Boggsite
| Boggsite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GC.30[1] |
| Formula chimica | Na3Ca8(Si77Al19)O192·70H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[3] |
| Parametri di cella | a = 20,21(2) Å, b = 23,77(1) Å, c = 12,80(1) Å, V = 6149,01 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | mmm[3] |
| Gruppo spaziale | Imma (nº 74)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,98(1)[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 1,994[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5[5] |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Frattura | concoide[6] |
| Colore | bianco, incolore[5] |
| Lucentezza | vitrea[3] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La boggsite (simbolo IMA: Bgs[7]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na3Ca8(Si77Al19)O192·70H2O.[2]
Etimologia e storia
La boggsite prende il nome in onore di Robert Maxwell Boggs e di suo figlio Russel Calvin Boggs, studiosi legati alla scoperta e alla caratterizzazione del minerale tschernichite.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la boggsite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la boggsite possa essere trovata nella sezione "9.GC Catene di anelli di 4 membri con connessione doppia" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GC.30.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la boggsite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.22 insieme a ferrierite-Na, ferrierite-K, ferrierite-Mg, mutinaite, terranovaite, gottardiite, dachiardite-Na, dachiardite-Ca, direnzoite, mordenite, edingtonite e laumontite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la boggsite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove forma il sistema nº 77.01.06 insieme a mordenite, epistilbite, maricopaite e dachiardite-Na.[10]
Abito cristallino
La boggsite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Imma (gruppo nº 74) con i parametri reticolari a = 20,21(2) Å, b = 23,77(1) Å e c = 12,80(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La boggsite è stat trovata in alcune vescicole all'interno di basalto porfirico intercalato con piroclasto; la paragenesi è con minerali del gruppo dell'apofillite, aragonite, calcite, mordenite, opale, tschernichite e altre zeoliti.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato in pochissimi siti: Neer Road (46.02028°N 122.87889°W) nella contea di Columbia (in Oregon, Stati Uniti) e la sua località tipo;[11] il monte Adamson in Terra Vittoria (in Antartide Orientale); a San Filippo di Fragalà (città metropolitana di Messina, Italia).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La boggsite forma emisferi radiali composti da aggregati policristallini a grana fine di dimensioni fino a 2 mm, ma anche cristalli lamellari di dimensioni fino a 0,5 mm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è bianco o incolore, mentre il suo striscio è sempre bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of doubly-connected 4-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato l'11 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Boggsite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Boggsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Boggsit (boggsite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 marzo 2026.
- 1 2 3 (EN) Boggsite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'11 marzo 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 marzo 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - True zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- ↑ (EN) Neer Road, Goble, Columbia County, Oregon, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- ↑ (EN) Localities for Boggsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Boggsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'11 marzo 2026.
- (EN) Donald G. Howard, Rudy W. Tschernich, Joseph V. Smith e Gerald L. Klein, Boggsite, a new high-silica zeolite from Goble, Columbia County, Oregon (PDF), in American Mineralogist, vol. 75, n. 9-10, 3 luglio 1990, pp. 1200-1204. URL consultato l'11 marzo 2026.
- (EN) Boggsite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato l'11 marzo 2026.
