Å, b = 19,702(2) Å, c = 7,538(1) Å, V = 2 886,21 ų, Z = 1[4]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m, mm2 oppure 222[4]
Gruppo spazialeCmmm (nº 65), Cm2m, Cmm2 (nº 15) oppure C222 (nº 21)[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,94[5] g/cm³
Densità calcolata2,90[5] g/cm³
Durezza (Mohs)1 - 1,5[3]
Sfaldaturaimperfetta secondo {010}[6]
Coloreincolore, bianco[6]
Lucentezzavitrea, serica[6]
Opacitàtrasparente, traslucido[4]
Strisciobianco[4]
Diffusionemolto rara
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La maricopaite (simbolo IMA: Mrp[7]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Ca2Pb7(Si36Al12)O99·n(H2O,OH).[2]

Etimologia e storia

La maricopaite prende il nome dalla contea di Maricopa, dove si trova la sua località tipo.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la maricopaite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la maricopaite nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.35 insieme alla mordenite e a diversi altri minerali oggi non più riconosciuti dall'IMA.[8]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GD.35 è formato solo dalla maricopaite e dalla mordenite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la maricopaite si trova nella classe dei "silicati" e, diversamente dalla classificazione Strunz, nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei "fillosilicati con altri strati singoli [Si6O15]6- ecc." dove forma il sistema nº VIII/H.35 insieme a jagoite, hyttsjöite e rongibbsite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la maricopaite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove forma il sistema nº 77.01.06 insieme a mordenite, boggsite, epistilbite e dachiardite-Na.[10]

Abito cristallino

La maricopaite cristallizza nel sistema ortorombico in un gruppo spaziale non ancora definito, ma possibile tra i gruppi Cmmm (gruppo nº 65), Cm2m, Cmm2 (gruppo nº 15) oppure C222 (gruppo nº 21) con i parametri reticolari a = 19,434(2) Å, b = 19,702(2) Å e c = 7,538(1) Å, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La maricopaite è stato trovato come rivestimento e riempimento delle fratture nel quarzo in una vena di un minerale idrotermale di piombo-rame. La paragenesi è con calcite, cerussite, crisocolla, duftite, fornacite, fluorite, mimetite, phoenicochroite, quarzo e wickenburgite.[5]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di Moon Anchor (33.64222°N 113.01334°W) nel distretto minerario di Osborn, nella contea di Maricopa (Arizona, Stati Uniti).[11]

Forma in cui si presenta in natura

La maricopaite si presenta in sottili fasci di cristalli allungati lungo [001] e in spray radiali di dimensioni fino a 1 mm.[5] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea o serica; il colore è bianco, ma la maricopaite può essere anche incolore, mentre il suo striscio è sempre bianco.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 aprile 2026.
  3. 1 2 (EN) Maricopaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 aprile 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Maricopaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 (EN) Maricopaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 aprile 2026.
  6. 1 2 3 (DE) Maricopait (maricopaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 aprile 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 aprile 2026.
  11. ↑ (EN) Moon Anchor Mine, Hummingbird Springs, Osborn Mining District, Maricopa County, Arizona, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 aprile 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Maricopaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 aprile 2026.
  • (EN) Maricopaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 aprile 2026.