Pignora imperii
I Pignora imperii erano i sette oggetti sacri che garantivano, secondo le credenze dei romani, il potere e la salvezza di Roma. Erano conservati in luoghi diversi dell'Urbe: nel tempio di Vesta, nella Regia, nei palazzi imperiali.
Alcuni di questi Pignora (Palladio, Velo, Scettro e forse le Ceneri) vennero trasportati da Enea nel Lazio come "Penati" di Troia e transitarono da Lavinio e da Albalonga prima di fissarsi a Roma (non dimentichiamo che Troia era stata fondata da Dardano, secondo una tradizione italico di Cortona; pertanto si tratta di un "ritorno a casa").
(latino)
«septem fuerunt pignora, quae imperium Romanum tenent: acus matris deum, quadriga fictilis Veientanorum, cineres Orestis, sceptrum Priami, velum Ilionae, palladium, ancilia.»
Essi erano:
- La pietra di Cibele, una pietra conica nera (forse un Lingam, la pietra dal fiume Narmada) considerata il betilo della dea, trasferita a Roma durante le guerre puniche e conservata nel tempio della Magna Mater.
- La quadriga di Veio, opera in terracotta dello scultore etrusco Vulca che ornava il tempio di Giove sul Campidoglio.[1] Nel 296 a.C., Quinto Ogulnio Gallo sostituì la quadriga in terracotta con una copia in bronzo.
- Le ceneri di Oreste[2], figlio del re Agamennone e di Clitennestra e fratello di Ifigenia, Elettra e Crisotemi la cui vicenda è legata anche al lago di Nemi e a Diana. Le ceneri di Oreste vennero riposte davanti al tempio di Saturno[3].
- Lo scettro di Priamo, ultimo re di Troia
- Il velo di Iliona[4], figlia suicida di Priamo
- il Palladio, ovvero la scultura fatta da Atena per l'amica Pallade conservato nel tempio di Vesta.
- Gli Ancilia, ovvero i 12 scudi bilobati dei sacerdoti Salii Palatini, uno solo dei quali era l'originale - inviato da Marte Gradivo a re Numa Pompilio come pegno dell'eterna invincibilità di Roma. Erano conservati nella Règia.
Note
- ↑ Plinio il Vecchio, Storia Naturale, 35, 157
- ↑ Maurus Servius Honoratus In Vergilii carmina comentarii ad Aen, II, 116
- ↑ Cancellieri
- ↑ Virgilio, Eneide, I, 647-655
Bibliografia
- Mario Polia, Imperium - Origine e funzione del potere regale nella Roma arcaica, 2001, ISBN 88-8474-007-X.
- Francesco Cancellieri, Le sette cose fatali di Roma antica, Rome, L.P. Salvioni, 1842.
- Mino Gabriele, 'I sette talismani dell’Impero', Adelphi, 2021, pp. 483, ISBN 9788845936227.
Collegamenti esterni
- Septem Pignora Urbis., su NoTiTiAE. URL consultato il 30 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).