Scomber australasicus

Sgombro australe
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineScombriformes
FamigliaScombridae
GenereScomber
SpecieS. australasicus
Nomenclatura binomiale
Scomber australasicus
(Cuvier, 1832)
Sinonimi

Pneumatophorus japonicus tapeinocephalus
(Bleeker, 1854)
Pneumatophorus tapeinocephalus
(Bleeker, 1854)
Scomber antarcticus
Castelnau, 1872
Scomber tapeinocephalus
Bleeker, 1854
[2][3]

Lo sgombro australe[4] (Scomber australasicus Cuvier, 1832), è un pesce osseo marino della famiglia Scombridae.

Descrizione

S. australasicus ha un aspetto molto simile a quello dello sgombro giapponese o del lanzardo atlantico e mediterraneo. Il muso è appuntito. L'intero corpo è coperto di scaglie minute (e non solo la limitata area toracica denominata corsaletto come nella generalità degli Scombridae). L'origine della pinna anale è inserita posteriormente a quella della seconda pinna dorsale. Il primo raggio della pinna anale è spinoso e libero dal resto della pinna. La vescica natatoria è presente[5].

La colorazione è azzurra o verdastra sul dorso, percorso da linee scure oblique ondulate. Il ventre è bianco perlaceo con linee ondulate sottili di colore grigiastro[5].

La taglia massima nota è di 44 cm, la lunghezza media è di circa 30 cm. Il peso massimo noto è di 1,4 kg[5].

Distribuzione e habitat

L'areale comprende l'Indo-Pacifico tropicale, subtropicale e temperato caldo, si incontra dal mar Rosso al Messico (isola di Socorro). Si incontra anche in Giappone, Australia e Nuova Zelanda. È un pesce pelagico principalmente costiero anche se lo si può incontrare talvolta nell'oceano aperto e a profondità di oltre 250 metri[5].

Biologia

Può vivere fino a 8 anni in Australia e a 24 in Nuova Zelanda dove il ciclo vitale è rallentato e raggiunge maggiori dimensioni[1]. Gregario, forma banchi numerosissimi, spesso misti con pesci di altre specie di taglia simile (gregarismo per taglia) come Trachurus e Clupeidae[5].

Alimentazione

Prevalentemente planctofago si nutre per filtrazione di crostacei, soprattutto copepodi ma gli adulti catturano anche pesciolini e cefalopodi[5].

Riproduzione

La maturità sessuale avviene a due-tre anni di vita[1].

Pesca

Ha una notevole importanza per la pesca commerciale. Viene catturato prevalentemente con reti da circuizione. Il pescato annuale di questa specie è soggetto a forti fluttuazioni locali. Il paese che cattura le maggiori quantità di questa specie è la Nuova Zelanda. In Giappone S. australasicus raggiunge prezzi più bassi rispetto a S. japonicus, considerato di migliore qualità[1][5].

Conservazione

S. australasicus è intensamente pescato ma non sembra sia soggetto a sovrapesca dato che le popolazioni sono stabili. Per questo la IUCN la considera a rischio minimo di estinzione[1].

Note

  1. 1 2 3 4 5 (EN) Scomber australasicus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Scomber australasicus, su fishbase.de. URL consultato il 15 aprile 2026.
  3. ↑ Scomber australasicus, su marinespecies.org. URL consultato il 15 aprile 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 15 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Scomber australasicus, su FishBase. URL consultato il 14 aprile 2015.

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