Seriola carpenteri
| Ricciola della Guinea | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Carangiformes |
| Famiglia | Carangidae |
| Genere | Seriola |
| Specie | S. carpenteri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Seriola carpenteri Mather, 1971 | |
| Nomi comuni | |
| |
La ricciola della Guinea (Seriola carpenteri[2][3] Mather, 1971), commercialmente conosciuta come ricciola atlantica[4], è un pesce di mare appartenente alla famiglia Carangidae.
Distribuzione e habitat
Il fatto che questa specie sia stata descritta solo nel 1971 e che sia quasi indistinguibile dalla ricciola comune (Seriola dumerili) rende estremamente difficile mappare la sua presenza nei mari. È nota con certezza per l'Oceano Atlantico orientale lungo le coste africane ed europee fino al Golfo di Guascogna e per il mar Mediterraneo. È stata catturata in buon numero presso Lampedusa e il fatto che questi esemplari avessero le gonadi pronte per la riproduzione lascia pensare che la specie si sia stabilita nel Mediterraneo.
Anche della biologia si sa pochissimo, si crede che le sue abitudini di vita non differiscano sostanzialmente da quelle della ricciola comune.
Descrizione
L'aspetto esterno è identico a quello della ricciola comune, gli unici particolari distintivi sono i seguenti:
- dimensioni molto inferiori, fino a 55 cm (in realtà non è ben noto se questa specie possa raggiungere taglie maggiori)
- 7 o 8 raggi spiniformi nella prima pinna dorsale, nella ricciola sono sempre 7
- 19-23 branchiospine, nella ricciola sono 11-19.
La colorazione non è nota con certezza per cui non si sa se possa essere distinta dalla ricciola per la livrea.
Note
- ↑ (EN) Seriola carpenteri, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 26 marzo 2026.
- ↑ Seriola carpenteri, su fishbase.de. URL consultato il 21 aprile 2026.
- ↑ Seriola carpenteri, su marinespecies.org. URL consultato il 21 aprile 2026.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 21 aprile 2026.
Bibliografia
- Patrick Louisy, Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, a cura di Egidio Trainito, Trezzano sul Naviglio, Il Castello, 2006, ISBN 888039472X.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Seriola carpenteri, su Catalogue of Life.
- (EN) Seriola carpenteri, su Fishbase.org.
- (EN) Seriola carpenteri, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Seriola carpenteri, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Seriola carpenteri, su Lista rossa IUCN.
- (EN) Seriola carpenteri, su WoRMS.
- dal sito www.CIESM.org, su ciesm.org.

