Mountainite
| Mountainite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GG.10[1] |
| Formula chimica | KNa2Ca2[Si8O19(OH)]·6H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[3] |
| Parametri di cella | a = 13,704(2) Å, b = 6,5760(10) Å, c = 13,751(2) Å, β = 105,752(10)°, V = 1 192,7 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P2/b[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,36[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,47[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3[5] |
| Colore | bianco[5] |
| Lucentezza | serica[6] |
| Opacità | trasparente, traslucida[4] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La mountainite (simbolo IMA: Mtn[7]) è un minerale piuttosto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica KNa2Ca2[Si8O19(OH)]·6H2O.[2]
Etimologia e storia
La mountainite prende il proprio nome nel 1957 a opera di J.A. Gard, H.F.W. Taylor e R.A. Chalmers in onore di Edgar Donald Mountain (1901 - 1985), professore di geologia presso la Rhodes University di Grahamstown (in Sudafrica), che fornì i primi esemplari per le ricerche.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la mountainite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la mountainite possa essere trovata nella sezione "9.GG Zeoliti non classificate" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GG.10.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mountainite è elencata nella classe dei "silicati" ma nella sottoclasse dei "fillosilicati"; qui è nella sezione dei "fillosilicati con doppi strati tetraedrici e strutture correlate" dove forma il sistema nº VIII/H.38 insieme a monteregianite-(Y), rhodesite, hillesheimite, günterblassite, fivegite, umbrianite, delhayelite, idrodelhayelite, macdonaldite, seidite-(Ce), ilímaussite-(Ce), cymrite, esquireite, kampfite, lourenswalsite, tienshanite, wickenburgite, burckhardtite e shijiangshanite.[9]
La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, riprende la mountainite come membro dei tectosilicati: infatti la elenca nella famiglia dei "silicati" e da lì nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti e specie correlate", dove è l'unico membro del sistema nº 77.02.03.[10]
Abito cristallino
La mountainite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/b con le costanti di reticolo a = 13,704(2) Å, b = 6,5760(10) Å, c = 13,751(2) Å e β = 105,752(10)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La mountainite è stata trovata sia in un massiccio alcalino differenziato, ma anche in un camino kimberlitico; la paragenesi è con chkalovite, egirina, halite, leucosfenite, natrolite, neptunite, polilitionite, raite, rhodesite, sérandite, steenstrupina e zorite.[6]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: la miniera di Bultfontein presso Kimberley (provincia del Capo Settentrionale, Sudafrica) è la località tipo del minerale;[11] poi ci sono stati ritrovamenti anche nella concessione mineraria di Trinity nell'omonima contea (in California, Stati Uniti), nella pegmatite di Yubileinaya nel Lovozerskij rajon (Russia), a Cornet Hill nel distretto di Hunedoara (Romania) e nella cava di Höwenegg nel Baden-Württemberg (Germania).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La mountainite si presenta in listelli e fibre intrecciate che formano piccole rosette di dimensioni fino a 2 mm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido, di colore bianco, così come è bianco il colore del suo striscio.[4] La sua lucentezza è serica.[6]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Unclassified zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 aprile 2026.
- 1 2 3 (EN) Mountainite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Mountainite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- 1 2 3 (DE) Mountainit (mountainite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Mountainite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 14 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - related species, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ (EN) Bultfontein Mine, KEM JV Mine (Kimberley Ekapa Mining Joint Venture mine; Kimberley Underground mine), Kimberley, Sol Plaatje Local Municipality, Frances Baard District Municipality, Northern Cape, South Africa, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- ↑ (EN) Localities for Mountainite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Mountainite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 aprile 2026.
- (EN) Mountainite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 aprile 2026.
